Soluzioni per disoccupati e precariato, De Luca incontra Ministro Orlando
Il Governatore ha rappresentato la peculiarità della situazione campana
Redazione Irno24 03/03/2022 0
Si è svolto questa mattina a Roma, presso il Ministero del Lavoro, un incontro tra il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, e il ministro Andrea Orlando, nel corso del quale è stata affrontata anche la problematica relativa alla platea di disoccupati di lunga durata e delle sacche di precariato storico presenti in Campania.
De Luca ha rappresentato la peculiarità della situazione campana e richiesto l'attivazione di procedure di stabilizzazione attraverso un ruolo speciale ad esaurimento per i lavoratori idraulico forestali e per le quote residue degli LSU regionali.
Inoltre, De Luca ha chiesto di individuare forme di incentivazione all'assunzione per la platea dei disoccupati di lunga durata. Il ministro ha assicurato che gli uffici saranno impegnati a individuare le forme più utili allo sbocco occupazionale dei lavoratori.
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Redazione Irno24 20/09/2022
Confesercenti Salerno: "Economia stagnante, aumentano preoccupazioni"
"Pandemia, venti di guerra, carovita e caro energia stanno lentamente ma inesorabilmente facendo lievitare le distorsioni economiche e sociali. Nel raccontare puntualmente i mesi terribili della pandemia - si legge in una nota di Confesercenti Salerno - avevamo tracciato con precisione e puntualità le infinite spirali negative verso le quali, in assenza di politiche condivise e poderose, sarebbe naufragata l'economia reale, con famiglie sul lastrico e con migliaia di attività economiche "fragili" come gli ambulanti, i fieristi, i pubblici esercizi e le imprese a conduzione familiare sotto i 10 dipendenti.
Un dato amaro, anzi una certificazione di quanto ribadito mesi addietro, un aumento vertiginoso di piccoli reati, anche per disperazione, ai danni di famiglie e piccole attività commerciali di Salerno e provincia. L'economia è stagnante e le preoccupazioni aumentano. Da un lato una campagna elettorale spietata, che forse dovrebbe comprendere maggiormente le difficoltà dell'elettorato, sfiduciato e deluso, dall'altro uno spaccato sociale sempre più delineato e - secondo le ultime stime ISTAT - tendente sempre più alla povertà.
Il carovita ed il caro bolletta evidenziano una speculazione sempre più deleteria per il mondo economico, che non può più sopportare il carico fiscale e contributivo generale; bene le ultime opportunità regionali, ma non basteranno se non suffragate da politiche nazionali convincenti e "poderose".
La sensazione è quella di non restare più stupiti se qualche anziano è costretto a rubare il pane o i dolci da portare a casa; le pensioni sono spesso insufficienti, cosi come gli stipendi ed i margini delle piccole attività, prezzi fuori controllo e costi energetici proibitivi favoriranno le mafie e la criminalità organizzata, pronte a sostituirsi allo Stato illudendo famiglie, commercianti ed imprenditori.
Il nostro è l'ennesimo monito alle istituzioni, per un maggiore impegno socioeconomico e di presìdi sui territori, ma anche alla politica: dal prossimo 26 Settembre ci vorranno davvero priorità serie e certe per disinnescare nuovamente la bomba socioeconomica che continua pericolosamente ad essere accesa. Famiglie ed imprese lo stanno gridando da tempo, è il momento di capire davvero ed intervenire velocemente".
Redazione Irno24 09/06/2026
Salerno, l'invito di Torrione Eventi a sostenere il commercio di prossimità
"In un momento storico particolarmente complesso per l'economia locale, il commercio di prossimità rappresenta una risorsa fondamentale per la tenuta sociale ed economica dei nostri quartieri. La crescita costante degli acquisti online e le difficoltà che molte attività stanno affrontando rischiano di impoverire il tessuto commerciale cittadino, mettendo in crisi negozi, botteghe e attività che da decenni costituiscono il cuore pulsante della vita di quartiere.
Le attività commerciali non sono soltanto luoghi di vendita, ma veri e propri punti di riferimento per i cittadini. Contribuiscono alla sicurezza delle strade, favoriscono le relazioni umane e garantiscono occupazione e sviluppo economico sul territorio. Per questo motivo è importante che istituzioni, associazioni e cittadini facciano la propria parte per sostenere chi ogni giorno investe passione, professionalità e sacrificio nella propria attività.
Torrione Eventi ha sempre posto tra i propri obiettivi la valorizzazione del territorio e il sostegno al commercio locale. Le numerose iniziative promosse negli anni hanno avuto un importante effetto di ritorno per le attività commerciali, attirando visitatori, animando le strade del quartiere e creando occasioni concrete di crescita economica per esercenti e professionisti. Scegliere di acquistare nei negozi di quartiere significa investire nel futuro di Salerno, preservarne l'identità e sostenere un modello economico che mette al centro le persone e il territorio".
Lo scrive in una nota Antonio Ferrara, segretario Torrione Eventi.
Redazione Irno24 28/09/2021
Petrolio, Coldiretti: effetto valanga da campi a tavola
In un Paese come l’Italia dove l'85% dei trasporti commerciali avviene per strada, l’impennata del costo del petrolio e il conseguente rincaro dei carburanti ha un effetto valanga sulla spesa con un aumento dei costi di trasporto oltre che di quelli di produzione, trasformazione e conservazione lungo la filiera, dal campo alla tavola. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento al rincaro record delle quotazioni del petrolio.
L’aumento è destinato a contagiare l’intera economia perché – sottolinea Coldiretti – riduce il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie, ma aumentano anche i costi delle imprese. Nelle campagne salgono del 50% nell’ultimo anno, secondo l’analisi Coldiretti, i costi del gasolio per il movimento delle macchine come i trattori, ma in agricoltura il caro energia colpisce con l’arrivo dell’autunno pure le attività agricole che utilizzano il carburante per il riscaldamento delle serre (fiori, ortaggi e funghi), di locali come le stalle, ma anche per l’essiccazione dei foraggi destinati all’alimentazione degli animali.
Il rincaro dei costi energetici – continua Coldiretti – si trasferisce sui costi di produzione nella filiera agroalimentare come quello per gli imballaggi, dalla plastica per i vasetti dei fiori all’acciaio per i barattoli, dal vetro per i vasetti fino al legno per i pallet da trasporti e alla carta per le etichette dei prodotti che incidono su diverse filiere, dalle confezioni di latte, alle bottiglie per olio, succhi e passate, alle retine per gli agrumi ai barattoli smaltati per i legumi. Il risultato è che, ad esempio, quando si acquista una passata al supermercato si paga più per la confezione che per il pomodoro contenuto.
In questo contesto – afferma Coldiretti – servono interventi strutturali per dotare il paese di una riserva energetica sostenibile puntando sulla filiera del biometano nel quale l’agricoltura italiana è all’avanguardia e che può contribuire al raggiungimento dell’obiettivo europeo del contenimento delle emissioni. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) – conclude Coldiretti – rappresenta in questo senso un’opportunità importantissima per il pieno sviluppo del potenziale offerto del settore del biometano agricolo con l’obiettivo di arrivare alla produzione del 10% di gas rinnovabili nella rete del gas nazionale.