La produzione grafica di Giovanni Timpani al FRaC di Baronissi
La mostra viene inaugurata il 5 Novembre e resta aperta un mese
Redazione Irno24 05/11/2022 0
Sabato 5 novembre, alle ore 18:30, viene inaugurata la mostra "GIOVANNI TIMPANI. L’OMBRA DEL GIORNO", che presenta opere che l’artista ha realizzato tra il 2015 al 2022. L’esposizione si iscrive nel programma di attenzione all’ambito artistico in area regionale, rivolta soprattutto ai giovani artisti; progetto che, da anni, il Museo FRaC Baronissi porta avanti.
In esposizione 40 opere della sua produzione grafica: incisioni all’acquaforte, acquatinta, puntasecca, bulino ma anche serigrafia, in parte realizzate nella calcografia "Il Laboratorio" di Nola. La mostra resterà aperta fino al 4 dicembre 2022. Ingresso gratuito.
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Redazione Irno24 28/06/2020
(R)esistenze esemplari in rassegna nel nuovo libro del Prof. Magliacano
Da Luglio in libreria la nuova opera del prof. Gerardo Magliacano, docente salernitano di Storia e Letteratura. Attraverso le voci di dissenso della nostra epoca, nel libro "Canto è R[E]sistenza", Magliacano compone il manifesto di una nuova Resistenza, che si è ‘rifatta carne’, carne del mondo, cui i neopartigiani, con le loro gesta, hanno dato gambe e fiato; hanno dato un volto e un’anima. Pagina dopo pagina, si delinea l’immagine di una Resistenza che è rivoluzione costante; è lotta indefessa, senza tregua e senza indugio; è sopravvivenza; è il sacrificio di un’intera esistenza, consacrata alla libertà, alla giustizia e alla verità. È memoria e coscienza.
L’opera passa in rassegna una schiera di vite, di (r)esistenze esemplari: dai “Vivi”, canti dedicati ad attivisti combattenti, che ancora lottano per difendere una terra, un’ideologia, un’etnia, un principio; ai “Morti”, biografi e in versi di eroi e martiri della contemporaneità, tra i meno celebrati, passando per le grandi incognite della vita – idee per cui lottare, per cui morire – fino ai partigiani in quarantena.
Il testo, un insieme d’instant book, si apre con l’eroica provocazione di “Ammazzateci tutti” e si chiude con un congedo sussurrato ad libitum. Inoltre, l’autore, dalle pagine del libro, scaglia le sue filippiche contro mafiosi e imprenditori collusi che hanno ridotto il Bel Paese in ‘poderi’, in appezzamenti di terre dei fuochi; accusa, denuncia i mali pandemici del nostro tempo, mentre ha già definito figure salvifiche, ha già testato l’antidoto, l’antivirale. Il titolo dell’opera è ispirato a un verso de "I sonetti a Orfeo" di R. M. Rilke, «Gesang ist Dasein», canto è esistenza, canto è “esser-ci”, l’essere-noi-qui-ora, una corale polifonica, senza voci soliste o fuori dal coro, intonate e in accordo, a cantare la nostra R-Esistenza, d’individui e di popoli.
Nato e formatosi a Salerno, classe 1974, Magliacano ha lavorato per più di un decennio in Lombardia, dove ha pubblicato le sue prime opere. Nel 2014 si è trasferito in Campania, per portare avanti le sue attività di studioso e di docente, e l’impegno nella tutela del territorio. In veste di scrittore e saggista, Magliacano ha all'attivo diverse pubblicazioni. Nel 2016 ha ottenuto il Premio “Gelsomina Verde” per essersi contraddistinto «con impegno e passione ed esempio di vita nella lotta alle mafie e nell’affermazione delle verità storiche e del sentimento di giustizia».
Redazione Irno24 25/10/2025
Salerno, al Verdi trionfa una "Carmen" piena di luce e colori musicali
Debutto straordinario per la "Carmen" di Bizet al Verdi di Salerno, ieri sera, nella prima delle due repliche inserite nella stagione lirica, balletto e concerti 2025. In scena i colori, i profumi e le passioni che si consumano al sole della Spagna, in un groviglio di emozioni estreme.
Allestimento dal forte impatto visivo, con una scenografia circolare a richiamare l’arena dei toreador, dove i protagonisti vivono la loro storia sotto lo sguardo del popolo. Una Carmen piena di luce e di colori musicali, esaltati dalla direzione appassionata del Maestro Oren. Raffinata ed elegante la regia di Plamen Katrtaloff, profondo conoscitore della macchina teatrale.
Carmen, Maria Kataeva
Don José, Jean François Borras
Escamillo, Claudio Sgura
Moralès, Yoann Debruque
Zuniga, Carlo Striuli
Micaëla, Sabina Puértolas
Mercédès, Angela Schisano
Frasquita, Daniela Cappiello
Dancairo, Roberto Accurso
Remendado, Blagoj Nacoski
Primi ballerini: Kirill Ivanov, Rosen Kanev, Deyan Ivanov
Redazione Irno24 23/02/2021
Baronissi, piccole gioie del quotidiano nella mostra di Mary Cinque al FRaC
Giovedì 25 Febbraio, alle ore 18, apre online al pubblico, sui canali digitali del Museo FRaC di Baronissi, la mostra di Mary Cinque "My favorite things", dedicata alla produzione piú recente dell'artista, a cura di Pasquale Ruocco. Tra pastelli a olio e pittura digitale, si pone come celebrazione del quotidiano e delle piccole gioie che questo ci offre.