Via ai lavori di ripristino della linea ferroviaria Salerno-Cava-Nocera
Lo ha annunciato quest'oggi Tullio Ferrante, Sottosegretario di Stato al MIT
Redazione Irno24 07/08/2024 0
Dopo mesi di stallo, sono partiti gli interventi di ripristino della linea ferroviaria Salerno-Nocera via Cava de' Tirreni, interrotta ormai dal gennaio scorso a causa di una frana al confine fra Salerno e Vietri. Lo rende noto Tullio Ferrante, Sottosegretario di Stato al MIT.
"Un’ottima notizia per i tanti pendolari - spiega Ferrante - che da tempo aspettavano l’avvio dei lavori e per tutti i viaggiatori. L’obiettivo è completare entro 100 giorni i lavori di contenimento e messa in sicurezza, così da consentire al più presto la riattivazione di un’infrastruttura tanto importante per tutta l’area".
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Redazione Irno24 15/12/2025
Questore e poliziotti ai fornelli della "Mensa San Francesco" di Salerno
Significativa iniziativa di solidarietà promossa dalla Polizia di Stato di Salerno presso la "Mensa dei Poveri San Francesco", storicamente punto di riferimento per numerose persone in difficoltà del territorio. Per l’occasione, la Polizia ha offerto un pranzo completo agli ospiti della struttura, in un clima di vicinanza, ascolto e spirito di comunità. All’evento hanno preso parte diverse autorità cittadine, tra cui il Prefetto di Salerno, il Questore di Salerno e l’Arcivescovo Bellandi.
Particolarmente apprezzato il gesto del Questore che, insieme a personale della Polizia di Stato, si è cimentato ai fornelli, preparando personalmente alcune delle pietanze servite agli ospiti della mensa. Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, volto a sottolineare la vicinanza concreta delle Istituzioni alla cittadinanza, soprattutto a chi vive situazioni di maggiore fragilità.
Redazione Irno24 27/11/2024
Procedura di raffreddamento, sindacati incontrano Busitalia Campania
I sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferro, in merito alle problematiche oggetto di procedura di raffreddamento ("personale non idoneo, personale posto in aspettativa, personale tecnico"), si sono incontrate con l’azienda Busitalia Campania al fine di comprendere il modus operandi nei confronti dei lavoratori sopra citati.
L’azienda ha espresso tutte le sue motivazioni, ritenute poco credibili, nel porre operatori non idonei in ferie d’ufficio e a mantenere in sospensione preventiva lavoratori che potrebbero essere ricollocati sia alla guida che in altre mansioni, calpestando totalmente la loro dignità di lavoratore. Tale atteggiamento, ritenuto intransigente, non fa altro che dimostrare una totale mancanza di rispetto per i diritti dei lavoratori. Inoltre, si ritiene assolutamente indispensabile un confronto costruttivo anche in merito alle ulteriori tematiche.
Questa situazione non è più tollerabile e richiede un intervento immediato per garantire la dignità e la sicurezza occupazionale di tutti i dipendenti coinvolti. Le organizzazioni sindacali continueranno a lottare con determinazione per la tutela dei diritti dei lavoratori e per ottenere le giuste risposte da parte dell’azienda. È fondamentale che Busitalia Campania comprenda l’importanza di un dialogo che tenda a soluzioni concrete per il benessere dei lavoratori.
NOTA STAMPA CONGIUNTA DEI SINDACATI CITATI ALL'INIZIO DELL'ARTICOLO
Redazione Irno24 08/07/2022
Salerno Pulita, la Csa provinciale contesta le assunzioni interinali
Assunzione di personale interinale a Salerno Pulita, la Fiadel provinciale contesta la procedura della società partecipata del Comune capoluogo. "Si tratta di una violazione del contratto. Assumere interinali, infatti, significa mortificare le maestranze attualmente operative all'interno dell'azienda.
Inoltre c'è pure una violazione della legge regionale 14 del 2016 che prevede di coinvolgere i lavoratori dei Consorzi di Bacino in mobilità. Una procedura non attuata", ha dichiarato Angelo Rispoli, segretario provinciale della Fiadel Salerno.
"Attiveremo la procedura di raffreddamento presso la Prefettura di Salerno per bloccare queste assunzioni. Non è più tollerabile assistere a certe operazioni in un'azienda che ormai non garantisce superminimi ed avanzamenti di carriera. Si tratta di un uso privatistico della cosa pubblica. Non lo consentiremo".