Sostegno al comparto turistico, è attiva la piattaforma regionale

Agevolazioni fino ad un massimo di 200mila euro

Redazione Irno24 01/10/2021 0

Attivata oggi la piattaforma dell’Agenzia Campania Turismo per presentare le domande da parte degli operatori di micro, piccole e medie imprese del sistema turistico campano colpite dalla crisi dovuta al Covid. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 60% dell'investimento proposto dall'impresa beneficiaria fino a un massimo di 200.000 euro.

Beneficiari sono le Micro, le Piccole e le Medie imprese (MPMI) che gestiscono esercizi ricettivi, singole o aggregate, con servizi già operativi alla data di pubblicazione della deliberazione, e le Micro, le Piccole e le Medie imprese (MPMI) che operano nell’intermediazione turistica.

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Redazione Irno24 11/03/2022

Confagricoltura Pesca a Salerno, De Crescenzo eletto Presidente

Si è costituita anche a Salerno la sezione economica di Confagricoltura Pesca. Si tratta dello “sbarco”, in questo importante settore dell’economia provinciale, dell’organizzazione professionale agricola che è già presente in altre marinerie d’Italia. Con l’istituzione di una specifica sezione economica, Confagricoltura Salerno si propone di rappresentare e tutelare le aziende della pesca dell’esteso litorale provinciale, che esercitano la loro attività non solo nel Tirreno ma in gran parte del Mediterraneo.

All’incontro di fondazione, svoltosi nella sede di Confcooperative Salerno, erano presenti diversi rappresentanti della categoria. Presidente della neonata sezione economica è stato eletto Leonardo De Crescenzo. Nel corso dell’incontro sono state affrontate diverse questioni che attanagliano la categoria, già duramente provata dall’emergenza Covid che negli ultimi due anni ha ridotto i consumi di pesce, in particolare nei settori alberghiero e della ristorazione.

Ora c’è già un’altra emergenza con cui fare i conti e che sta mettendo a dura prova le aziende della pesca: l’aumento del gasolio, che in queste settimane ha raggiunto costi proibitivi. Tutti argomenti che Confagricoltura Pesca Salerno conta di portare presto al “tavolo blu” regionale.

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Redazione Irno24 23/08/2022

Salerno, dal prossimo autunno gli "Stati Generali del turismo provinciale"

Il “Forum sul turismo”, fortemente voluto dalla Presidenza e dalla Giunta camerale, vedrà impegnarsi unitariamente le Associazioni principali del settore, con il pieno sostegno della Camera di Commercio, che è la casa naturale delle imprese turistiche, commerciali, artigianali e dei servizi della provincia di Salerno.

Il neo costituito gruppo dedicato al turismo lavorerà, tra le altre cose, alla realizzazione degli “Stati Generali del turismo provinciale”, dal prossimo autunno. Un appuntamento di dibattiti, incontri e proposte dedicati al mondo del turismo provinciale a 360 gradi, non più settoriale ma con la regia camerale che metterà al centro l'impresa e l'imprenditore, i territori e le istituzioni.

“Un impegno notevole - dichiara il coordinatore Raffaele Esposito - che sarà al centro dell’azione camerale per il settore turismo. L’idea è di istituzionalizzare una data fissa annuale, presumibilmente entro l'autunno, per intavolare una serie di ragionamenti costruttivi interni al mondo delle imprese e delle istituzioni, per favorire politiche attive e concrete per il settore turistico salernitano, che non lascino l'imprenditore turistico nell’impasse di non poter comunicare per tempo le programmazioni territoriali e soprattutto i servizi che solo il mondo istituzionale può garantire.

Abbiamo di fronte opportunità irripetibili da sfruttare in maniera adeguata. Una di queste è legata all'aeroporto Salerno-Costa D’Amalfi, che rappresenterà il volano per consolidare la leadership di destinazione turistica nel Mediterraneo. Saremo attenti e vigili affinché si portino a compimento i lavori di allungamento della pista e delle infrastrutture dedicate, con un’interlocuzione, peraltro mai interrotta, con le istituzioni preposte. Un confronto costruttivo in un momento cruciale per lo sviluppo dell’aeroporto che è stato inserito tra gli undici di interesse nazionale”.

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Redazione Irno24 28/07/2023

Taglio commissioni piccole imprese, soddisfazione Confesercenti Salerno

Raggiunta recentemente l'intesa sul protocollo per la riduzione dei costi di carte e bancomat per le piccole imprese, ridotte al minimo le commissioni su pagamenti fino a 10 euro, sconti fino a 30. La firma dell’accordo tra banche, servizi di pagamento e piccole imprese sul taglio delle commissioni sui pagamenti elettronici, stabilito dalla legge di bilancio, è sicuramente una buona notizia e potrebbe portare ad un risparmio sulle commissioni fino a 500 milioni di euro l’anno.

Così Confesercenti nazionale in una nota a margine del tavolo istituito dal Governo sulla questione. Il protocollo permetterà di ridurre sostanzialmente i costi per le piccole imprese con meno di 400mila euro l’anno di fatturato. In particolare, verranno quasi azzerate le commissioni sulle transazioni fino ai 10 euro e si prevedono sostanziali riduzioni anche per quelle fino a 30 euro.

“L’accordo di oggi - dichiara il presidente di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito - è un risultato in qualche modo storico: è da oltre dieci anni che si discute dell’abbassamento del peso delle commissioni sui piccoli, finalmente si è riusciti a fare un primo passo nella giusta direzione, anche se l’intervento per ora è temporaneo e va reso strutturale. Siamo in perfetta sintonia con la nostra organizzazione nazionale".

Secondo le stime di Confesercenti, solo nel 2022, l’uso di carte e bancomat è costato alle imprese, tra commissioni e costi accessori, circa 5 miliardi di euro, ed è una voce di cui è scontata la crescita: i consumi che passano per carta e bancomat dovrebbero raggiungere i 367 miliardi nel 2023 e i 529 miliardi già nel 2025, superando i pagamenti in contanti, che nello stesso periodo calerebbero da 769 a 387 miliardi di euro.

Un’espansione costante cui però non è seguita, fino ad ora, alcuna riduzione del costo della moneta elettronica ma che soprattutto è stata pagata caramente dalle imprese di minori dimensioni, che non riescono ad ottenere le stesse condizioni contrattuali di chi muove grandi volumi di transazioni elettroniche e che in Italia sono la stragrande maggioranza: quelle con fatturato annuale inferiore ai 400mila euro sono 2,5 milioni, oltre la metà del totale delle imprese.

"In questo modo - conclude Esposito - si andrà a tutelare la spina dorsale dell'economia italiana, senza penalizzare i consumatori ma dando fiducia e respiro ai "piccoli" esercenti ed imprenditori dei settori del commercio, del turismo e dei servizi".

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