Sul tavolo del CPOSP il futuro delle attività commerciali e le strategie anti Covid

Cittadini dovranno continuare a comportarsi con senso di responsabilità

Redazione Irno24 23/10/2020 0

Si è nuovamente riunito in call conference il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato dal Prefetto Russo per riesaminare la situazione riguardante il monitoraggio, l’attuazione e l’esecuzione delle misure anti Covid, anche alla luce delle recenti disposizioni nazionali e regionali, che hanno disposto misure più restrittive.

All’incontro hanno partecipato, oltre alle Forze di Polizia, il Presidente della Provincia, e, in rappresentanza del Comune di Salerno, l’Assessore Loffredo, in rappresentanza dell’ASL il dott. Saggese e il dott. Della Porta. Al tavolo, gli amministratori locali hanno segnalato il disagio manifestato dalle categorie dei commercianti e dei ristoratori che, avendo già sofferto la chiusura disposta nei mesi precedenti, si trovano a vivere queste ulteriori restrizioni con seria preoccupazione per il futuro delle loro attività.

Il Prefetto ha affermato che verrà nuovamente rimodulato il dispositivo di controllo attualmente in atto, adeguandolo alle recenti disposizioni normative e tenendo altresì conto delle prossime festività dell’1 e 2 novembre che porteranno ad un incremento della mobilità sul nostro territorio.

Ha concluso che il lavoro finora posto in essere ha dato per il passato proficui risultati nella nostra provincia, ma che occorre la collaborazione di tutti i cittadini che dovranno continuare a comportarsi con senso di responsabilità, rispettare le regole con il senso civico finora dimostrato, non abbassare la guardia sulle misure che tutti noi dobbiamo osservare, ancor più in questo momento in cui i numeri dell’andamento della curva epidemiologica hanno registrato un incremento.

Uguale appello è venuto dai rappresentanti dell’ASL che, nell’evidenziare l’implementazione da parte dell’Azienda dei servizi sia di tracciamento che di ricovero e cura, hanno ribadito la necessità che tutti i cittadini mantengano scrupolosamente l’osservanza delle regole di distanziamento e di protezione individuale.

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Redazione Irno24 02/04/2021

Salerno, l'appello di Strianese: "Nei giorni di Pasqua rispettiamo le regole"

"Questa è la seconda Santa Pasqua che siamo costretti a vivere in pandemia - scrive il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese - A Pasqua e Pasquetta, cioè il 4 e il 5 aprile, tutta Italia sarà in zona rossa: non sarà possibile uscire se non per motivi di lavoro, salute, o urgenza. Vietato quindi spostarsi per turismo in questi giorni festivi.

Come sappiamo nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 è consentito, in ambito regionale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso tra le ore 5,00 e le ore 22,00, nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

Faccio un appello accorato a tutti i cittadini della nostra bellissima provincia: rispettiamo queste regole. Non è questo il momento di vanificare tutti gli sforzi dei tanti che stanno seguendo le restrizioni imposte per la salvaguardia di tutti noi. Ancora una volta voglio ricordare l’enorme impegno delle autorità preposte al monitoraggio, delle autorità sanitarie, medici, infermieri e operatori, che si muovono in prima linea conto il virus, ora anche attraverso le campagne vaccinali. Questa Pasqua ci vede alle prese con i vaccini che sono una grande possibilità di contrasto effettivo del Covid.

Dobbiamo fermare i contagi, tutti insieme, come ci ricorda sempre papa Francesco. Nessuno dunque metta a repentaglio la vita di altri con azioni sconsiderate e irresponsabili. In queste festività è ancora più importante riflettere sui valori di fratellanza e solidarietà. Ora è il momento di non perdere terreno conquistato. Non dobbiamo abbassare la guardia proprio in questi giorni. La Pasqua ci porti a pensare ai veri valori di questo momento. Pasqua è resurrezione dopo la morte, quindi la vita ritrovata ci conduca ad azioni responsabili per tutti noi e per chi ci sta a fianco, in totale sinergia. Buona Pasqua a tutti da parte mia e di tutta l’Amministrazione provinciale".

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Redazione Irno24 24/12/2021

Salerno, nuovo bando per buoni spesa Covid: domande dal 12 Gennaio

Con la determina di approvazione n. 5514/2021, è stato pubblicato il nuovo bando per i buoni spesa. Il Comune di Salerno ha indetto un avviso pubblico per l'assegnazione di buoni spesa a favore di persone in condizione di bisogno a seguito dell'emergenza sanitaria.

Al beneficio potranno accedere tutti i cittadini residenti a Salerno in possesso di ISEE del nucleo familiare, ordinario o corrente, in corso di validità alla data di presentazione della domanda (12/01/22), uguale o inferiore alla soglia di € 10.000. La domanda è in forma di dichiarazione sostitutiva di Atto di Notorietà ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000.

La domanda va compilata e presentata esclusivamente attraverso il form predisposto on line, che sarà disponibile a partire dalle ore 12.00 del 12/01/22 e fino alle ore 12.00 del 14/02/22 sul sito del comune di Salerno accedendo ai servizi on-line – emergenza covid-19, così da garantire ai cittadini la possibilità e il tempo necessario per richiedere o aggiornare l'ISEE e dare massima diffusione all’iniziativa.

IL BANDO COMPLETO

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Redazione Irno24 25/11/2020

Strianese: "Eliminare la violenza contro le donne una battaglia culturale prioritaria"

Sono 91 le donne uccise nei primi dieci mesi del 2020, sostanzialmente una ogni tre giorni. Sono i dati del VII Rapporto Eures sul femminicidio in Italia. Rispetto al 2019 sembra ci sia un miglioramento visto che lo scorso anno erano 99 le vittime. Ma in realtà sono significativamente diminuite soltanto le vittime femminili della criminalità comune (da 14 a 3 nel periodo gennaio-ottobre 2020).

"È assurdo notare come il Covid-19 abbia ucciso con modalità diverse - dichiara il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese - infatti, purtroppo, il lockdown ha inciso sulla violenza familiare perché la convivenza forzata è diventata un 'acceleratore' del femminicidio. Nel trimestre del DPCM 'Chiudi Italia', cioè tra marzo e giugno, ben 21 delle 26 vittime di femminicidio in famiglia convivevano con il proprio assassino.

In sostanza nei primi dieci mesi del 2020, rispetto allo stesso periodo 2019, il numero dei femminicidi familiari con vittime conviventi sale a 54, contro i 49 dell’anno precedente (+10,2%), mentre scende da 36 a 26 quello delle vittime non conviventi nel 2020 (-27,8%). In pratica, durante il lockdown in 4 casi su 5 il killer è il convivente.

Oggi, 25 novembre, è la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall'Onu con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999. Adottata dall'Assemblea Generale, parla di violenza contro le donne come di 'uno dei meccanismi sociali cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini'. Mi colpisce leggere che tutta la violenza di genere in Italia non accenna a diminuire. Quindi non solo femminicidi, ma anche stalking, violenze sessuali, abusi, maltrattamenti, reati spesso commessi in ambito familiare, prevalentemente all'interno di una relazione di coppia.

La violenza nasce in ambito domestico. Chi compie questi reati sono uomini compagni o ex, padri, fratelli, all’interno quindi di un nucleo familiare che non è in grado di rispettare e tutelare la figura femminile. Violenza e patriarcato oggi sono inaccettabili. È necessaria una rivoluzione culturale che promuova ovunque relazioni non discriminatorie e rispetto delle differenze di genere.

Sono profondamente convinto - conclude Strianese - che azzerare la violenza contro le donne sia una battaglia culturale prioritaria per tutti noi. La salvaguardia di pari diritti umani e civili e quindi dell’autodeterminazione femminile, la tutela della sicurezza e della serenità di tutte le donne, deve essere un baluardo di civiltà imprescindibile. Noi che abbiamo incarichi politici, ancora di più abbiamo la responsabilità di costruire nuovi modelli culturali, di fare scelte che orientino il cambiamento, con urgenza. Se non partiamo da questo non potremo mai considerarci civili".

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