Studenti di Unisa si sfidano nella programmazione di videogiochi

La maratona creativa "Phaser Game Jam" si terrà il 13 e 14 marzo al Campus di Baronissi

Redazione Irno24 04/03/2026 0

Il 13 e 14 marzo 2026, al Campus di Baronissi dell’Università di Salerno, la maratona creativa dedicata allo sviluppo di videogiochi. La "Phaser Game Jam" 2026, iniziativa organizzata dall’Istituto di Istruzione Superiore "Margherita Hack" in collaborazione con l’associazione HackFarm, rappresenta uno degli appuntamenti più significativi dedicati ai giovani nel campo della tecnologia, della programmazione e del game design. La competizione si svolgerà il 13 e 14 marzo presso il PalaUnisa A, dove decine di studenti si confronteranno nella realizzazione di videogiochi originali sviluppati nell’arco di un intero weekend.

"Abbiamo voluto lasciare ai ragazzi - spiega Raffaele Napoli, presidente dell’associazione HackFarm - la possibilità di scegliere tra evoluzione e rivoluzione. Il tema nasce anche da un sondaggio tra gli studenti ed è stato scelto proprio per stimolare la creatività e la riflessione sul mondo che cambia. I ragazzi, dopo mesi di preparazione, dovranno sviluppare un videogioco utilizzando la piattaforma Phaser. In un weekend dovranno realizzare un progetto completo: dalla programmazione alla grafica, dalla storia alla musica".

I videogiochi saranno valutati da una giuria di esperti del settore e docenti universitari, che terrà conto non solo della qualità tecnica ma anche della capacità dei team di presentare il proprio progetto. Saranno premiati 6 team, per un montepremi complessivo di circa 3.000 euro in buoni tecnologici.

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Redazione Irno24 20/05/2024

Excursus Group con Unisa per formare i manager etici di domani

Grazie alla collaborazione fra Excursus Group, società campana che si occupa di corporate intelligence e investigazioni per aziende, il Dipartimento di Scienze Aziendali – Management & Innovation Systems dell’Università di Salerno e il Centro di Ricerca Internazionale “Knowledge & Risk management, Ethics for Sustainable Strategic Management lab”, nell’aula “Carmine Pecoraro” del plesso universitario, mercoledì 22 maggio, alle 16:00, si terrà il workshop KNOWLEDGE & RISK MANAGEMENT FOR SECURITY: FROM THE CYBER DOMAIN TO CORPORATE INTELLIGENCE.

Questo evento è il primo passo di una collaborazione quinquennale che Excursus ha siglato con il Dipartimento di Scienze Aziendali Unisa e il KRESSM. La società, fondata a Salerno nel 2017 e specializzata in Corporate Intelligence, Investigazioni, Security e Cyber Security, affiancherà il KRESSM per svolgere attività di ricerca utili a studiare e approfondire tematiche scientifico-culturali nelle aree del management e della governance, con particolare riferimento all’ambito strategico, focalizzando l’attenzione su tematiche quali knowledge e risk management, l’etica d’impresa e la sostenibilità nell’assunzione di decisioni tattiche e strategiche.

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Redazione Irno24 28/03/2022

COAM Unisa, corso di analisi sensoriale sul tartufo: il primo in Campania

Il Consorzio Osservatorio dell’Appennino Meridionale, su richiesta dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione – Settore Foreste, ha organizzato il “Corso di analisi sensoriale per giudici qualificati del comparto tartufi”. Il Corso, il primo in Campania, destinato a 20 utenti, si svolgerà nei giorni 29, 30 e 31 marzo, dalle ore 9 alle ore 18, presso la Sala Conferenze dell’Osservatorio, all'Università di Salerno-Fisciano.

Tre giorni di lezioni e approfondimenti per imparare a sentire il profumo dei tartufi campani, il Bianchetto Tuber borchii e il Tartufo di Bagnoli Tuber mesentericum. Il Corso sarà svolto dalla “Good Senses” di Brescia, società specializzata in analisi sensoriale, leader in Italia per l’esperienza maturata nell’organizzazione di corsi specifici e per aver sviluppato metodologie e protocolli scientifici.

Obiettivo del corso è quello di arrivare a formare, anche nella nostra Regione, giudici qualificati, capaci di codificare le caratteristiche organolettiche dei tartufi campani attraverso l’analisi sensoriale. Il Corso si inserisce nella più ampia attività di valorizzazione del tartufo in Campania organizzata dall’Osservatorio, impegnato dal 2016 nel Progetto pilota per la produzione a livello sperimentale di piantine micorrizate con specie di tartufo di origine autoctona.

INFORMAZIONI SULL'OSSERVATORIO

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Salvatore Riela 03/10/2024

Università di Salerno polo culturale e Campus ricco di opportunità

Uno dei poli culturali della Campania è senza dubbio l’Università degli Studi di Salerno, fondata nel 1968, con sede principale a Fisciano, in provincia. Un centro multifunzionale che mette a disposizione degli studenti un vero e proprio campus ricco di opportunità esclusive e che annualmente, secondo i dati USTAT, "sforna" più di 5.000 laureati, tra triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico.

Uno dei punti chiave dell’Università di Salerno è sicuramente la possibilità, per ogni studente, di scegliere il corso di studio più coerente alle proprie esigenze ed ambizioni. Tra i percorsi più scelti troviamo: medicina, informatica, matematica, chimica e biologia, ingegneria civile ed industriale.

Ma perchè l’Università di Salerno si differenzia dagli altri Atenei presenti nel territorio campano? Ci risponde Denis, uno studente fuori sede iscritto all’ultimo anno di Informatica. Con il tempo ha potuto vedere e beneficiare dei servizi del campus, oggi ha deciso di raccontarceli. "Innanzitutto, bisogna rimarcare la possibilità di essere seguiti ed indirizzati, rivolta specialmente agli studenti che hanno difficoltà a trovare un percorso coerente con le loro passioni".

Successivamente, Denis si sofferma sull’aspetto extra-universitario: "La mensa è ottima, i professori competenti e attenti ai dubbi dei singoli studenti. Vi è la possibilità anche di rientrare in una graduatoria, che permette agli studenti fuori sede di trasferirsi nella città di Salerno; bisogna possedere requisiti essenziali, senza i quali non si può presentare la domanda. E' importante dichiarare la distanza tra città di residenza e quella universitaria, altri fattori determinanti sono l’indicatore ISEE e i Crediti Formativi Universitari".

Per chi non rientra in graduatoria, è sostenibile un fitto nella città di Salerno? "Diciamo che la zona più conveniente e strategica in cui trasferirsi, laddove non si rientri in graduatoria, è Mercato San Severino, distante 10 minuti di macchina dall’Ateneo e facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici".

Per chi invece non ha la possibilità di trasferirsi in maniera definitiva, la Regione Campania ha istituito Unico Campania: un abbonamento annuale messo a completa disposizione degli studenti, dal costo di soli 10 euro, da poter utilizzare per le linee metropolitane, bus e treni. Secondo i dati rilasciati da Skuola.net, in una ricerca degli atenei nazionali più convenienti, Salerno risulta una delle città più economiche sull'intero panorama nazionale.

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