De Luca: "Giornata di grande dolore", messaggi anche da Strianese e Napoli
Il cordoglio del Governatore, del Presidente della Provincia e del Sindaco di Salerno
Redazione Irno24 18/03/2021 0
"È una giornata di grande dolore per tutti quanti noi, per tutti quelli che hanno seguito in questo anno le vicende del Covid. C'è stato quasi quotidianamente un incontro con la sofferenza, con la solitudine, con l'angoscia delle persone. Sono situazioni e immagini indimenticabili che domandano a ognuno di noi una grande consapevolezza della drammaticità dei problemi. Esprimiamo il nostro cordoglio alle famiglie delle vittime, nel cui ricordo ribadiamo l'impegno a mettere in campo tutte le misure e le iniziative necessarie per porre termine a questo calvario, ed evitare altre sofferenze e altri lutti". Lo dice il Governatore della Campania, De Luca, in occasione della giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid.
"Non riusciremo mai a dimenticare questa data - dichiara il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese - e le immagini di quelle bare trasportate dai camion dell’Esercito, impresse per sempre nella memoria collettiva di un intero Paese. Anche la Provincia di Salerno si unisce al ricordo di tutte le vittime, di tutte le donne e gli uomini che hanno perso la vita per il Covid, di chi ha perso la vita perché impegnato a salvare quella di altri, di chi ha perso la vita perché anziano o più fragile, di tutte le persone che hanno lasciato le famiglie e le comunità sgomente".
"Ricordiamo le vittime del mostro invisibile, preghiamo per i loro familiari, onoriamo il sacrificio e l'impegno degli operatori sanitari e di tutti coloro che hanno combattuto in prima linea. E restiamo uniti, ora che la campagna vaccinale sta entrando nel vivo, per vincere questa terribile battaglia e dare un messaggio di speranza alle nostre comunità provate dall'emergenza sanitaria, economica e sociale". Lo scrive il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.
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Redazione Irno24 30/06/2026
Cisal Metalmeccanici: "Impegni disattesi alla Bamar Italia di Salerno"
Nuova aria di tempesta alla Bamar Italia di Salerno. A pochi giorni dall'incontro - scrive la Cisal Metalmeccanici - che sembrava aver siglato la pace sociale tra l'azienda e i lavoratori, la situazione è tornata a farsi rovente. L'accordo firmato lo scorso 25 giugno, che aveva portato alla sospensione immediata delle proteste in cambio di precise garanzie aziendali, è rimasto fino ad ora una lettera morta. Nessun riscontro, nessuna risposta concreta e impegni completamente disattesi.
Il documento della discordia prevedeva la risoluzione immediata di gravi pendenze contrattuali (come il pagamento degli straordinari arretrati, il riconoscimento delle indennità per chi maneggia denaro e la concessione delle ferie arretrate), oltre a un piano per nuove assunzioni e a un ritorno a un'organizzazione del lavoro basata sulla fiducia e sulla conoscenza del territorio da parte dei dipendenti storici. Un modello, quest'ultimo, stravolto di recente, con il rischio concreto di perdere clienti storici a causa del caos gestionale.
Sulla vicenda interviene duramente Gigi Vicinanza, componente della segreteria nazionale del sindacato: "Abbiamo teso la mano all'azienda, accettando di sospendere lo stato di agitazione per senso di responsabilità, ma la nostra fiducia è stata tradita. Ad oggi, tutto quello che era stato messo nero su bianco è rimasto senza alcun riscontro. Non stiamo chiedendo favori, ma il rispetto di diritti sacrosanti già previsti dalla legge: i lavoratori hanno il diritto di vedere pagati i propri straordinari, di andare in ferie e di operare in un clima organizzativo sereno e valorizzante. La vecchia gestione si fidava del personale e i risultati parlavano chiaro; le recenti rivoluzioni aziendali hanno solo creato caos, scontentando dipendenti e clienti storici.
Se l'amministratore comunale pensa che il verbale sottoscritto sia solo un pezzo di carta per prendere tempo, si sbaglia di grosso. Eravamo pronti a costruire un percorso comune per far crescere l'azienda, ma senza risposte immediate la parola tornerà inevitabilmente ai lavoratori. Se gli impegni non verranno onorati entro le prossime ore, la mobilitazione ripartirà subito e sarà ancora più dura".
Redazione Irno24 29/05/2026
Trasporto pubblico locale, FILT CGIL Salerno: "Subito firma PEF del Lotto 1"
La FILT CGIL Salerno lancia l’allarme sul mancato completamento del Piano Economico Finanziario relativo all’affidamento del Lotto 1 del trasporto pubblico locale in Campania; il sindacato chiede alla Regione un’accelerazione immediata per arrivare alla sottoscrizione definitiva del PEF con le aziende aggiudicatarie dei servizi minimi essenziali.
“Il perdurare di questa situazione - denuncia la neoeletta segretaria generale della FILT CGIL Salerno, Carmen Morra - sta determinando serie difficoltà di tenuta economica non soltanto per le piccole realtà private coinvolte, ma anche per gli stessi soggetti aggiudicatari del bando di gara, con inevitabili ricadute sui lavoratori, sulla qualità del servizio e sulla stabilità complessiva del sistema del trasporto pubblico locale.
Non è più accettabile che continuino a permanere criticità, incertezze e differenze di trattamento. È necessario chiudere rapidamente questa fase per superare definitivamente la logica dei lavoratori di serie A e di serie B, garantendo a tutti pari diritti, pari dignità, pari retribuzione e la stessa prospettiva di futuro". La FILT CGIL Salerno chiede quindi alla Regione Campania una "decisione forte e definitiva" per sbloccare una vertenza che rischia di avere conseguenze sempre più pesanti sull’intero comparto del trasporto pubblico locale.
Redazione Irno24 31/08/2020
Aggiornamento Asl 31 Agosto mattina, 8 casi di Covid in provincia di Salerno
Nella nota di aggiornamento quotidiana, l'Asl rende noto che nella mattina del 31 agosto sono emersi 4 positivi al Covid ad Eboli (prosecuzione di tamponi su casi già individuati nei giorni scorsi, tracciati ed isolati), 3 ad Altavilla Silentina (familiari di lavoratore extracomunitario già positivo giorni fa) e 1 ad Albanella. In tutto, dunque, 8 casi nel salernitano.