Via ai lavori di ripristino della linea ferroviaria Salerno-Cava-Nocera
Lo ha annunciato quest'oggi Tullio Ferrante, Sottosegretario di Stato al MIT
Redazione Irno24 07/08/2024 0
Dopo mesi di stallo, sono partiti gli interventi di ripristino della linea ferroviaria Salerno-Nocera via Cava de' Tirreni, interrotta ormai dal gennaio scorso a causa di una frana al confine fra Salerno e Vietri. Lo rende noto Tullio Ferrante, Sottosegretario di Stato al MIT.
"Un’ottima notizia per i tanti pendolari - spiega Ferrante - che da tempo aspettavano l’avvio dei lavori e per tutti i viaggiatori. L’obiettivo è completare entro 100 giorni i lavori di contenimento e messa in sicurezza, così da consentire al più presto la riattivazione di un’infrastruttura tanto importante per tutta l’area".
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Redazione Irno24 22/10/2025
Blitz DIA anche nel salernitano: usura ed estorsione con metodo mafioso
Nella mattinata odierna, nelle province di Salerno, Napoli, Avellino e Potenza, la Sezione Operativa della Direzione Investigativa Antimafia di Salerno ha dato esecuzione ad un Decreto di Fermo di persona indiziata di delitto, emesso dalla locale Procura della Repubblica - DDA, a carico diverse persone, ritenute responsabili di usura e di estorsione aggravata dal metodo mafioso.
L’attività d’indagine, che ha avuto inizio nel mese di luglio 2025, ha consentito di disvelare l’esistenza di una articolata rete criminale, composta da soggetti intranei e/o contigui a tre sodalizi camorristici, operanti nelle province di Salerno, Avellino e Napoli. Questi ultimi, avvalendosi del metodo mafioso, hanno estorto alle parti offese - due giovani imprenditori conciari dell’avellinese, in gravi difficoltà economiche - ingenti somme di denaro, profitto di prestiti usurari precedentemente concessi.
In totale, per l’esecuzione dei provvedimenti cautelari, sono stati impiegati 120 operatori (fra cui quattro unità piloti-droni dell’Ufficio Supporto Indagini Tecniche della DIA). Accanto alla DIA, per la sola fase esecutiva, sono stati impiegati agenti appartenenti alle Questure di Avellino e Salerno, militari dei Comandi Provinciali Carabinieri di Napoli, Salerno, Avellino e Potenza e dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Avellino e di Salerno. Conseguentemente, sono state attivate le Procure di Avellino, Nocera Inferiore, Torre Annunziata e Potenza per le successive richieste di convalida ai competenti Uffici GIP.
Il provvedimento d’urgenza si è reso necessario, oltre che per interrompere le attività delittuose in contestazione, tutt’ora in corso, anche per scongiurare pericoli per l’incolumità delle parti offese, fatte oggetto, nel corso delle ultime settimane, di sempre più incessanti richieste di pagamento, con esplicite minacce per la propria incolumità personale.
Redazione Irno24 07/10/2026
I sindacati: "Asse stradale Salerno-San Severino è strategico, va potenziato"
CGIL Salerno, FILT CGIL Salerno e FILLEA CGIL Salerno esprimono forte preoccupazione per le condizioni della viabilità lungo il tratto Salerno-Mercato San Severino e nell’area di Fratte. I recenti disagi legati ai restringimenti di carreggiata rendono ancora più urgente la necessità di mettere in sicurezza e potenziare un’infrastruttura strategica per il territorio e per i collegamenti nazionali.
La Salerno-Mercato San Severino costituisce una cerniera essenziale tra Nord e Sud, attraverso la connessione tra l’A30 e l’A2. Su questo asse convergono il traffico di lunga percorrenza, il trasporto delle merci, il trasporto pubblico e gli spostamenti quotidiani di lavoratori e studenti. La sua funzionalità incide sull’accessibilità del porto di Salerno, sulle attività produttive della Valle dell’Irno e sui collegamenti con l’Università. Le code e i tempi di percorrenza imprevedibili gravano sui pendolari, sugli autisti del trasporto pubblico e dell’autotrasporto e sulle famiglie.
CGIL, FILT e FILLEA ribadiscono la centralità del potenziamento del tratto tra Fratte e Mercato San Severino, già evidenziata nel comunicato congiunto del 17 giugno scorso. L’ampliamento deve procedere insieme alla messa in sicurezza degli svincoli e alla gestione coordinata dei flussi di traffico. La realizzazione della terza corsia è fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del territorio salernitano: rafforzare questa cerniera tra Nord e Sud significa migliorare la mobilità di persone e merci, sostenere il porto, la logistica e le attività produttive, favorire investimenti e nuove opportunità di lavoro, coniugando la crescita con la qualità delle opere e la piena tutela delle maestranze.
Redazione Irno24 06/02/2024
Sicurezza urbana, a Salerno più di 700 provvedimenti del Questore nel 2023
Sono stati 737 i provvedimenti amministrativi emessi dal Questore di Salerno nel corso del 2023, in linea con quelli dell’anno precedente. Avvisi, rimpatri, proposte di sorveglianza speciale e ammonimenti. Gli interventi sono sempre più numerosi e incisivi, anche in virtù del fatto che il raggio d’azione è stato ampliato dalle disposizioni normative, come il decreto “Caivano” contro il disagio giovanile (123/2023) e la legge contro la violenza sulle donne e la violenza domestica (168/2023).
La ratio dei provvedimenti è quella di assicurare la sicurezza urbana, avendo a disposizione strumenti efficaci per rendere più tempestivo il momento sanzionatorio amministrativo rispetto a quello penale. Sulla base degli ultimi dati, il Questore ha adottato 195 avvisi orali (1 minore) e 289 rimpatri con foglio di via obbligatorio. I DASPO, divieti di accesso alle manifestazioni sportive, sono stati in tutto 95 (3 minori). Lo strumento è stato esteso alla prevenzione urbana: lo scorso anno sono stati adottati 41 divieti di accesso ai locali pubblici (20 minori) e 32 divieti di accesso alle aree urbane. Ora, il decreto Caivano consente di applicare i divieti di accesso anche ai minorenni con almeno 14 anni.
A questi interventi si affiancano gli ammonimenti con i quali il Questore invita chi compie fatti non ancora penalmente rilevanti a modificare i suoi comportamenti. Nel 2023 ne sono stati adottati 35 per violenza domestica, 32 per stalking e 18 per sorveglianza speciale. Il decreto Caivano ha esteso lo strumento ai casi in cui un minorenne (con almeno 14 anni) commette i reati di percosse, lesioni personali, violenza privata, minaccia e danneggiamento nei confronti di un altro minore. Per i reati più gravi – puniti nel massimo con almeno cinque anni di reclusione – l’ammonimento scatta anche per i minori tra i 12 e i 14 anni.