Speranza: "Zona gialla non significa scampato pericolo, serve massima prudenza"

"Non possiamo scherzare con il fuoco"

Redazione Irno24 07/02/2021 0

"Serve massima prudenza su tutto il territorio nazionale. Non dobbiamo vanificare i progressi delle ultime settimane, risultato dei sacrifici fatti finora. Zona gialla non significa scampato pericolo. Il virus circola e il rischio, anche per via delle varianti, resta alto. Non possiamo scherzare con il fuoco". Così via social il ministro della salute, Roberto Speranza.

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Redazione Irno24 19/05/2020

Nuova circolare dal Viminale, eventi e spettacoli in base all'andamento dei contagi

I prefetti debbono assicurare, informandone preventivamente il ministro dell’Interno, l’esecuzione delle misure anti Covid-19 e possono avvalersi delle Forze di polizia, eventualmente con il concorso del corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Per la tutela della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro, gli stessi prefetti possono avvalersi dell’Ispettorato nazionale del lavoro, nelle articolazioni territoriali, e del comando Carabinieri per la tutela del lavoro. Inoltre, possono avvalersi del personale dei corpi di Polizia locale, muniti della qualifica di agente di pubblica sicurezza, e delle Forze armate.

È quanto richiama la circolare 19 maggio 2020 che il ministero dell'Interno ha diramato ai prefetti fornendo indicazioni applicative sul decreto legge 16 maggio 2020 n. 33 e sul decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 17 maggio 2020.

La graduale ripresa delle attività commerciali e sociali potrà determinare l’esigenza di ricalibrare i controlli anti Covid-19 e di rimodulare l’impiego del personale delle Forze armate, già impiegato nell'Operazione Strade sicure. Inoltre, una crescente attenzione dovrà essere rivolta alla possibile ricomparsa di fenomeni delittuosi e di criminalità diffusa e, con la crescita del traffico stradale, sarà necessario intensificare i servizi di sicurezza stradale.

Queste le ulteriori indicazioni contenute nella circolare del Capo di Gabinetto, Matteo Piantedosi. La stessa circolare evidenzia che, partire dal 18 maggio, le persone possono spostarsi senza alcuna limitazione nel territorio regionale. Stato e regioni possono adottare o prorogare misure che limitano la circolazione, sempre nel territorio regionale, in caso si registri un aggravamento della situazione epidemiologica.

Gli spostamenti delle persone tra regioni restano vietati fino al 2 giugno, così come quelli da e per l'estero, tranne che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. Vietato anche lo spostamento dall'abitazione per le persone sottoposte a quarantena perché positive al Covid-19. La circolare segnala poi che eimane consentito il rientro presso il proprio domicilio/abitazione/residenza.

Manifestazioni, eventi e spettacoli di qualsiasi natura, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, possono svolgersi in base all'andamento dei dati sui contagi, secondo modalità stabilite con provvedimenti statali, fatto sempre salvo il divieto di assembramenti. Il sindaco potrà disporre la chiusura temporanea di aree aperte al pubblico, quando non sia possibile rispettare la distanza di almeno un metro tra le persone.

L'accesso in aree pubbliche come parchi e giardini è consentito rispettando il distanziamento sociale, vietati gli assembramenti. I minori possono accedere alle aree gioco e, dal 15 giugno, bambini e ragazzi potranno frequentare luoghi destinati ad attività ludiche, ricreative ed educative, come i centri estivi, sempre alla presenza di operatori dedicati e rispettando i protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del dipartimento della Famiglia.

La circolare segnala poi che possono ripartire le attività commerciali al dettaglio. Devono assicurare l’ingresso dilazionato dei clienti e la distanza interpersonale. Non sarà possibile sostare nei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni. Le attività economiche, produttive e sociali devono rispettare i protocolli o le linee guida per la prevenzione del contagio nel settore di riferimento, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, nel rispetto dei principi stabiliti a livello centrale.

È quindi previsto un regime di controllo sulle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro, ma è affidata alle regioni l'individuazione delle misure di prevenzione o riduzione del contagio. In assenza di linee guida e protocolli regionali, vengono applicati quelli di livello nazionale.

LA CIRCOLARE DEL 19 MAGGIO 2020

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Redazione Irno24 23/03/2020

Ministero aggiorna modello per le autodichiarazioni relative agli spostamenti

È​ disponibile, sul sito del Ministero dell'Interno, il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle nuove disposizioni introdotte dal DPCM 22 Marzo 2020.

La modifica sostanziale rispetto ai modelli precedenti riguarda la necessità di indicare con precisione l'indirizzo dal quale inizia lo spostamento. Ridefinite leggermente anche le ragioni alla base dello spostamento, a seconda di trasferimenti fra Comuni diversi o nello stesso.

IL NUOVO MODELLO

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Redazione Irno24 14/04/2021

Ripam su Concorsone Campania: "Una sola prova scritta digitalizzata"

Dopo il susseguirsi di notizie circa il "destino" dei borsisti del Concorsone Campania, che stanno ultimando il tirocinio presso le pubbliche amministrazioni, arriva la precisazione di Marcello Fiori, Capo Dipartimento della Funzione pubblica e Coordinatore della Commissione Ripam.

"La Commissione Ripam, riunita il 9 aprile, ha stabilito – anche in base alle richieste del presidente della Regione Campania, De Luca – che sono fatte salve tutte le prove eseguite finora e che, rispetto al bando originario che prevedeva un’altra prova scritta e una ulteriore prova orale, la procedura si semplificherà mantenendo soltanto la prova scritta, digitalizzata.

Questa prova potrà essere eseguita a giugno e, in questo modo, le assunzioni potranno avvenire entro l’estate. Altre interpretazioni sono infondate e strumentali, e contro gli interessi legittimi di chi avrà diritto all’assunzione, sulla base dell’impegno mostrato, dei risultati ottenuti e della prova finale del concorso".

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