Salerno, in arrivo al Molo Manfredi nave tedesca con 114 migranti
Per l'occasione la Prefettura ha predisposto il piano di accoglienza
Redazione Irno24 21/08/2023 0
Nuovo sbarco di migranti a Salerno. Nella mattinata di domani, infatti, al Molo Manfredi attraccherà la nave tedesca Sea Eye 4, utilizzata solitamente come nave di salvataggio in mare, con a bordo 114 migranti. Come di consueto, il piano accoglienza, che vedrà in campo forze dell'ordine, Croce Rossa e Protezione Civile, è stato predisposto dalla Prefettura di Salerno.
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Redazione Irno24 14/10/2025
Truffe ad anziani, Polizia di Salerno sequestra 15mila euro e monili in oro
Martedì 7 ottobre, la Squadra Mobile di Salerno ha collaborato con la Squadra Mobile di Milano e di Napoli per l’esecuzione di perquisizioni domiciliari e personali nelle province di Milano, Napoli e Salerno nei confronti di 15 cittadini italiani ai quali viene contestato, a vario titolo, il reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe ai danni di anziani.
Il personale della Polizia di Stato operante ha eseguito i decreti di perquisizione delegati dal Pubblico Ministero della Procura di Milano a seguito di un’articolata attività di indagine intrapresa su numerose truffe commesse nella città di Milano ed in altre località d’Italia, che ha consentito di individuare una 73enne italiana, residente in provincia di Milano, a cui veniva momentaneamente consegnata la refurtiva che la stessa, successivamente, trasportava a Napoli.
Le indagini hanno permesso di accertare che le telefonate alle anziane vittime venivano effettuate da due appartamenti situati a Napoli, sempre con lo stesso modus operandi: la chiamata del “falso carabiniere e finto avvocato” e la chiamata del “falso nipote e finto postino”. Nel periodo estivo, al fine di non interrompere la loro attività criminale, gli indagati avevano trasferito la “sala operativa”, dalla quale effettuavano le telefonate, all’interno di un bungalow sito in un villaggio turistico della provincia di Salerno, dove hanno trascorso contemporaneamente le vacanze.
Due le modalità con cui agivano: nel primo caso, il truffatore si presentava come un carabiniere e riferiva alla vittima che un suo familiare era rimasto coinvolto in un incidente stradale con il concreto rischio di una pena detentiva. La vittima veniva poi contattata da un finto avvocato che la convinceva a raccogliere denaro contante e oggetti di valore da consegnare come “cauzione”, ad un incaricato, per la liberazione del familiare.
Nel secondo caso, il truffatore si presentava come il nipote della vittima e chiedeva la disponibilità di ritirare un pacco in consegna; poco dopo, lo stesso riferiva che erano sorti problemi con il pagamento e che i suoi genitori erano stati trattenuti presso una caserma dei Carabinieri. Per liberare quindi i familiari, la vittima veniva convinta a consegnare denaro contante e/o gioielli a un incaricato. Le perquisizioni eseguite hanno permesso di sequestrare 40 cellulari e 5 tablet, utilizzati per commettere le truffe, la somma in contanti di 15mila euro e numerosi monili in oro, verosimile provento dei reati contestati.
Redazione Irno24 11/05/2026
FP CGIL: "Blocco degli straordinari al Ruggi di Salerno, a rischio i LEA"
"L’estate si avvicina, le carenze di organico al Ruggi di Salerno restano irrisolte e l’Azienda introduce un sistema di blocco automatico delle prestazioni straordinarie. Una scelta che la FP CGIL Salerno - si legge in una nota a firma del segretario Capezzuto - giudica non solo intempestiva, ma potenzialmente lesiva della continuità assistenziale garantita ai cittadini. La misura, disciplinata da una nota aziendale di qualche giorno fa, prevede il monitoraggio informatizzato delle ore lavorate in straordinario sulla piattaforma gestionale Areas e il blocco automatico al superamento del limite contrattuale previsto, subordinando qualsiasi deroga alla sola autorizzazione del Direttore di Struttura.
Un meccanismo rigido, applicato in un contesto in cui, come è noto a chiunque operi all’interno dell’ospedale, il ricorso al lavoro straordinario non è un privilegio del personale, ma la risposta quotidiana e necessaria alle carenze di organico strutturali che affliggono l’Azienda. Il problema non è burocratico, è assistenziale. Lo straordinario al Ruggi non è una voce di spesa da tagliare e basta: è lo strumento con cui, purtroppo, ogni giorno gli operatori sanitari garantiscono i Livelli Essenziali di Assistenza in una struttura che sconta da anni un deficit di personale non realmente affrontato fino in fondo. Ad oggi si è ancora in assenza delle procedure di stabilizzazione del personale a tempo determinato che ha raggiunto i requisiti previsti dalla normativa vigente. Limitare lo straordinario in modo automatico e indiscriminato significa mettere a rischio i servizi, non risanare i conti.
A rendere la situazione ancora più critica è la stagione che si apre: con l’estate alle porte e il personale che ha il diritto e la necessità di fruire delle ferie maturate, i reparti già sottodimensionati si troveranno a operare con organici ulteriormente ridotti. Sovrapporre a questo scenario il blocco delle prestazioni straordinarie significa lasciare i servizi senza la flessibilità minima necessaria per garantire la copertura. Il risultato, in assenza di interventi correttivi, rischia di ricadere direttamente sui pazienti. La FP CGIL Salerno ha formalmente richiesto alla Direzione Strategica la revisione immediata della disposizione, l’apertura di un tavolo sindacale e l’avvio dell’informativa prevista dal CCNL di Comparto sulla contrattazione integrativa aziendale, chiedendo dati precisi e disaggregati: ore di straordinario per reparto, prestazioni rese fuori dalla propria unità operativa, quadro reale delle carenze organiche.
Solo partendo da una fotografia onesta della situazione, unità operativa per unità operativa, sarà possibile individuare soluzioni sostenibili, inclusa la valutazione delle prestazioni aggiuntive previste dall’art. 32 del CCNL, strumento contrattuale che potrebbe offrire risposte concrete se affrontato in modo partecipato e trasparente. Non possiamo accettare che decisioni di questa portata vengano adottate senza un preventivo coinvolgimento delle RSU aziendali e senza una valutazione reale dell’impatto sui servizi".
Redazione Irno24 13/03/2023
Marilina Cortazzi eletta segretaria generale della Cisl Salerno
Marilina Cortazzi è la nuova segretaria generale della Cisl Salerno. Insegnante 57enne di Salerno, Cortazzi è la prima donna a capo della confederazione provinciale del sindacato. Iscritta dal 1997 al sindacato, ha iniziato come Rsu, per poi ricoprire i ruoli di operatore tecnico, operatore politico e componente di segreteria nella Cisl Scuola provinciale.
Nel 2011 il primo grande step, con l'elezione a segretaria generale della Cisl Scuola Salerno, ruolo che ha ricoperto fino al 2017. Nello stesso periodo è stata anche segretaria organizzativa della Cisl Scuola Campania. Dal 2017 è stata segretaria organizzativa e amministrativa della Cisl Salerno, al fianco dell'indimenticato segretario generale Gerardo Ceres.
"Questo mese è stato il più difficile della mia vita - ha detto - Gerardo Ceres non era solo il mio segretario generale ma un amico con cui ho condiviso tantissimi momenti che porto nel cuore. Era stato eletto meno di un anno fa per il secondo mandato alla guida del sindacato e insieme stavamo facendo un percorso.
Percorso che, mi sento di dire, faremo secondo la linea che ha tracciato nel congresso del 2022 e che porteremo avanti. Saremo il sindacato dei lavoratori e tra i lavoratori. Era quello che piaceva a lui ed è quello che piaceva a noi. Lo continueremo a ricordare nel lavoro quotidiano. Sono sicura che ne sarà contenta.