"SosteniAMO Montoro - Pasqua 2023", consegna dei buoni da 100 euro
Bisogna presentare il ticket col numero vincente e lo scontrino collegato
Redazione Irno24 19/05/2023 0
A far data da lunedì 22 maggio, e fino al 23 giugno (pena la decadenza), presso la sede comunale di Piano, verrà effettuata la consegna dei buoni del valore di 100 euro (due buoni da 50 euro cadauno) ai vincitori dell’estrazione, nell'ambito dell'iniziativa “SOSTENIAMO MONTORO PASQUA 2023”.
Al fine di poter ricevere il buono, è necessario presentare il ticket col numero vincente e lo scontrino fiscale ad esso collegato, oppure, eventualmente, la dichiarazione di smarrimento con documento di riconoscimento in copia. Trascorsa la data del 23 giugno, e per ulteriori dieci giorni, dal 26 giugno al 5 luglio possono ritirare i buoni, sempre con le stesse modalità, i possessori dei ticket estratti come “riserve”.
I possessori dei ticket estratti “cesti dei prodotti tipici”, sempre con le stesse modalità di cui sopra, saranno contattati, ove possibile, per il ritiro dei premi. Coloro che non hanno rilasciato i propri dati sulle matrici dei ticket, potranno recarsi presso la sede comunale di Piano, dal 22 maggio, per concordare il ritiro del cesto.
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Redazione Irno24 11/12/2025
Anche il sindaco di Montoro a Roma per la crisi idrica, documento al MIT
Ieri, 10 dicembre 2025, i sindaci dell’Irpinia e del Sannio (Ariano Irpino, Atripalda, Calitri, Conza della Campania, Mercogliano, Montefredane, Montoro, Pietradefusi, San Giorgio del Sannio, San Potito Ultra, Solofra) hanno consegnato un documento al sottosegretario al MIT per richiedere l’intervento del Governo per superare la crisi idrica che da anni interessa l’intera Irpinia e parte del Sannio.
Allo stesso tempo, si è richiesto lo stato di emergenza idrica, con l’istituzione di un Fondo straordinario nazionale per il rifacimento delle reti, unitamente alla valutazione di una struttura commissariale che coordini progettazione e cantieri insieme al riequilibrio dei trasferimenti idrici verso altre realtà territoriali, come la Puglia. Nella richiesta è stato sollecitato un impegno straordinario, d’intesa con la Regione Campania, per la bonifica della falda acquifera nell’area di Solofra-Montoro. Una situazione, quella idrica, sempre più difficile da affrontare per i singoli amministratori che, nel periodo estivo e non solo, passano le giornate a diramare comunicazioni di riduzioni delle portate idrica, a causa di una diminuzione costante delle sorgenti.
"Come Comune di Montoro - commenta il sindaco Carratù - nell’ultimo anno abbiamo sempre mantenuto forti i rapporti istituzionali con gli enti preposti al controllo delle nostre acque, già a novembre 2024 chiedevamo all’Alto Calore Servizi la verifica delle analisi. Dopo le ben note vicende di dicembre 2024, abbiamo sempre preso parte ai tavoli interistituzionali tra ASL SIAN Avellino, Alto Calore e ARPAC, che hanno avviato la definizione di un Protocollo d’intesa tra le parti per la valutazione delle qualità delle acque nella realtà di Montoro. Altro punto a nostro favore è il monitoraggio continuo delle acque presenti nelle nostre condutture idriche, con la pubblicazione periodica sul sito istituzionale del Comune.
Non dobbiamo far diventare il bene 'acqua pubblica' una situazione di scontro. L’acqua è bene comune su cui bisogna trovare soluzioni uniche, attualmente abbiamo bisogno di acqua sicura e potabile e gli Enti preposti devono contestualmente lavorare per individuare fonti per nuovi approvvigionamenti. Con l’insediamento della nuova Giunta Regionale, sottoporremo al Presidente Fico ed all’assessore competente la questione ambientale dovuta all’inquinamento della falda acquifera Solofrana-Montorese, contaminata da tetracloroetilene".
Redazione Irno24 09/10/2021
Montoro, il fiuto di "Gero" incastra padre e figlio spacciatori
Ieri pomeriggio, a Montoro, i Carabinieri della Compagnia di Solofra, unitamente ad unità cinofila, hanno eseguito varie perquisizioni e tratto in arresto un 60enne e il figlio 35enne, entrambi incensurati, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante le perquisizioni domiciliari, il fiuto di “Gero” (questo il nome del cane antidroga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno che ha partecipato all’operazione) è stato attirato dall’odore delle sostanze. In particolare, la perquisizione eseguita a casa del 60enne ha permesso il rinvenimento di circa 70 grammi di hashish e materiale per il confezionamento (occultati in una scarpiera), 7 grammi di marijuana nascosti nei mobili del bagno, ulteriori 50 grammi all’interno di un granaio attiguo all’abitazione, nonché una pianta di “cannabis indica” coltivata nel giardino adiacente.
All’interno del soggiorno sono state anche rinvenute due pistole che, sebbene non funzionanti per la mancanza di alcune componenti, non hanno evitato all’uomo il deferimento per detenzione illegale di armi.
All’esito della perquisizione effettuata presso l’abitazione del 35enne, è stato invece rinvenuto un panetto di 75 grammi di hashish, una dose di cocaina, un bilancino di precisione e altro materiale utile per il confezionamento, il tutto occultato all’interno di un beauty-case custodito in un mobile del bagno, 1.200 euro nascosti in una credenza e, nella legnaia, un involucro sottovuoto contenente circa 15 grammi di cocaina. Quanto rinvenuto è stato sequestrato e, su disposizione della Procura di Avellino, i due soggetti sottoposti agli arresti domiciliari.
Redazione Irno24 14/08/2023
Montoro, il carcere piuttosto che la convivenza ai domiciliari con la moglie
Lascia gli arresti domiciliari e si consegna ai Carabinieri per farsi portare in carcere. È successo a Montoro, venerdì sera. Il 36enne, già sottoposto al provvedimento limitativo dal giugno 2023, ha spiegato ai militari di non tollerare più la convivenza forzata con la moglie e di volere quindi scontare la sua pena in una struttura carceraria.
I Carabinieri lo hanno denunciato con l’accusa di evasione e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari.