TPL nel salernitano, la Fit Cisl: "Corse carenti, serve affidamento del Lotto 1"
"Il servizio è disomogeneo, poco affidabile e incapace di rispondere alla domanda crescente"
Redazione Irno24 06/10/2026 0
La FIT‑CISL Salerno interviene con fermezza sulle gravi criticità che stanno colpendo il Trasporto Pubblico Locale della provincia, aggravando i disagi di studenti, pendolari e lavoratori. "La situazione attuale - scrive il sindacato - non è più accettabile: la riduzione delle corse, le sospensioni improvvise e l’utilizzo di mezzi non idonei stanno compromettendo un servizio essenziale per la mobilità del territorio, che risulta disomogeneo, poco affidabile e incapace di rispondere alla domanda crescente, soprattutto nelle aree interne e nei poli scolastici".
Inoltre, la FIT‑CISL denuncia da mesi che il mancato affidamento del Lotto 1 all’azienda vincitrice della gara regionale sta producendo effetti gravissimi: non si può investire su infrastrutture, officine e nuovi autobus; non è possibile programmare assunzioni, stabilizzazioni o riorganizzazioni del personale; il sistema resta in una fase di precarietà, che impedisce ogni forma di sviluppo. Senza la firma del nuovo contratto di servizio, le aziende non dispongono del quadro economico necessario per pianificare interventi strutturali.
Un’altra causa determinante delle corse saltate - secondo il sindacato - è la mancanza di autobus idonei e disponibili. Le aziende sono in sofferenza: mezzi datati e con elevata usura; guasti frequenti e tempi di riparazione lunghi; impossibilità di sostituire rapidamente le vetture fuori servizio.
"La mobilità pubblica - scrive la FIT-CISL - è un pilastro della coesione territoriale. Senza un TPL efficiente, le aree interne si spopolano, le famiglie si spostano, gli studenti rinunciano a opportunità e i lavoratori vivono quotidiani disagi. Continueremo a vigilare, denunciare e proporre soluzioni concrete affinché il territorio possa finalmente disporre di un servizio di trasporto pubblico degno, stabile e all’altezza delle esigenze della comunità".
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Redazione Irno24 20/02/2026
Traffico illecito di rifiuti Italia-Bulgaria, arresti anche a Salerno
Nelle province di Brindisi, Bari, Salerno e Sofia (Bulgaria), i Carabinieri del Gruppo per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli, unitamente ai Carabinieri dei Comandi provinciali territorialmente competenti, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 6 soggetti (4 arresti in carcere e 2 arresti domiciliari), ritenuti responsabili a vario titolo del reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, con l’aggravante della transnazionalità, spedizione illecita di rifiuti e gestione illecita di rifiuti.
L’indagine, condotta anche con l’ausilio di intercettazioni, riprese video e pedinamenti, ha consentito di disarticolare un pericoloso sodalizio criminale dedito ad illecite attività di smaltimento rifiuti speciali non pericolosi (scarti del trattamento dei rifiuti speciali/industriali, rifiuti tessili e frazione indifferenziata di RSU), avvalendosi di società di intermediazione del settore, al fine di conseguire l’ingiusto profitto rappresentato dal risparmio di spesa, derivante dalla mancata attivazione delle corrette procedure di gestione dei rifiuti, prescritte dalla legge, trasportandone e smaltendone migliaia di tonnellate in aziende site in Bulgaria e Grecia, con attribuzione di falso codice CER, avvalendosi di documentazione falsa di scorta al rifiuto.
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Whirlpool Napoli, solidarietà ai lavoratori da segreterie Cgil-Cisl-Uil di Salerno
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"Le esigenze organizzative non possono comprimere i diritti dei cittadini. Il parcheggio della Cittadella Giudiziaria (Piazzale Unione Camere Penali) fino a qualche mese fa era utilizzabile anche dai residenti appartenenti alle zone 8 e 9. Quelle decine di posti auto rappresentavano una valvola di sfogo - sopratutto serale e notturna - per una zona altamente congestionata.
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Lo scrive Rino Avella, consigliere comunale di Salerno.