Lavori stazione Napoli Centrale, modifiche treni interessano Salerno
Fino al 1° aprile alcuni treni del Regionale subiscono variazioni di orario e cancellazioni
Redazione Irno24 26/02/2025 0
Da giovedì 27 febbraio a martedì 1° aprile, per consentire lavori di manutenzione programmata nella stazione di Napoli Centrale, sarà modificato il programma di circolazione di alcuni treni del Regionale. In particolare, alcuni treni delle relazioni Napoli-Formia-Roma, Napoli-Salerno/Sapri e Napoli-Caserta subiscono modifiche d’orario e cancellazioni.
Al fine di garantire la continuità del servizio, e limitare l’impatto dei lavori sul territorio, Regionale ha previsto corse con bus nelle tratte interrotte, con un aumento dei tempi di percorrenza, in relazione anche al traffico stradale. I posti disponibili possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto, si consiglia pertanto di valutare la ripianificazione del proprio viaggio. A bordo dei bus non è ammesso il trasporto bici e non è ammesso il trasporto di animali, ad eccezione dei cani guida.
I canali di acquisto di Trenitalia sono aggiornati con il programma modificato dei treni.
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Redazione Irno24 05/03/2021
Campania ufficialmente in zona rossa da Lunedì 8 Marzo
E' arrivata la firma del Ministro della Salute, Roberto Speranza, sui decreti che collocano le regioni nelle nuove zone. La Campania, come era apparso ormai chiaro (lo stesso Governatore De Luca lo aveva anticipato), va in zona rossa da Lunedì 8 Marzo. In arancione, Friuli e Veneto. La Lombardia sarà "arancione scuro" ma non andrà in rosso.
Redazione Irno24 07/03/2025
Incidenti stradali in lieve aumento nel salernitano, iniziativa per i giovani
Si è tenuta stamane in Prefettura una riunione dell’Osservatorio Provinciale sull’incidentalità stradale. Al tavolo, presieduto dal Prefetto, Francesco Esposito, hanno preso parte il Comune di Salerno, la Direzione Generale per la Mobilità della Giunta della Campania, rappresentanti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, della Motorizzazione Civile, dell’Ufficio Territoriale ISTAT per la Campania, dell’Automobile Club di Salerno e degli enti proprietari e concessionari delle strade ed autostrade.
L’incontro è stato l’occasione per presentare l’iniziativa “guida per la tua vita”, volta a sensibilizzare, attraverso appositi incontri formativi sui temi della sicurezza stradale, i giovani che si apprestano a conseguire la patente di guida, in particolare sui rischi correlati all’uso di bevande alcoliche e di sostanze stupefacenti. Questi comportamenti, infatti, continuano ad essere tra le principali violazioni accertate del codice della strada.
Dal report 2023-2024 risulta che la provincia di Salerno è in linea con il quadro nazionale complessivo sull’incidentalità stradale, con un lieve aumento nel 2024 del numero di incidenti (+2,7%) rispetto all’anno precedente, a fronte di un dato stabile dei feriti (-0,3%) e di un calo del numero decessi (-2,6%). I numeri delle sospensioni delle patenti di guida registrano un aumento nel 2024 (+5%) rispetto all’anno precedente. Tra le principali violazioni, oltre a quelle connesse all’abuso di alcool e di stupefacenti, c’è anche il sorpasso vietato e la guida con patente scaduta. Nel corso del 2024 risultano in calo le sospensioni per guida in stato di ebbrezza e per guida sotto l’effetto di stupefacenti rispetto all’anno precedente, anche se tuttora l’abuso di alcool continua a costituire la causa principale delle sospensioni delle patenti e, verosimilmente, resta anche una delle principali cause dell’incidentalità stradale.
Nell’ambito dei corsi per conseguire la patente, verrà dedicata una giornata conclusiva alla formazione su specifici temi di sicurezza stradale. La lezione, che si svolgerà presso locali messi a disposizione dall’ASL di Salerno, sarà curata da personale della Polizia Stradale, dell’ASL e della Motorizzazione. Nel corso dell’incontro, i ragazzi indosseranno anche appositi visori che simulano la guida in stato di ebbrezza, per comprenderne gli effetti, e al termine verrà sottoposto un quiz sulla sicurezza stradale e un questionario di gradimento. Coloro che sceglieranno di aderire all’iniziativa riceveranno lezioni di guida gratuite e un attestato. Il primo corso “pilota” partirà a breve e sarà rivolto a un gruppo di circa 30 ragazzi.
Redazione Irno24 04/03/2026
Traffico rifiuti, maxi confisca ad imprenditori Acerra: immobili anche a Salerno
Militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria - G.I.C.O. della Guardia di finanza di Napoli hanno eseguito un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Napoli - Sezione Misure di Prevenzione, avente a oggetto un patrimonio del valore complessivo di oltre 204 milioni di euro, riconducibile ai fratelli G.P., C.P. e S.P., imprenditori di Acerra operanti nel settore del recupero, smaltimento e riciclaggio di rifiuti urbani e industriali.
Il provvedimento rappresenta l’ultimo sviluppo di un articolato iter giudiziario avviato nel 2017, quando il patrimonio degli imprenditori fu sottoposto a sequestro di prevenzione, a seguito della loro condanna definitiva per disastro doloso continuato, e degli accertamenti patrimoniali che avevano evidenziato una marcata sproporzione tra i beni posseduti e i redditi dichiarati. Le indagini dei finanzieri avevano infatti ricondotto una parte rilevante delle ricchezze accumulate ai proventi del traffico illecito di rifiuti nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”.
Dopo una prima confisca nel 2019, confermata in appello nel 2023, nell’aprile 2024 la Corte di Cassazione aveva annullato il provvedimento per vizi di carattere formale, disponendo la restituzione dei beni. La Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ritenendo tuttora sussistenti i presupposti della misura e permanenti gli elementi di pericolosità qualificata e di sproporzione patrimoniale, ha quindi disposto una nuova e approfondita ricognizione patrimoniale, estesa anche ai nuclei familiari.
Nel maggio 2024, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli ha nuovamente sequestrato i beni e, con decreto depositato il 19 febbraio 2026, all’esito dell’istruttoria camerale, ha disposto la confisca, ribadendo la perdurante pericolosità qualificata dei proposti, la strutturale e significativa sproporzione tra il patrimonio accumulato nel tempo e i redditi leciti dichiarati e l’inidoneità delle giustificazioni difensive atte a dimostrare, in modo plausibile e documentalmente riscontrabile, la provenienza delle risorse impiegate.
Il provvedimento di confisca, suscettibile di impugnazione, riguarda 8 compendi aziendali, con sedi nelle province di Napoli, Frosinone e Roma, 224 immobili ubicati nelle province di Napoli, Salerno, Caserta, Cosenza, Latina e Frosinone, 75 terreni, 70 rapporti finanziari, 72 autoveicoli, 3 imbarcazioni e 2 elicotteri, per un valore complessivo pari a euro 204.914.706.