Verdi si presenta con due gemme ma Salernitana-Spezia finisce 2-2

L'arbitro Valeri assegna due rigori allo Spezia dopo controllo al VAR

foto da acspezia.com

Redazione Irno24 07/02/2022 0

La Salernitana del nuovo corso non va oltre il pareggio casalingo (2-2) contro lo Spezia all'Arechi. Adesso si fa davvero dura per la salvezza. Ha di che rammaricarsi, comunque, la squadra di Colantuono, che per due volte va in vantaggio ma arretra troppo il baricentro e con errori banali si fa raggiungere dai liguri, beneficiari però di due penalty dopo controllo al VAR.

In casa granata, il protagonista assoluto è il nuovo numero dieci Simone Verdi, a bersaglio due volte (al 3° e al 16°) con altrettante magie su calcio di punizione. Sul fronte opposto, sono Manaj e Verde, rispettivamente al 12° e al 30°, a trasformare i rigori accordati da Valeri. Nella ripresa, "liscio" clamoroso di Kastanos a pochi passi dal gol su cross di Mazzocchi; sull'altro fronte, Gyasi semina il panico nella difesa granata con alcune finte e calcia di poco alto.

I tanti volti nuovi portati a Salerno dal ds Sabatini ci hanno messo grande impegno ma la squadra ha bisogno di trovare velocemente geometrie e condizione atletica, e soprattutto più coraggio nel dare la giusta impronta alle partite decisive, che d'ora in poi saranno praticamente tutte. Verdi a parte, buoni sprazzi da Perotti, mentre Ribery è apparso giù di tono.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 09/05/2021

Addio a Fulvio De Maio, ex portiere della Salernitana ed opinionista tv

"L’U.S. Salernitana 1919 piange Fulvio De Maio, uno dei calciatori che meglio hanno interpretato l’attaccamento alla maglia granata per tutta la vita. Fulvio De Maio difese la porta della Salernitana che nel 1969 vinse a Viareggio il Trofeo Dante Berretti con l’avvocato Giuseppe Tedesco alla presidenza.

Nella finale con la Solbiatese, finita 6-4 ai rigori, parò due tiri dagli undici metri. Nel 1970 esordì in prima squadra ad appena sedici anni contro il Matera. In granata, tra campionato e Coppa Italia, ha collezionato 69 presenze tra il 1968 ed il 1978.

Fulvio De Maio ha sempre voluto bene alla Salernitana, di cui ha poi continuato ad occuparsi come opinionista negli ultimi decenni. Domani - chiude la nota della società - l’U.S. Salernitana 1919 lo ricorderà giocando con il lutto al braccio e proverà a dedicargli un risultato importante. Addio, Fulvio".

"La morte di Fulvio De Maio - scrive il sindaco Napoli - addolora profondamente me e l'intera città di Salerno. 'Fulvietto' era innamorato di Salerno fin da giovanissimo quando ha indossato la casacca della Salernitana. Una passione che ha ispirato il suo impegno politico e la sua attività di commentatore sportivo sempre grintoso come sul terreno di gioco. Ai familiari ed amici - conclude il primo cittadino - un abbraccio di fraterno cordoglio".

Memorabile il commento con cui De Maio, nelle vesti di opinionista tv, "fulminò" l'allora ds della Salernitana, Acri, in merito al completamento dell'organico 2009/2010; per Acri i ruoli dei terzini erano coperti e De Maio chiosò con "E allor' stamm' 'nguaiat", diventato un autentico tormentone su Internet. De Maio mancherà a tutti per la simpatia con cui sdrammatizzava molti "delicati" temi calcistici.

Leggi tutto

Redazione Irno24 01/09/2025

Flavius Daniliuc si trasferisce dalla Salernitana al Basilea

L’U.S. Salernitana 1919 comunica - attraverso il sito ufficiale - di aver raggiunto l’accordo con l’F.C. Basilea 1893 per il trasferimento a titolo definitivo del difensore classe 2002 Flavius Daniliuc. Il club ringrazia il calciatore per l’impegno profuso e gli augura le migliori fortune professionali per il prosieguo della sua carriera.

Leggi tutto

Redazione Irno24 22/09/2023

Salernitana ancora a digiuno, col Frosinone è soltanto pareggio

Sfuma di nuovo l'appuntamento con la vittoria per la Salernitana. All'Arechi, nell'anticipo della quinta giornata, i granata pareggiano 1-1 col Frosinone, restando invischiati nei bassifondi della classifica. Ancora una volta, la squadra di Sousa va sotto nel punteggio, confermando la difficoltà nella gestione difensiva dei calci da fermo: all'11°, Romagnoli, completamente smarcato, insacca di testa su cross da angolo.

Una beffa per la Salernitana, visto che due minuti prima Cabral aveva centrato l'ennesimo legno del suo inizio campionato. Al 16° il Frosinone trova addirittura il raddoppio con Caso, a segno con tiro ad effetto, ma il VAR determina l'annullamento per fuorigioco. Al 25° Ochoa è prodigioso nel riflesso su Cheddira, pericoloso sul consueto calcio d'angolo. Un minuto dopo, Soulè prova a giro di sinistro e sfiora l'incrocio.

Nella ripresa, la Salernitana prova a scuotersi immediatamente. Candreva, dopo appena 5 minuti, si coordina in spazi strettissimi e trova la risposta di Turati. Al 51°, Cabral, che si conferma fra i migliori della squadra, insacca di piatto nell'angolo più lontano. I granata iniziano un forcing asfissiante, ma Turati sventa tutte le opportunità: la più clamorosa scaturisce da un tiro "sporco" di Maggiore al 60°, che il portiere vola a deviare. Sousa ridisegna la squadra con tanti cambi, ma in attacco Ikwuemesi non riesce a sfondare e il pareggio resta definitivo.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...