Tutta Italia fra rosso e arancione durante le feste, lo conferma Conte

Sarà possibile ricevere nella propria abitazione fino a 2 persone non conviventi

Redazione Irno24 18/12/2020 0

Come era trapelato da alcuni giorni, il Governo ha deciso di "stringere" durante le feste affinchè la curva dei contagi non vada incontro - come temono gli esperti del CTS - ad una nuova impennata. Misure più aspre anche per preparare meglio la ripresa di Gennaio.

In sintesi, tutta Italia, dal 24 al 6 Gennaio, sarà zona rossa nei festivi e pre-festivi (24, 25, 26, 27, 31, 1, 2, 3, 5, 6) ed arancione nei giorni "intermedi" (28, 29, 30, 4), con tutti gli annessi divieti (correlati al colore) che già sostanzialmente conosciamo per la recente applicazione a livello regionale.

Due le deroghe fondamentali: ci si potrà spostare dai Comuni sotto i 5mila abitanti per un raggio massimo di 30 km (ma non verso i capoluogo) e sarà possibile ricevere nella propria abitazione fino a 2 persone non conviventi, con al seguito eventualmente i propri figli under 14.

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Redazione Irno24 12/11/2021

E' morto Giampiero Galeazzi, nella storia le sue telecronache sportive

Grave lutto nel mondo del giornalismo italiano. All'età di 75 anni, dopo una lunga malattia, si è spento Giampiero Galeazzi. Era molto amato dal pubblico, che lo identificava con l'affettuoso soprannome "Bisteccone", attribuitogli dal giornalista Gilberto Evangelisti in ragione della sua imponente struttura fisica.

Le sue telecronache leggendarie (su tutte quelle del canottaggio, di cui fu campione italiano in gioventù, e del tennis) e le sue interviste "a caldo" dagli spogliatoi (rimediò un gavettone memorabile in occasione dello scudetto del Napoli) lo hanno reso uno dei cronisti sportivi più importanti.

Momento significativo della sua carriera la conduzione dell'iconica trasmissione "Novantesimo Minuto", dedicata ai resoconti filmati delle partite di campionato. Il suo eclettismo e la sua simpatia lo avevano portato ad essere anche un impareggiabile showman a metà anni '90 nel programma "Domenica In", dove nel 2019 aveva fatto la sua ultima apparizione televisiva.

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Redazione Irno24 09/10/2021

Green Pass e capienza nei luoghi pubblici, le regole dall'11 Ottobre

A partire da Lunedì 11 Ottobre, in tutta Italia entrano in vigore le nuove disposizioni governative in materia di accesso ai luoghi pubblici con Green Pass e relativa capienza disponibile. Nei musei, ad esempio, si accede obbligatoriamente con Green Pass e la capienza è al 100%, senza distanziamento.

Allo stadio e nei palazzetti, invece, fatta salva la necessità di esibire la certificazione verde, la capienza è del 50% all'aperto e del 35 al chiuso in zona gialla; 75 e 60 in quella bianca.

In teatro, al cinema ed ai concerti si va col Green Pass e la capienza è del 50% in zona gialla (con posti preassegnati e distanza di almeno 1 metro, tranne per i conviventi), del 100% in zona bianca. In discoteca, infine, scontato obbligo del GP e capienza al 75% di quella massima all'aperto, al 50% di quella massima al chiuso.

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Redazione Irno24 07/03/2022

Strianese su 8 Marzo: "Unica guerra è per parità di genere e contro la violenza"

"Viviamo giorni di angoscia per quello che sta accadendo in Ucraina - dichiara il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese - per una guerra che non avremmo mai voluto vedere e che speriamo trovi al più presto una soluzione sui tavoli della diplomazia. La guerra, scriveva Virginia Wolf, è un’impresa maschile a cui siamo estranee. Tutte le guerre infatti sono luoghi maschili che le donne sono costrette a subire, nei propri affetti, nel proprio corpo e nella propria dignità.

Molte donne però sono costrette a subire violenza e umiliazione proprio qui a casa nostra, nel nostro paese civile, come ci ricorda la morte assurda di Anna Borsa. E noi non siamo in guerra, ma è il momento di dichiararla: contro disuguaglianze, discriminazioni, violenze. La parità di genere è uno degli obiettivi fondamentali dell’Unione Europea, dobbiamo lavorare per garantire a tutte le donne una parità di accesso all’istruzione, alle cure mediche, a un lavoro dignitoso e sicuro e alla partecipazione nei processi decisionali politici ed economici.

Sicuramente abbiamo vinto una battaglia con la legge 162/2021, in vigore dal 3 dicembre scorso, che modifica il Codice delle Pari Opportunità tra uomo e donna e favorisce la partecipazione femminile al mercato del lavoro, riducendo le differenze sul piano retributivo e di crescita professionale tra i due generi attraverso la certificazione di parità. Ma la nostra guerra continua per ottenere una reale parità di genere e il mio abbraccio in questo 8 marzo 2022 va in particolare a ogni singola donna lasciata sola.

Come uomo delle istituzioni mi impegno a garantire pari diritti e pari dignità fra donna e uomo, mi impegno a promuovere e tutelare il cambiamento culturale necessario contro ogni forma di discriminazione, di stereotipo e di violenza. Siano questi obiettivi prioritari per tutti noi, se davvero vogliamo considerarci una società civile e sia questa l’unica guerra che vogliamo portare avanti e vincere".

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