Test di accesso a Medicina, Unisa accoglie oltre 1700 aspiranti matricole

Oltre 800 le unità di personale di Ateneo impegnate nello svolgimento di tutte le operazioni

Redazione Irno24 06/09/2022 0

Oggi al Campus di Fisciano la prova di accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia/Odontoiatria e Protesi dentaria a.a. 2022-23, iniziata ufficialmente alle ore 13:00 e con una durata fissata in 100 minuti. È di 1732 il numero effettivo degli studenti impegnati con il test che ha previsto, anche quest’anno, 156 posti per Medicina e Chirurgia e 30 per Odontoiatria e Protesi dentaria.

Oltre 800 le unità di personale di Ateneo, tra docenti e tecnici-amministrativi, impegnate nello svolgimento di tutte le operazioni al campus di Fisciano in 38 aule distribuite negli edifici B, B1 e C. L'Ateneo ha lavorato ad un articolato piano organizzativo al fine di garantire un'efficace gestione delle attività di accoglienza e registrazione dei partecipanti.

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Redazione Irno24 17/10/2025

Ermal Meta e il suo percorso da narratore all'Università di Salerno

In Teatro di Ateneo, all'Università di Salerno, era ospite il cantautore Ermal Meta per la presentazione del romanzo "Le camelie invernali" (il suo secondo lavoro in veste di scrittore), nell'ambito della 37a edizione del "Premio Charlot". In dialogo con il giornalista Rai Gianmaurizio Foderaro, l'apprezzato artista di origini albanesi ha raccontato agli studenti presenti com'è nata l'dea di questo romanzo e il suo percorso da narratore.

A margine della presentazione, Ermal Meta ha omaggiato la platea con alcuni dei brani più rappresentativi del suo repertorio (fra cui "Piccola anima" e "Vietato morire"), oltre a un inedito, accompagnandosi dal vivo con la chitarra.

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Redazione Irno24 31/03/2022

COAM Unisa, aperta una strada per valorizzare il tartufo campano

È un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, dalle percezioni visive e gustative all’olfatto. Forma, rugosità, colore, integrità sono solo alcuni dei parametri presi in esame per l’analisi sensoriale sul tartufo, mentre i sentori di bosco, la dolcezza, l’intensità e gli aromi si sprigionano.

Entra nella sua fase pratica il “Corso di analisi sensoriale per giudici qualificati del comparto tartufi”, organizzato dal Consorzio Osservatorio dell’Appennino Meridionale (presso l'Università di Salerno), su richiesta dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione. Tre giorni di lezioni e approfondimenti, presso la sala Conferenze dell’Osservatorio, per imparare a sentire il profumo dei tartufi campani, il Bianchetto Tuber borchii e il Tartufo di Bagnoli Tuber mesentericum.

“Il valore di questo Corso è notevole, perché è il primo realizzato in Campania e nel Mezzogiorno - sottolinea la Prof.ssa Mariagiovanna Riitano, Presidente del Consorzio - Segna il traguardo di un progetto portato avanti negli anni insieme alla Prof.ssa Enrica De Falco e alla Regione: una progettualità nata con la finalità di creare piantine micorrizate con spore di tartufo autoctone per la creazione di tartufaie sperimentali tra le province di Salerno, Avellino e Benevento.

Ci siamo collegati con l’Università di Perugia per formare degli esperti in micorrizazione e controllo. Abbiamo aperto una strada per valorizzare in Campania un prodotto che, nell’immaginario collettivo, è legato ad altre regioni, come la Valle d’Aosta o l’Umbria. I nostri tartufi erano sconosciuti, ignorati. L’obiettivo è proseguire su questa linea, sviluppando l’intera filiera tesa alla produzione e commercializzazione. Con il Corso vogliamo formare giudici esperti e qualificati, capaci di codificare le caratteristiche organolettiche dei tartufi campani attraverso l’analisi sensoriale”.

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Redazione Irno24 15/12/2021

Unisa entra nella top 100 degli atenei più rispettosi dell'ambiente

L’impegno dell’Università di Salerno sul versante della sostenibilità riceve un nuovo riconoscimento. È di queste ore la notizia che attesta l’ingresso dell’Ateneo nella Top 100 della graduatoria internazionale “Green Metric 2021” per l’attenzione nei confronti della sostenibilità ambientale.

Lo studio Green Metric è elaborato dal 2010 dall’Università dell’Indonesia (UI) e misura annualmente l’impegno delle istituzioni accademiche mondiali nell’implementazioni di azioni e di soluzioni “rispettose dell’ambiente”. L'Ateneo, già presente nel ranking da diversi anni, si colloca in questa edizione tra le prime 100 università mondiali, recuperando posizioni rispetto all’anno 2020 (120° posto) e al 2019 (112° posto).

Tra gli indicatori su cui l’Ateneo salernitano ha mostrato una performance particolarmente favorevole ci sono: la gestione dei rifiuti (28° posto al mondo) e la pianificazione energetica implementata per i due campus (32° posto al mondo), nonché i programmi di ricerca e formazione sui temi della sostenibilità (corsi, pubblicazioni scientifiche, eventi tematici). Rispetto ai soli atenei italiani, UniSa è stabile al 9° posto (sui 33 analizzati) e risulta il terzo del Centro-Sud (dopo l'Ateneo Roma Luiss e l’Università dell'Aquila), confermandosi il primo Ateneo del Sud.

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