Ufficiale l'arrivo alla Salernitana dell'attaccante norvegese Botheim
Classe 2000, si è legato alla società granata fino al 2026
Redazione Irno24 07/07/2022 0
"L’U.S. Salernitana 1919 comunica - si legge sul sito ufficiale del sodalizio granata - di aver raggiunto l’accordo con l’attaccante classe ‘00 Erik Botheim. Il calciatore si è legato al club granata fino al 2026". Il norvegese si è fatto notare nella scorsa Conference League, realizzando 7 gol: tre di questi contro la Roma nei due confronti della fase a gironi.
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Redazione Irno24 27/06/2022
La Salernitana cede il portiere Belec ai ciprioti dell'Apoel
L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo coi ciprioti dell’Apoel F.C. per il trasferimento a titolo definitivo del portiere classe ’90 Vid Belec. La Società lo ringrazia per la professionalità dimostrata in questi anni, per l’impegno profuso, per il contributo decisivo nel raggiungere il traguardo storico della promozione in Serie A e l’obiettivo salvezza e gli augura le migliori fortune professionali per il prosieguo della carriera.
"Abbiamo vissuto due anni insieme, faticando, soffrendo e alla fine gioendo nel raggiungere due obiettivi incredibili! Chi mi ha conosciuto sa quanto significhi per me questa città e i suoi tifosi. Sono fiero di far parte della storia di questa maglia. Grazie di tutto e buona fortuna per i prossimi campionati". Così Belec via social.
Redazione Irno24 29/12/2022
Ochoa: "Contento di essere qui, voglio aiutare la Salernitana a restare in A"
“Indossare la maglia della Salernitana - ha spiegato il nuovo portiere Ochoa, durante la presentazione alla stampa - per me è una bella opportunità, venire a giocare in uno dei migliori campionati del mondo era un’opzione che non potevo rifiutare. Il Direttore De Sanctis mi ha spiegato l’obiettivo del club, il progetto di crescita della società e tutto questo mi ha spinto a prendere subito questa decisione, senza far passare tempo dalla fine del mondiale.
Il progetto della Salernitana mi piace molto, sono contento di essere qui e poter portare esperienza dentro e fuori dal campo. Quando ho parlato con il Direttore, ho accettato subito di venire alla Salernitana, sono contento di stare qui e voglio aiutare la squadra con la mia esperienza a rimanere in Serie A. L’obiettivo della squadra è conseguire la salvezza il più velocemente possibile e non soffrire fino alla fine. Dobbiamo raggiungere un equilibrio di diversi anni in Serie A e vedere la crescita del club.
La passione dei tifosi della Salernitana è simile a quella che si trova in Sud America o in Messico, una delle prime cose che ho fatto è stato vedere i video della Curva Sud. Per qualcuno che viene da un altro continente è bellissimo giocare in questa atmosfera.
Ho avuto la fortuna di giocare in diversi campionati in Europa, il calcio italiano mi ha sempre attirato perché ci sono sempre stati grandi campioni. Essere qui è una grande opportunità per la mia vita. Ho trovato una squadra con molto talento e qualità, abbiamo giocatori con il desiderio di crescere e credo si possa fare bene per il presente e il futuro della Salernitana. Mi hanno aiutato tutti a farmi integrare subito nel gruppo”.
Andrea Montinaro 29/11/2025
Salernitana, il sogno cadetto passa da Benevento: grande sfida al "Vigorito"
È piena aria derby in casa Salernitana. I ragazzi di Raffaele, dopo l’inaspettato pareggio casalingo contro il Potenza, andranno in campo lunedì 3 dicembre nel posticipo serale delle 20:30 contro il Benevento. Sfida di altissima classifica tra i primi e secondi della classe, che distano solo di due lunghezze tra di loro, e nella quale entrambe le compagini non vorranno prestare il fianco all’avversario. Per i granata, uscire dal "Vigorito" con un risultato positivo potrebbe essere fondamentale, dal punto di vista psicologico, per continuare al meglio la cavalcata verso la serie B.
Nell’ultimo scontro al vertice, contro il Catania in Sicilia, la Salernitana tornata a casa senza bottino e da allora ha trovato solo due vittorie nelle successive cinque gare, mantenendo comunque stretta con i denti la vetta della classifica, in coabitazione proprio con i catanesi. Un ulteriore passo falso farebbe perdere terreno ai granata, soprattutto dal punto di vista mentale: Raffaele e i suoi ragazzi sono consapevoli dell’importanza di non uscire sconfitti dal derby. C’è da ritrovare una nuova pericolosità offensiva, che nell’ultimo mese sembra essersi affievolita, anche a causa del rendimento non ottimale di alcuni giocatori avanzati. A venire in soccorso della Salernitana è il trend fuori casa, il migliore del campionato assieme al Cosenza ma con una gara in meno: 14 punti in 7 partite giocate, con una sola sconfitta.
Il Benevento, dal canto suo, ha il secondo miglior rendimento casalingo con 19 punti in 7 partite giocate (un match in meno rispetto al Catania, che ha soli tre punti in più). Insomma, lunedì si troveranno contro la migliore squadra fuori dalle mura amiche e potenzialmente la migliore in casa, per una sfida che prende sempre più le sembianze di spartiacque. Raffaele sembra orientato a ripartire da un nuovo 4-4-2 ibrido per assicurarsi più densità a centrocampo e maggiore equilibrio, ma senza perdere la chance di sfruttare al meglio gli attaccanti e le transizioni offensive.
Da valutare le condizioni di Matino e Villa, pesa l’assenza dello squalificato Tascone. Con Matino a disposizione dal primo minuto, il quadro difensivo cambierà i connotati: Coppolaro e Anastasio terzini, Golemic e Matino a formare la difesa a 4, che in fase di costruzione può diventare a 3 con Anastasio che "si alza" da esterno sinistro di centrocampo. Fondamentale in questo senso sarebbe la presenza di Villa, che da esterno alto del 4-4-2 potrebbe all’occorrenza fare anche la mezzala in un centrocampo a 5. Gli altri interpreti in mediana saranno De Boer e Capomaggio. Solito ballottaggio sulla destra tra Ubani e Quirini. In avanti, attacco a due: pronto il tandem Inglese-Ferraris, con l'ex Catania alla ricerca del gol perduto. Quella di lunedì sarà la sfida numero 25 nel Sannio tra Benevento e Salernitana. Il bilancio pende nettamente in favore dei giallorossi, con 12 vittorie. Solo 6 i successi granata, altrettanti i pareggi. La partita tornerà a giocarsi in Serie C a distanza di ben undici anni.