Spaccio al Parco del Mercatello, 43enne colto sul fatto dalla Squadra Mobile

Gli agenti hanno sequestrato oltre 2 grammi di crack

Redazione Irno24 09/09/2020 0

Gli agenti della Squadra Mobile, nella giornata di ieri, 8 settembre, hanno effettuato diversi servizi di prevenzione ed osservazione nella zona orientale di Salerno, nelle strade limitrofe al "Parco del Mercatello", dove era stata segnalata una costante attività di spaccio.

Nel corso degli appostamenti, gli investigatori hanno colto in flagranza di reato un salernitano classe '77, già noto alle Forze dell’Ordine, bloccato mentre cedeva una dose di droga ad un assuntore in prossimità del parco giochi di Mercatello. In seguito, veniva effettuata una perquisizione personale e domiciliare che portava al sequestro di grammi 2,229 di "crack". L’Autorità Giudiziaria disponeva gli arresti domiciliari dell'uomo.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 05/01/2022

Alcol ai minori, controlli dei CC nel salernitano: sanzioni per 1000 euro

Il Comando Provinciale Carabinieri di Salerno ha disposto nel periodo 27/31 Dicembre 2021 un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto del fenomeno delle vendita e somministrazione di bevande alcoliche nei locali a soggetti minorenni.

All’esito del servizio, al quale hanno partecipato numerosi militari di ogni ordine e grado, sono stati controllati complessivamente 122 esercizi pubblici ed elevate 3 sanzioni per circa 1000 euro.

Leggi tutto

Redazione Irno24 11/08/2021

Salerno, ripulita la Villa Comunale: resta il problema dell'indifferenziato aperto

Abbiamo completato l'opera di ripulitura completa della Villa Comunale di via Roma - scrive il Sindaco Napoli sui social - deturpata da un gruppo di vandali criminali sui quali stanno indagando le forze dell'ordine.

Colgo l'occasione per rimarcare due elementi di forte preoccupazione. Negli ultimi mesi Salerno Pulita ha dovuto rimuovere centinaia di micro-discariche, bonificando le aree aggredite dagli sversamenti abusivi. Ogni lunedì notte subiamo raid criminali di vere e proprie bande impegnate a rovistare tra l'indifferenziato alla ricerca di materiali da rivendere.

Questi due fenomeni sono un coacervo devastante di sciatteria, inciviltà, vandalismo, criminalità che mette a rischio l'igiene ed il decoro urbano. Talvolta è palese, un'area ripulita al mattina che ridiventa una discarica al pomeriggio, l'intento di boicottare il servizio di pulizia per ragioni ed interessi oscuri.

Dobbiamo renderci conto che chi mette in essere simili comportamenti è un delinquente che danneggia tre volte la collettività: sporca la proprietà pubblica; costringe le squadre di pulizia ad interventi aggiuntivi che li distolgono (il personale ed i mezzi sono sempre quelli) dall'attività in altre zone che restano scoperte; mette in cattiva luce Salerno a favore di altri destinazioni alimentando polemiche strumentali.

Amministrazione, Forze dell'Ordine e Cittadini devono fare fronte comune - conclude Napoli - ciascuno per la propria competenza: difendiamo Salerno dagli incivili, dai vandali, dai criminali.

Leggi tutto

Redazione Irno24 05/06/2021

Salerno, sospeso dipendente Inps: svolgeva attività extra presso patronato del figlio

Su disposizione della Procura di Salerno, la Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari che dispone la misura cautelare della sospensione dal servizio di un dipendente dell’I.N.P.S., indagato per truffa ed accesso abusivo al sistema informatico. Il provvedimento è stato adottato al termine di un’indagine della 1a Compagnia di Salerno, sviluppata in stretta collaborazione con l’Ufficio provinciale dell’Istituto.

Gli approfondimenti delle Fiamme Gialle sono partiti dopo che un cittadino aveva ricevuto la richiesta di 800 euro dal patronato presso il quale aveva sbrigato una pratica amministrativa. Questa pretesa era subito apparsa anomala, sapendo che i servizi resi dai patronati vengono remunerati direttamente dal Ministero del Lavoro. Ulteriori sospetti erano sorti quando aveva casualmente incontrato uno dei due responsabili del patronato proprio nei pressi della sede provinciale dell’INPS.

Gli approfondimenti delle Fiamme Gialle di Salerno hanno confermato che M.N. (classe ‘61), a tutti gli effetti un dipendente dell’Ente di previdenza, da almeno 3 anni svolgeva anche attività “extra” presso il patronato gestito dal figlio, in totale violazione dell’obbligo di esclusività del rapporto di pubblico impiego. In particolare, con i successivi accertamenti bancari sono emersi una serie di accreditamenti anomali di somme in contanti e assegni, verosimilmente corrisposti dai clienti del patronato a fronte dei servizi ricevuti: indizi di un vero e proprio “doppio lavoro”, fonte di introiti dei quali andranno ora approfonditi i risvolti di natura fiscale.

Grazie al contributo della Direzione Provinciale dell’Istituto, sono stati ricostruiti oltre 41mila accessi alle banche dati, per ottenere informazioni utili al disbrigo delle diverse pratiche gestite dal patronato in questione (certificati di pensione, cessioni del quinto, domande di maternità, disoccupazione e bonus). Si tratta di interrogazioni chiaramente abusive, anche perché l’impiegato già da tempo non ricopriva incarichi operativi. Notificata la sospensione dal servizio per un anno, dovrà ora rispondere dell’accusa di “truffa” e “accesso abusivo a sistema informatico”, reati per i quali rischia la reclusione fino a cinque anni.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...