Tante iniziative del Barbuti Festival per gli 80 anni dello "Sbarco di Salerno"
Si comincia il 1° settembre alle ore 19:00 con una mostra fotografica
Redazione Irno24 30/08/2023 0
Fitto il programma di iniziative nell’ambito della rassegna Barbuti Festival per gli ottant’anni dello Sbarco di Salerno, la cosiddetta operazione “Avalanche” (1943-2023), che ha contribuito a cambiare il corso della storia, accelerando la fine della Seconda Guerra Mondiale.
Si comincia venerdì 1 settembre alle ore 19:00, negli spazi di Apollonia Hub, in via San Benedetto, con “Alleate presenze. Virtuale, tra memoria e realtà”, mostra fotografica di Corradino Pellecchia, Francesco e Luigi Siano. Saranno esposti reperti d’epoca, a cura dell’Associazione “Avalanche 1943”. Dall'8 al 10 settembre, la mostra si sposterà in Largo Barbuti per gli altri eventi in programma.
I tre fotografi salernitani sono andati alla ricerca dei luoghi attraversati dalle truppe alleate per vedere se esistevano ancora e come erano cambiati. Il risultato è la combinazione tra le immagini della Seconda Guerra Mondiale e quelle scattate ai giorni nostri.
Sempre in Largo Barbuti, sono previsti quattro giorni di eventi a cura di Edoardo Scotti. Il 7 settembre, grande concerto della “When Jazz Landed”, l’8 settembre l’attore Claudio Lardo va in scena con “Il pallone di pezza”, che racconta una pagina dimenticata della nostra storia, una tragedia verificatasi a Buccino il 16 settembre 1943; il 9 settembre “La guerra per immagini”, di Giuseppe Fresolone e Vincenzo Marsilia, con Eduardo Scotti, Isabella Insolvibile e Alfonso Conte; il 10 va in scena “Teatri di guerra”, per la regia di Andrea Carraro.
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Redazione Irno24 22/05/2023
A Salerno dal 23 maggio "Festinsieme", il programma completo
Prende il via la XXXVIII edizione di “Festinsieme”, la grande festa del quartiere Carmine e della città di Salerno, che da quasi quarant’anni è organizzata dai Salesiani, in concomitanza della Festa di Maria Ausiliatrice. Si comincia martedì 23 maggio, alle 20, con la veglia in onore di Maria Ausiliatrice e la serata inaugurale nei cortili dell’Oratorio, dove ci sarà uno spettacolo musicale con il laboratorio di Percussioni “Dr. Why” e un gioco a quiz.
Si prosegue mercoledì 24, con la presentazione, alle 18.45, nei cortili dell’oratorio, del libro di Paolo Romano “Io, la Campania. Autobiografia di una regione meravigliosa”. Alle 20, la messa solenne per Maria Ausiliatrice e un momento di festa in oratorio. Giovedì 25, alle 20, momento di spettacolo con la compagnia teatrale “La Ribalta” che proporrà “Fiabe della tradizione” e musica con il laboratorio di chitarra.
Venerdì 26 l’oratorio si presenta ai giovani studenti con “Conosciamo l’oratorio”, con la partecipazione degli alunni della Scuola Medaglie d’Oro. Alle 20 va in scena la ventesima edizione di “Sanromolino”, gara canora a cura del Tgs. Nella mattina del 26, “Conosciamo l’oratorio” si aprirà agli alunni della scuola Torquato Tasso. Nel pomeriggio, alle 18, la celebrazione eucaristica e il momento clou della festa, cioè la tradizionale processione con le statue di Maria Ausiliatrice e San Giovanni Bosco, che saranno recate a spalla dai giovani per le strade del quartiere. In serata, momento musicale con la presentazione del disco “Ginestra” di Susanna Reppucci, in trio acustico con Diego Fausto e Pio Rispoli. A seguire, “La vita è in...canto”, concerto di don Michele Pecoraro con la St. Louis Band.
Domenica 28, giorno di Pentecoste, dopo le diverse messe, alle 11.30 ci sarà la Stradonbosco, passeggiata non agonistica per le strade del quartiere. Alle 13.30, “Happy family”, il pranzo condiviso con le famiglie. Dalle 17, le finali del Torneo Enzo Raso, la consegna della borsa di studio “Rodolfo Graziano”, a cura dell’associazione Ex Allievi, lo spettacolo di musica popolare de “I Picarielli” e i fuochi d’artificio che chiuderanno la manifestazione e daranno appuntamento al 2024. Tutte le sere sono previsti stand gastronomici nei cortili dell’oratorio.
Redazione Irno24 21/10/2023
Irma Ciaramella e "Il dito in bocca" al Teatro del Giullare di Salerno
Un viaggio nel rapporto tra Clelia e sua madre; il loro dialogo serrato, confuso, nervoso, è il segno di un malessere profondo, ma anche di uno straordinario bisogno di affetto e tenerezza. Tutto ciò che si fa lascia una traccia e le cose ritrovate in uno scantinato suscitano in Clelia emozioni, reazioni, recriminazioni, che altro non sono che giudizi sul proprio passato.
Ma le cose, allora, hanno un senso? Certo! E Clelia tira le conclusioni e apre un contraddittorio con tutte le persone che hanno accompagnato la sua vita; e su tutti, interlocutrice privilegiata è sua madre, a cui è venuta a fare visita. Lo spettacolo in scena al Teatro del Giullare di Salerno ("Il dito in bocca") riserva sorprese finali che, comunque, non segnano una svolta definitiva e lasciano molte possibilità di giudizio alla libera interpretazione dello spettatore.
Clelia è Irma Ciaramella. Il copione originale di Rosario Galli è stato magistralmente tradotto in lingua napoletana da Francesco Silvestri (a testimonianza del suo grandissimo talento). Gli oggetti di scena sono di Ottmar Kiefer, gli abiti di scena di Iolanda Di Lorenzo. Appuntamento nei fine settimana 21-22 ottobre e 28-29.
Redazione Irno24 05/11/2022
La produzione grafica di Giovanni Timpani al FRaC di Baronissi
Sabato 5 novembre, alle ore 18:30, viene inaugurata la mostra "GIOVANNI TIMPANI. L’OMBRA DEL GIORNO", che presenta opere che l’artista ha realizzato tra il 2015 al 2022. L’esposizione si iscrive nel programma di attenzione all’ambito artistico in area regionale, rivolta soprattutto ai giovani artisti; progetto che, da anni, il Museo FRaC Baronissi porta avanti.
In esposizione 40 opere della sua produzione grafica: incisioni all’acquaforte, acquatinta, puntasecca, bulino ma anche serigrafia, in parte realizzate nella calcografia "Il Laboratorio" di Nola. La mostra resterà aperta fino al 4 dicembre 2022. Ingresso gratuito.