"Slitta" visita dermatologica di un 93enne, i chiarimenti dell'ASL Salerno

Il rinvio a causa dell'assenza del medico per ferie, richieste fin dal mese di luglio nei termini previsti

Redazione Irno24 18/08/2026 1

A seguito di quanto pubblicato da alcuni organi di stampa in merito alla vicenda del "paziente 93enne la cui visita dermatologica, prevista per il 12 agosto, sarebbe slittata a febbraio 2027", l’Asl Salerno ha prontamente effettuato le verifiche del caso. La visita era stata rinviata a causa dell’assenza del medico, che fin dal mese di luglio aveva richiesto - nei termini previsti - le ferie spettanti per contratto.

A fronte di ciò, gli operatori CUP hanno proceduto all’apertura delle agende per trovare la prima data utile nella quale poter inserire la visita, nell’ambito del periodo di garanzia previsto dalla legge. Ma il paziente ha dichiarando di voler essere comunque visitato dallo specialista inizialmente individuato, in quanto lo aveva già visitato altre volte in passato. A seguito di tale richiesta, gli è stato comunicato che, se voleva essere visitato dal dottore richiesto, la prima data utile era quella di febbraio 2027, evidenziando, però, che l’inserimento della data stessa era necessario per poi chiedere al medico, appena ritornato dalle ferie, di poter anticipare la visita, considerata la situazione particolare del paziente.

Tutto ciò è stato chiarito anche alla famiglia dai vertici del Distretto Sanitario, nel corso di un colloquio telefonico. In tale occasione la direzione del Distretto si era dichiarata disposta a trovare una soluzione alternativa che consentisse l’effettuazione della visita nell’arco di pochi giorni, ma il paziente ha ribadito la sua volontà di essere visitato dal dermatologo scelto. L’interlocuzione con la famiglia è in corso, tutti sono impegnati nel trovare la soluzione più idonea a soddisfare le esigenze del paziente, comprendendone lo stato e le difficoltà.

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Redazione Irno24 24/07/2026

Salerno, al Ruggi trattato il primo paziente con robotica riabilitativa

Al Ruggi di Salerno una nuova frontiera della riabilitazione traduce la tecnologia in salute, attraverso la validazione di nuovi modelli di Robotica e di Realtà Virtuale in sanità. Si tratta del progetto innovativo di ricerca "Rehab-tech", che nasce dalla consolidata sinergia tra l'Azienda Ospedaliera Salernitana e il Dipartimpento di Medicina UNISA e che si concretizza grazie all'interazione tra intelligenza artificiale ed umana, con risultati visibili in termini di efficacia e di ottimizzazione dei tempi.

"La Robotica applicata alla riabilitazione, e nello specifico il progetto in questione - spiega la prof.ssa Alessia Bramanti, responsabile del progetto Rehab-tech - è rivolto ai pazienti colpiti da ictus, i quali saranno sottoposti a percorsi e a modelli di riabilitazione robotica intensiva, a tecnologie digitali e virtuali sempre più personalizzate, volte a migliorare gli esiti funzionali del paziente stesso. Il progetto non intende sostituire o sminuire il professionista della salute, ma vuole fornirgli gli strumenti utili ed idonei per integrare i percorsi riabilitativi".

Attualmente, al Ruggi, è stato già trattato il primo paziente, un uomo colpito da ictus che manifesta la sua piena soddisfazione al cospetto dei risultati che sta ottenendo e della forma fisica recuperata, così come spiega la d.ssa Maria Consiglia Calabrese, posizione organizzativa Riabilitazione: "Siamo molto felici di questo primo trattamento ed entusiasti della coordinazione tra il Dipartimento di Medicina e il Ruggi, i quali ci hanno dato la possibilità di costruire un programma fisioterapico a misura di paziente, indispensabile nell'ottica di una medicina di precisione".

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Redazione Irno24 17/02/2023

A Salerno un progetto per contrastare il disagio giovanile

Mercoledì 22 febbraio, alle ore 10:30, presso la sala Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, a Salerno, presentazione del Progetto "PRE.DI.GIO - Prevenzione disagio giovanile", finanziato dall’Unione Province d’Italia. La Provincia di Salerno è l’Ente capofila di un importante partenariato, composto dalla Cooperativa Sociale "Un tetto per tutti", dalla Fondazione Casamica, dalla Fondazione Comunità Salernitana Onlus, da Moby Dick Ets, da Asd Guiscards, dalla Cosvitec e - quale sponsor co-finanziatore - dalla Fondazione Banco di Napoli.

"Il progetto - dichiara il Presidente della Provincia, Franco Alfieri - è volto a contrastare il disagio giovanile e favorire il benessere sociale. Questo finanziamento ci consentirà di rendere i giovani protagonisti delle proprie scelte e della propria crescita, dando spazio alle loro voci, fronteggiando così la mancanza di strumenti, quali il dialogo, lo sviluppo di pratiche sportive e la diretta competizione relazionale fra pari, che, soprattutto nel periodo della pandemia, aveva evidenziato una mancanza di prospettive future.

L’obiettivo è produrre un impatto a macchia d’olio che riguarderà tutti gli attori del tessuto sociale, nell'immediato principalmente gli studenti, gli istituti scolastici e i giovani NEET. Nel lungo termine, anche il rimanente contesto territoriale ne trarrà beneficio".

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Redazione Irno24 25/09/2026

Salerno, lo STEN del "Ruggi" salva bimbo cardiopatico diretto a Roma

Una vicenda di grande efficienza e collaborazione interregionale dimostra il valore della sanità pubblica. Protagonista è il servizio STEN (Servizio di Trasporto in Emergenza Neonatale) dell'AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno. Un neonato cardiopatico grave, proveniente dall'Azienda Ospedaliera di Cosenza, e diretto all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, per essere sottoposto ad un delicato e urgente intervento chirurgico salvavita, ha rischiato di non arrivare in tempo a causa di un guasto meccanico all'ambulanza che ne stava curando il trasporto.

Ricevuta la segnalazione, l'equipe STEN del Ruggi, in associazione a quella medica neonatologica dall'Azienda Ospedaliera di Caserta, si è immediatamente attivata, effettuando una vera e propria staffetta. Il neonato, giunto da Cosenza al Ruggi, è stato messo in sicurezza e trasportato immediatamente al Bambino Gesù di Roma, permettendo così ai chirurghi che lo attendevano di procedere all'operazione nei tempi previsti.

"La nostra equipe - dichiara la d.ssa Graziella Corbo, Responsabile della Terapia Intensiva Neonatale del Ruggi - ha agito con la tempestività e la professionalità che da sempre contraddistinguono il servizio STEN. Questo episodio è la dimostrazione che la rete del servizio di trasporto in emergenza neonatale è perfettamente integrata, risponde alle esigenze dei nostri neonati nei tempi giusti e funziona in tutte le direzioni in entrata ed in uscita, non solo all'interno della Campania".

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Direttore Generale del nosocomio salernitano, Nicola Cantone: "Una sanità tesa alla collaborazione, così come è avvenuto nella vicenda in questione, non si ferma davanti ai confini territoriali, ma mette sempre al centro la vita del paziente, tutelando di conseguenza l'accesso a cure tempestive ed efficaci". Si ricorda che il servizio STEN della Campania è articolato in quattro postazioni e che quella del Ruggi d'Aragona copre i territori di Salerno e Avellino.

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exalis

ignoranza regna sovrana: 1) non puoi dare un appuntamento a un paziente senza essere sicuro che quel giorno il servizio sia disponibile. se fissate delle visite per poi accorgervi che non c'è il medico vuol dire che avete un livello di organizzazione pari a 0! 2) il paziente che richieda una visita in ambito pubblico non può scegliere il medico ma verrà visitato dal medico di turno. il rapporto non è con il medico ma con la struttura! se non sapete queste cose elementari, mi sa che avete sbagliato mestiere e ora capisco perchè la vs asl è un gran casino!!!!!! 18/08/2026
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