Truffa fondi PAC in Sicilia, colpo ad organizzazione: operano i CC Salerno
Il plauso del ministro Lollobrigida per la brillante operazione condotta insieme ai CC di Messina
Redazione Irno24 19/02/2026 0
"Chi tenta di sottrarre illegalmente i fondi della PAC troverà sempre lo Stato pronto a intervenire con fermezza per proteggere il settore primario e le risorse pubbliche. I fondi della Politica Agricola Comune devono garantire agli agricoltori il giusto reddito, non c’è e non ci sarà mai spazio per chi vuole eludere le regole.
Ancora una volta l’efficacia del nostro sistema di vigilanza, a tutela della legalità e delle migliaia di agricoltori onesti che lavorano per l'eccellenza della nostra Nazione, dimostra che in Italia i controlli funzionano. Voglio esprimere il mio plauso ai Carabinieri per la Tutela Agroalimentare di Salerno e Messina e alla Procura Europea per la brillante operazione in Sicilia, che ha smantellato un’organizzazione dedita alla truffa sui fondi UE".
Così il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida.
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Redazione Irno24 22/03/2022
Benzina, Coldiretti: risparmi su 85% spesa da taglio accise
In un Paese come l’Italia, dove l’85% delle merci per arrivare sugli scaffali viaggia su strada, la riduzione dei prezzi di benzina e gasolio ha un effetto valanga sui costi delle imprese e sulla spesa di consumatori. E’ quanto afferma la Coldiretti in occasione della riduzione delle accise sui carburanti e quindi del loro prezzo di vendita prevista dall’entrata in vigore del decreto legge "Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina".
Contenere il caro carburanti e ridurre la dipendenza dall’estero sui prodotti alimentari sono scelte strategiche per il Paese. L’Italia - sottolinea Coldiretti - deve puntare ad aumentare la propria produzione di cibo recuperando lo spazio fino a oggi occupato dalle importazioni che, come dimostrano gli avvenimenti degli ultimi anni, sono sempre più esposte a tensioni internazionali e di mercato che mettono a rischio la sovranità alimentare del Paese.
Con il credito di imposta del 20% per la riduzione del costo del gasolio per pesca ed agricoltura previsto dal decreto, la riduzione del costo del carburante si estende dal campo alla tavola in una situazione in cui per il balzo dei costi energetici - sottolinea Coldiretti - l’agricoltura deve pagare una bolletta aggiuntiva di almeno 8 miliardi su base annua, rispetto all’anno precedente, che mette a rischio coltivazioni, allevamenti, e industria di trasformazione nazionale ma anche gli approvvigionamenti alimentari di 5,6 milioni di italiani che si trovano in una situazione di indigenza economica.
Il caro gasolio - precisa la Coldiretti - ferma i trattori nelle campagne, spegne le serre di fiori e ortaggi e blocca i pescherecci italiani nei porti, aumentando la dipendenza dall’estero per l’importazione di prodotti alimentari. Il gasolio è necessario per le attività dei trattori che comprendono l’estirpatura, la rullatura, la semina, la concimazione e l’irrigazione dei terreni ma anche per le attività di pesca dove la metà dei costi che le aziende ittiche devono sostenere è rappresentata, infatti, proprio dal carburante".
Salvatore Riela 20/08/2025
L'aeroporto di Salerno conferma dati record anche ad Agosto
A poco più di un anno dalla propria inaugurazione, l’Aeroporto di Salerno registra nuovamente un record sull’aspetto del traffico turistico e aereo nel mese di Agosto 2025. Nei giorni più "caldi", il 13, 14 e 15, sono state registrate statistiche che rappresenterebbero il terzo numero di affluenza più alto dal taglio del nastro. Secondo i dati ISTAT sull’andamento del turismo quest’estate, sembrerebbe che l’Aeroporto di Salerno confermi il suo ruolo determinante nel traffico aereo del Sud Italia: il picco è stato raggiunto il giorno di Ferragosto, in cui sarebbero transitati ben 2932 passeggeri.
"Il successo ottenuto finora, che continua a crescere in termini di traffico e rotte internazionali, rende l'Aeroporto una straordinaria opportunità di sviluppo per il territorio e un volano per il turismo locale". Così ha commentato il Governatore della Campania, De Luca. Non da meno la soddisfazione di FILT-CGIL e FIT-CISL, che credono fortemente nel progetto sin dall’inizio: grazie al duro lavoro di coloro che operano all’interno dell’Aeroporto, viene promossa una credibilità superiore del territorio meridionale.
Nello stesso periodo del "picco turistico", sono in corso i lavori che prevedono l’ampliamento dell’aerostazione, con l’apertura di un nuovo gate, e l’aumento di luoghi per ospitare le principali attività ed esigenze dei passeggeri, come check-in e aree di imbarco. Un cantiere che, secondo la Gesac, dovrebbe unire sostenibilità ambientale e innovazione solare, offrendo un design moderno e all’avanguardia. Pronto per la fine del 2026, il progetto finale vedrebbe, ad esempio, l’utilizzo di pannelli fotovoltaici per ridurre le emissioni di CO2.
Non si fermano, intanto, le richieste per sostenere ulteriormente il progetto, in quanto è in programma il miglioramento dei collegamenti via terra per promuovere e facilitare gli spostamenti all’interno dell’Aeroporto. Autovetture per il trasporto dei bagagli, "navette" per raggiungere il punto di partenza ed autobus collegati con il centro della città aiuterebbero a rendere il traffico aereo più accessibile.
Redazione Irno24 18/01/2022
Inflazione, caro energia frena 2 imprese su 3
La corsa dei beni energetici, dai carburanti alle bollette, frena quasi 2 imprese su 3 (72%) con il boom dei costi per trasporti, riscaldamento, illuminazione e servizi che pesa sulla ripresa economica del sistema produttivo nazionale. È quanto emerge dall’indagine dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop) in riferimento agli ultimi dati Istat sulla risalita dell’inflazione nel 2021 trainata dall’andamento dei prezzi dell’energia (+14,1%).
Un balzo al quale ha contribuito anche la stangata sul pieno di famiglie e imprese con il diesel che è aumentato del 20,6% nell’ultimo anno registrando il record dei prezzi dal 2019, con uno shock al rialzo che coinvolge anche la benzina (+18,6%) e il GPL aumentato addirittura del 30%, con i prezzi alla pompa che in alcuni casi, sulla rete autostradale, sfiorano anche i due euro al litro per la benzina.
Si tratta di un impatto rilevante sui costi di produzione, sui servizi e sui trasporti visto che l’85% delle merci che viaggiano su strada, alle quali si aggiungono gli spostamenti pubblici e privati degli addetti delle imprese. Una situazione che pesa su un comparto ad alto impiego di lavoro come la rete delle 80mila cooperative italiane con oltre un milione di occupati distribuiti più settori produttivi dai servizi alla logistica, dal turismo all’alimentare, dalla sanità alla scuola, dallo sport agli spettacoli.
Il caro energia sta squilibrando tutti i parametri di costo fin qui considerati nei contratti già stipulati per la fornitura di beni e servizi o per la gestione di attività sociali, assistenziali ed educative con enti pubblici e privati con la necessità di adeguare la spesa alla situazione eccezionale che si è venuta a creare.