Speranza: "Giorno che aspettavamo da tempo, strada lunga ma abbiamo il vaccino"
Primi vaccinati d'Italia allo Spallanzani di Roma
Redazione Irno24 27/12/2020 0
I primi vaccinati d'Italia sono la direttrice del laboratorio di virologia dell'Istituto nazionale malattie infettive Spallanzani di Roma, Maria Rosaria Capobianchi, l'infermiera Claudia Alivernini e l'operatore sociosanitario Omar Altobelli. Sono stati vaccinati la mattina del Vaccine-day, il 27 dicembre, all'Istituto Spallanzani, insieme ad altro personale sanitario dell'Istituto e contestualmente con l'avvio della vaccinazione in tutta Italia e in Europa. E' quanto si legge sul portale del Ministero della Salute.
"È il giorno che aspettavamo da tempo - ha detto il ministro Speranza - La strada è ancora lunga, ma finalmente abbiamo il vaccino". Dal 28 verranno distribuite in Italia circa 470mila dosi ogni settimana del vaccino Pfizer-Biontech.
Nella prima fase, la vaccinazione sarà riservata ai professionisti sanitari, al personale sanitario e sociosanitario di ospedali e servizi territoriali e agli ospiti e al personale dei presidi residenziali per anziani. Tali categorie saranno contattate con chiamata diretta.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 25/01/2021
Ancora truffe online, stavolta la finta mail bancaria che richiede pin e codici
La Polizia Postale segnala una nuova truffa via web. Questa volta, il tentativo di carpire illecitamente informazioni personali e dati di carte di credito o di accesso a servizi di home banking arriva da un sms o da un’email inviati apparentemente da un istituto bancario, che invita a fornire alcuni dati strettamente personali: pin di accesso all'home banking o della carta, codice Mobile Token o OTP inviato via sms, codice di sicurezza di tre cifre riportato sul retro della carta.
Le banche - precisa la Polizia Postale - non richiederanno mai di fornire o confermare i vostri dati di accesso via mail, non usano link a scadenza e non minacciano mai il blocco immediato di prodotti e servizi. Le credenziali per l’accesso potrebbero essere richieste soltanto nel caso in cui sia il cliente a contattare la Banca.
Inoltre le mail truffaldine apparentemente sono molto simili a quelli della banca, sia nel contenuto che nella grafica, ma ci sono piccoli accorgimenti ai quali va prestata attenzione, ad esempio:
- il mittente, non sono email ufficiali;
- gli errori, spesso le mail false contengono errori di punteggiatura;
- la sede sociale, da verificare sul sito ufficiale;
- il tono di urgenza e minaccia, che non deve spaventare;
- sui link non bisogna cliccare, perchè conducono a pagine o applicazioni esterne in cui vengono richiesti i dati sensibili e le credenziali di accesso;
- nell'inserire dati riservati, assicurarsi che si tratti di una pagina protetta e di un sito ufficiale, che deve iniziare sempre con https:// e deve riportare l’icona con il lucchetto che lo identifica come sito certificato.
Redazione Irno24 06/06/2025
Anche a Salerno la "truffa del profumo", UDiCon lancia l'allarme
Una persona distinta si avvicina ad una donna. "Signora, suo figlio ha ordinato un profumo. Lo lascio a lei? Sono 20 euro, me li paga lei?". Sembrerebbe tutto regolare, una semplice consegna da parte di un corriere, peccato che invece si tratti di una truffa. La cosiddetta "truffa del profumo". E' accaduto ancora una volta questa mattina a Salerno, zona Mercatello, dove una donna ha pagato 22 euro come richiesto da un educato signore, che si è presentato come "Gianni".
Affabile e simpatico, ha ottenuto la fiducia della signora, nominandole il figlio (a riprova che anche dietro a truffe minime ci sia uno studio e preparazione). In fenomeni come questi, ancor più subdoli delle truffe a tre zeri, la riuscita dell'inganno è quasi assicurata al 100%. Proprio la cifra irrisoria spinge la vittima a cascare nella trappola. Non è la prima volta. E' da almeno 2 anni che "i truffatori del profumo" operano nel territorio salernitano. Nei giorni scorsi, episodi simili sono stati segnalati anche a Battipaglia e nei Picentini. Sempre lo stesso modus operandi.
"E' veramente assurdo - afferma Anna della Mura, presidente regionale Udicon - che nel 2025 dobbiamo ancora trovarci ad affrontare situazioni simili. Personaggi che sfruttano la buona fede di persone spesso non giovanissime, per tirar loro fuori dalle tasche pochi spiccioli". Udicon lancia un appello ai cittadini: "Non fidatevi di chiunque, in strada o al telefono, vi chieda soldi. Prima di rispondere, consegnare soldi o aprire la porta, allertate il numero unico delle forze dell'ordine 112".
Redazione Irno24 24/11/2022
Violenza donne, Alfieri: "Numeri da paura, un femminicidio ogni tre giorni"
Secondo i dati del Ministero dell’Interno, dal 1° gennaio al 13 novembre 2022 sono 96 le donne uccise, di cui ben 84 in ambito familiare affettivo. Di queste, 49 hanno trovato la morte per mano del partner o dell’ex partner. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, diminuisce il numero delle vittime di genere femminile (-7%).
Una diminuzione si rileva, inoltre, per gli omicidi di donne commessi in ambito familiare/affettivo, che da 88 passano a 84 (-5%). Diminuiscono anche le donne uccise dal partner o ex partner, che passano da 59 a 49 (-17%). Di fatto, nonostante il lieve calo, rimane un dato agghiacciante: 84 donne uccise in ambito familiare dall'inizio dell'anno significa una ogni tre giorni.
“Sono numeri che fanno paura - dichiara il Presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri - perché siamo di fronte a un lungo elenco di femminicidi, l’ultimo nel nostro territorio è avvenuto solo pochi giorni fa, e ancora una volta siamo qui a chiedere cambiamento e maggiori tutele per le donne. Sono profondamente convinto che azzerare la violenza contro le donne sia una battaglia culturale prioritaria per tutti noi.
La salvaguardia di pari diritti umani e civili, e quindi dell’autodeterminazione femminile, la tutela della sicurezza e della serenità di tutte le donne, deve essere un baluardo di civiltà imprescindibile. Noi che abbiamo incarichi politici abbiamo la responsabilità di costruire nuovi modelli culturali, di fare scelte che orientino il cambiamento, con urgenza”.