Turismo, oltre 10 milioni per i comuni non capoluogo della Campania
L'intervento è un ulteriore tassello del Piano Strategico Cultura e Turismo della Regione
Redazione Irno24 10/05/2025 0
La Giunta della Campania ha programmato risorse per oltre 10 milioni di euro, destinate a finanziare, in favore dei Comuni non capoluogo della regione, percorsi turistici culturali, naturalistici ed enogastronomici di portata nazionale e internazionale, in grado di incentivare la promozione turistica complessiva e unitaria della Campania.
Si rafforza così la logica del partenariato pubblico-privato, a sostegno di filiere turistiche integrate e di una cooperazione istituzionale strutturata tra non meno di 6 Comuni, nella prospettiva del riconoscimento delle organizzazioni per la gestione delle destinazioni turistiche territoriali (DMO).
L'intervento è un ulteriore tassello del Piano Strategico Cultura e Turismo della Regione e punta a valorizzare le comunità locali, in particolare quelle delle aree interne, che avranno l’opportunità di realizzare attività di forte interesse turistico tra giugno e dicembre 2025, anche al di fuori della stagione estiva.
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Chiarimento Regione su commercio fiori e interventi urgenti di manutenzione
In riscontro ad alcuni quesiti pervenuti, l’Unità di Crisi regionale rende noto che le ordinanze adottate in Campania non fanno riferimento all’attività di commercio al dettaglio o all’ingrosso di fiori, per le quali pertanto continuano ad applicarsi - in assenza di disposizioni regionali più restrittive - le disposizioni statali, sulle quali è tra l’altro recentemente intervenuto un parere del competente Ministero Politiche Agricole che ne ammette l’esercizio.
Inoltre, ai sensi di quanto disposto dall’Ordinanza 32 del 12 aprile 2020, risultano consentiti in Campania interventi urgenti strettamente necessari a garantire la sicurezza o la funzionalità degli immobili in generale, e pertanto anche di quelli aventi destinazione alberghiera o turistica, ovviamente nei limiti delle attività con codici ATECO ammessi dalla vigente disciplina nazionale (DPCM 10 Aprile 2020).
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Nuova ordinanza di De Luca sugli esercizi commerciali
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2. Confermato il divieto di mobilità interprovinciale, ferma la forte raccomandazione (contenuta nel DPCM del 24 ottobre) a non allontanarsi dal territorio comunale se non strettamente necessario. 3. Per le attività di ristorazione: divieto di asporto dalle 22:30 (salvo che gli esercizi con consegna all’utente in auto e con sistema di prenotazione da remoto); consentita la consegna a domicilio, con partenza dell’ultima consegna alle 23,00. 4. Confermato l’obbligo di rientro a casa entro le ore 23, secondo quanto recentemente disposto d’intesa con il Ministro della Salute. 5. Confermata per l’attività di jogging la fascia oraria nelle ore 6,00-8,30.
Le disposizioni hanno efficacia fino al 31 ottobre, data nella quale l’Unità di Crisi effettuerà nuove valutazioni, sulla base dell’andamento epidemiologico che sarà stato registrato nel contesto regionale e locale. È stato dato mandato all’Unita di Crisi di valutare, insieme all’Anci, entro il 28 ottobre prossimo, le determinazioni eventualmente necessarie in vista della commemorazione dei defunti (1 e 2 novembre).