Tumore mammella, intesa fra Asl Salerno e Centri radiologia per prevenzione

Referente del protocollo è il dott. Manto, direttore Dipartimento Diagnostica per immagini Asl

Redazione Irno24 30/09/2025 0

Approvato il protocollo d’intesa "Screening per la prevenzione del tumore della mammella" tra l’ASL Salerno e i Centri di Radiologia definitivamente accreditati, finalizzato a potenziare l’offerta di prevenzione oncologica alla popolazione della provincia di Salerno.

Tale protocollo, di cui è referente il dr. Andrea Manto, direttore del Dipartimento di Diagnostica per immagini dell’Asl, è stato stipulato attraverso il SNR (Sindacato Nazionale Radiologi). Lo scopo è quello di potenziare l’offerta di prevenzione oncologica in maniera omogenea e capillare su tutto il territorio provinciale, in modo da garantire un’offerta adeguata anche nelle zone più distanti dai centri di erogazione pubblici attivi, rendendo quanto più vicina possibile alla popolazione la prevenzione oncologica.

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Redazione Irno24 13/06/2021

De Luca: "No al mix di vaccini, no alla prima dose di vaccini a vettore virale"

"Le vicende degli ultimi giorni relative all'uso del vaccino Astrazeneca - afferma in una nota il Governatore della Campania, De Luca - cambiano in modo radicale il livello di fiducia, le sensibilità e la stessa disponibilità dei cittadini in relazione alla campagna vaccinale. Occorre dunque ricostruire il rapporto di fiducia verso lo Stato, oggi fortemente compromesso.

Al tal fine sarebbe irresponsabile ogni atteggiamento di minimizzazione dei problemi. La realtà è che da oggi cambia completamente la programmazione vaccinale. E' indispensabile, allora, una radicale semplificazione. Si chiariscano i ruoli. Si riconduca la funzione del Commissario a un lavoro esclusivamente tecnico-operativo, relativo alla distribuzione dei vaccini.

Si riconduca la comunicazione medico-scientifica al solo ministero della Salute, che deve assumersi la responsabilità di fornire gli orientamenti, facendo parlare una sola persona incardinata nel ministero stesso. Davvero il livello di confusione esistente rischia di pregiudicare lo stesso prosieguo della campagna vaccinale.

La Regione Campania ritiene necessario fare scelte chiare. 1) Da oggi, non somministreremo più dosi di vaccino a vettori virali, a nessuna fascia di età; 2) Prosegue la vaccinazione di massa con vaccini Pfizer e Moderna; 3) Chi ha fatto la prima dose di Astrazeneca sopra i 60 anni, può completare il ciclo con una seconda dose Astrazeneca; 4) Per i soggetti sotto i 60 anni (tranne che per chi è alla dodicesima settimana) non si procede alla somministrazione di vaccini diversi dalla prima dose, sulla base di preoccupazioni scientifiche che invieremo al Governo, e rispetto alle quali sollecitiamo risposte di merito, in mancanza delle quali, manterremo la nostra linea di rifiuto del mix vaccinale.

Auspichiamo che da oggi in poi, da parte degli organi centrali, siano eliminate, nella comunicazione, espressioni del tipo: è raccomandato, è consigliato, è preferibile, ma si dica semplicemente; è consentito, o è vietato.

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Francesca Guglielmetti 04/06/2022

I benefici dello yoga su mente e corpo, il 21 Giugno evento a Salerno

Krishnamacharya, uno dei più influenti insegnanti di yoga del XX secolo, affermò che lo “yoga è il più grande dono dell'India al mondo”. Si tratta però di un dono che ha fatto fatica ad essere riconosciuto ed apprezzato, dal momento che solo nel 2014 l'Onu ha stabilito che il 21 giugno, proprio in concomitanza con il solstizio d'estate, venisse celebrata la Giornata Internazionale dello yoga.

"Yoga significa unità di mente e corpo; pensiero e azione; dominio di sé e autorealizzazione; armonia tra uomo e natura; un approccio olistico tra salute e benessere". Con queste parole, il Primo Ministro indiano, Shri Narendra Modi, ha sintetizzato le caratteristiche dello yoga nel suo discorso alla 69esima edizione dell’Assemblea delle Nazioni Unite, con il quale chiedeva, nel settembre del 2014, il riconoscimento ufficiale della Giornata Internazionale dello Yoga. Tre mesi più tardi, l’11 dicembre 2014, la sua richiesta fu accolta e fu istituito lo Yoga Day. Da quel momento, oltre 170 paesi del mondo, tra cui anche l'Italia, hanno promosso la risoluzione.

L'essenza dello yoga è racchiusa nella stessa parola che deriva dal sanscrito “yuj” (“giogo” o “unione”) ed infatti la pratica di tale disciplina mira a raggiungere proprio l'unione tra mente e corpo. Mentre i benefici sul corpo sono ormai da anni evidenti, e per così dire "certificati", è solo recentemente che la scienza si è soffermata ad analizzare gli effetti benefici dello yoga sulla mente. In particolare, è stato ormai acclarato che la pratica costante sia correlata all'aumento di volume dell'ippocampo, che è un'area del cervello coinvolta nell'elaborazione della memoria e che, fisiologicamente, è destinata a ridursi nel tempo, oltre ad essere colpita per prima dai processi degenerativi propri della demenza e dell'Alzheimer.

Sebbene la maggior parte degli studi sugli effetti dello yoga siano esplorativi e non conclusivi, la ricerca indica altri importanti cambiamenti cerebrali associati alla pratica regolare. In particolare, l'amigdala, una struttura cerebrale che contribuisce alla regolazione emotiva, così come altre zone del cervello, tende ad essere più grande o più efficiente in coloro che praticano regolarmente yoga. Gli studi che si sono concentrati sulle ricadute funzionali dello yoga hanno permesso poi di osservare che la pratica è associata a migliori prestazioni nei test cognitivi o in quelle che sono definite "misure di regolazione emotiva".

In estrema sintesi, lo yoga aiuta le persone a gestire lo stress, a migliorare le prestazioni in compiti che richiedono di effettuare delle scelte, a prendere delle decisioni o effettuare dei cambiamenti di attività ed attenzione. Anche quest'anno, grazie all'impegno ed alla determinazione della dott.ssa Rita Cariello, dell'Associazione Devayoga, sarà possibile avvicinarsi a questa pratica millenaria e celebrare lo Yoga Day a partire dalle ore 19 (del 21 giugno ovviamente) presso il Parco dell'Irno di Salerno.

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Redazione Irno24 06/02/2023

Nursind chiede tavolo tecnico sui Pronto Soccorso della provincia di Salerno

Istituzione di un tavolo tecnico permanente sui Pronto Soccorso della provincia di Salerno. A chiederlo, in una nota inviata al Prefetto di Salerno, vertici di Azienda Ruggi e Asl, Ordine dei Medici e Ordine delle Professioni infermieristiche di Salerno, è Biagio Tomasco, segretario territoriale del Nursind provinciale.

“E’ sotto gli occhi di tutti che la situazione che vivono i Pronto Soccorso della provincia di Salerno non sia delle migliori, né presenti soluzione di continuità rispetto alle tante precedenti segnalazioni effettuate dal sindacato rispetto alla piaga delle aggressioni, verbali e non, al personale sanitario in servizio, alla mancanza di percorsi idonei a fronteggiare tanto la crisi epidemica che abbiamo vissuto quanto quelli tesi a contenere, se non debellare, il fenomeno del sovraffollamento.

Tutte questioni delicate mai affrontate con la giusta e dovuta attenzione, cui si è aggiunta la carenza di personale medico specializzato ad affrontare tali situazioni, che non possono essere definite emergenziali, bensì vanno ricollocate in tutte quelle situazioni in cui la programmazione, l’efficacia e l’efficienza servono a ridurre al minimo il rischio di errore da parte dei sanitari.

Eppure, gli strumenti operativi esistono e la loro mancata applicazione può essere ascritta ad un’unica componente, ovvero in capo a chi, per istituzione, è deputato all’analisi dei fenomeni ed alla loro correzione attraverso gli strumenti messi a disposizione, come le linee di indirizzo nazionali per lo sviluppo del piano di gestione del sovraffollamento in Pronto soccorso o l’organismo paritetico per l’innovazione, come previsto dal Contratto nazionale di lavoro del comparto sanità”.

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