Solenne Pontificale al Duomo di Salerno per ricordare la traslazione di San Matteo
L'appuntamento è per Venerdì 6 Maggio alle ore 18:30, presiede l'Arcivescovo Bellandi
Redazione Irno24 05/05/2022 0
Per ricordare la traslazione delle reliquie di San Matteo a Salerno, avvenuta nel lontano 6 maggio 954, sono stati organizzati alcuni eventi che culminano con la giornata del 6 maggio, quando si celebrerà in Cattedrale il Solenne Pontificale.
Dopo un incontro al Comune il 4 Maggio, fra storia ed archeologia, Giovedì 5 maggio, alle ore 19.00, è prevista l'Adorazione Eucaristica in Cattedrale con brani del Vangelo di San Matteo; Venerdì 6 maggio ore 18.30, Celebrazione Eucaristica (presieduta dall'Arcivescovo Bellandi) e ammissione agli ordini del diaconato e presbiterato di 5 seminaristi. Al termine, corteo dei concelebranti e autorità in Cripta per l’offerta dell’olio per la lampada di San Matteo del gruppo fedeli di San Matteo di Rutino.
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Redazione Irno24 09/06/2020
Vasta operazione antidroga nel salernitano e altre province, 38 arresti
Nelle prime ore della mattina del 9 giugno, nelle province di Salerno, Cosenza e Trento, i militari del Comando Provinciale di Salerno, supportati da quelli dei reparti territorialmente competenti, del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano (SA) e del Nucleo Cinofili di Sarno (SA), hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare - emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia - nei confronti di 38 indagati (16 in carcere e 22 agli arresti domiciliari), gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, detenzione e spaccio di stupefacenti, detenzione e porto abusivo di arma da guerra, lesioni, danneggiamento seguito da incendio ed estorsione.
I provvedimenti scaturiscono da una complessa ed articolata attività d’indagine avviata dalla Compagnia di Salerno nel 2017 e svolta con il costante coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo. L’indagine ha permesso di ricostruire l’esistenza di un’associazione a delinquere dedita alla commissione dei suddetti delitti, con una disponibilità di notevoli quantitativi di cocaina, hashish, eroina, gravitante attorno alla figura di Ciro Persico.
Questi, originariamente legato al clan d’Agostino con ruolo di rilievo, è definito il “boss del centro storico” di Salerno, poiché, in seguito all’arresto dei vertici del clan, ha continuato a mantenere il controllo dello spaccio nel cuore della città, rappresentando l’autorevole figura di riferimento necessaria al gruppo criminale investigato per imporre nuovamente un cartello nelle piazze di spaccio del capoluogo e non solo.
Il nome dell’operazione (Prestigio) ruota proprio intorno al Persico poiché, nel corso di una intercettazione telefonica, uno dei sodali asseriva come il suo principale obiettivo non fosse l’affermazione economica, bensì il prestigio, l’ascendente, e, quindi, il riconoscimento unanime di capo indiscusso dell’organizzazione. Persico è risultato il dominus della distribuzione di grossi quantitativi di stupefacente di ogni tipo non solo nel centro storico ma anche in altre zone della città ed altri Comuni della provincia, grazie al coinvolgimento di pregiudicati di livello, sebbene non direttamente inseriti nella consorteria.
Nel corso delle attività, sono emerse, inoltre, concrete responsabilità in capo ai vertici dell’organizzazione riguardo ad alcuni atti intimidatori, tra cui l’incendio di diverse autovetture ed una gambizzazione ai danni di esponenti della stessa fazione criminale, per affermare la propria leadership sul controllo dello spaccio, in particolare nella frazione Matierno del Comune di Salerno, su cui avevano esteso il loro interesse.
L’attenzione degli inquirenti si è poi rivolta allo storico gruppo delinquenziale di riferimento del "villaggio dei puffi", area di edilizia popolare salernitana del quartiere Mariconda, legato ai pregiudicati Mauro Natella, Alfonso Fruncillo e Maurizio De Sio, che, per la vendita della droga, si avvalevano dei servizi di pusher domiciliati proprio in quel quartiere (talvolta legati ad essi da rapporti di parentela), approvvigionandosi della “merce” sia dal Persico che direttamente dall’hinterland napoletano.
È stata, in sintesi, documentata una vera e propria guerra senza esclusione di colpi per il controllo delle piazze di spaccio in tutto il capoluogo salernitano ed in diversi Comuni della Provincia, fatta di svariate aggressioni e gravi atti intimidatori perpetrati per tutto l’anno 2017, a riprova della caratura criminale dei soggetti colpiti dalle odierne misure custodiali e della loro assoluta pericolosità sociale. Nel corso dell’attività investigativa, che ha rivelato un fatturato illecito giornaliero di € 4.000 circa, sono stati arrestati 11 indagati in flagranza di reato e sequestrati complessivamente 70 Kg circa di stupefacente, nonché 4 pistole ed 1 fucile.
Redazione Irno24 04/05/2021
Torrione, truffatori sparano da auto davanti scuola per eludere Carabinieri
Intorno alle 13 odierne, in zona scuola Alemagna, nel quartiere Torrione Alto, una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Salerno ha tentato di controllare un'autovettura Citroen C3 nera. Alla discesa dei militari dall’auto di servizio, il passeggero si è dato alla fuga a piedi, perdendo denaro dalle tasche e venendo inseguito da uno dei Carabinieri.
Il malvivente alla guida, per assicurarsi la fuga, ha esploso due colpi in aria in mezzo agli studenti, mentre i Carabinieri si sono adoperati per salvaguardare gli alunni e gli adulti presenti.
A seguito dell’esplosione dei colpi da parte del malvivente, uno dei Carabinieri ha esploso in sicurezza tre colpi in direzione della gomma posteriore destra per cercare di arrestare la corsa pericolosa del mezzo, mentre l’altro militare si prodigava per tutelare i presenti. Sono stati recuperati circa 4000 euro, probabile provento di una truffa avvenuta poco prima.
Redazione Irno24 29/04/2020
Commercianti consegnano al Sindaco di Salerno le chiavi dei negozi, al vaglio azioni di sostegno
"Questa mattina a Palazzo di Città, insieme all’assessore al Commercio Dario Loffredo - scrive il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli - abbiamo incontrato alcuni commercianti salernitani che idealmente mi hanno consegnato le chiavi dei propri esercizi per sottolineare quanto questa emergenza li stia penalizzando economicamente.
Vicinanza e sostegno da parte mia e dell'Amministrazione comunale. Auspico una ripartenza quanto più celere nel rispetto sempre della salute di tutti e delle norme di distanziamento sociale messe in atto per contrastare questa pandemia.
Con l'assessore Loffredo e la giunta stiamo verificando tutte le provvidenze dell'organo preposto per mettere in campo azioni che possano dare sollievo al comparto. In occasione di questo incontro, ho esortato ancora una volta la cittadinanza a non commettere passi falsi e a rispettare le regole perché tutti insieme possiamo farcela".