Violenza sessuale di gruppo, due arresti a Salerno

I fatti risalgono al 31 Agosto 2022, dopo una serata in discoteca

Redazione Irno24 20/01/2023 0

La Polizia di Stato, nella mattinata odierna, ha dato esecuzione all'ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere a carico di un uomo già gravato da precedenti penali per reati di furto, rapina e maltrattamenti in famiglia (P.P. classe 1988), nonché degli arresti domiciliari nei confronti di una donna incensurata (C.T. classe 2001), indagati per il reato di violenza sessuale di gruppo.

Secondo il provvedimento cautelare, le attività di indagine condotte dalla Squadra Mobile e dalla Polizia Postale hanno consentito, nella fase delle indagini preliminari, da sottoporre al vaglio dibattimentale, di ricostruire verosimilmente quanto accaduto nella nottata del 31 agosto 2022, quando, dopo aver trascorso una serata in discoteca unitamente ad un'amica, i due si sarebbero resi responsabili del reato contestato commesso nei confronti di quest'ultima.

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Redazione Irno24 20/01/2021

Oisma e In Cibum insieme per lanciare una pizzeria gestita da ragazzi autistici

L'Osservatorio Italiano Studio e Monitoraggio Autismo e In Cibum insieme per lanciare un appello: due ragazze e tre ragazzi, residenti tra Battipaglia e Salerno, affetti da autismo, con tanto di diploma dell'istituto alberghiero, e un corso di formazione per diventare pizzaioli professionisti, cercano una sede, per la precisione un locale da trasformare in pizzeria, per dare forma ai loro sogni imprenditoriali.

Una scommessa che fonda le sue radici su un percorso strutturato nel tempo, partendo dagli atelier messi in campo da OISMA Aps, la cui finalità è quella di favorire la collaborazione, il lavoro insieme agli altri - autistici e non - affinché ognuno trovi la propria dimensione di vita. Il passaggio successivo è stato quello di collaborare con la Scuola di Alta Formazione Gastronomica In Cibum, diretta da Mariagiovanna Sansone.

Il docente Valentino Tafuri, Maestro Pizzaiolo, ha seguito i giovani allievi insegnando loro la nobile e antica arte del fare la pizza e guidandoli ad inserirsi in un'organizzazione lavorativa. Durante le lezioni i ragazzi, prima di mettere le mani in pasta, hanno imparato tutto quanto c'era da sapere sulle materie prime e sulla realizzazione dei differenti tipi d’impasto nonché sul corretto utilizzo delle attrezzature.

OISMA Aps e In Cibum hanno deciso di affrontare insieme questa sfida: creare tutti i presupposti per aprire una pizzeria all'interno della quale i ragazzi autistici sono configurati come dipendenti, con tanto di regolare stipendio, attività programmate e organizzate in base alle loro competenze e ai loro tempi di attenzione. Per realizzare tutto questo si pensa di coinvolgere anche le aziende private che vorranno partecipare. Importante sarà il contributo dei volontari dell’OISMA Aps che affiancheranno i ragazzi durante le ore di lavoro e di gestione del locale.

Manca però un tassello: uno spazio che possa trasformare questo progetto in realtà. “Farina del nostro sacco” punta ad essere un locale per la famiglia ma anche per i giovani, un luogo dove stare bene e divertirsi con prodotti ricercati, un locale dai tempi lenti dove non bisogna andare a mangiare una pizza quando si hanno cinque minuti e poi si corre via, ma un locale dove trovarsi e ritrovarsi.

Un luogo “lento”, con prodotti biologici e di altissima qualità serviti con altrettanta qualità. I cinque giovani, di età compresa tra i 20 ed i 30 anni, selezionati da Rosaria Ferrara, referente clinica di OISMA Aps, e seguiti in ogni passaggio da Annalisa Siano, referente tecnica, saranno aiutati anche nell'apertura di un conto corrente necessario per l'accredito dello stipendio.

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Redazione Irno24 06/08/2021

Green Pass nei siti museali gestiti da Soprintendenza di Salerno e Avellino

Si comunica che a partire dal 6 agosto 2021, in ottemperanza alle disposizioni governative, i visitatori dovranno esibire la Certificazione verde Covid-19, corredata eventualmente da un valido documento d’identità, per accedere ai musei e altri istituti e luoghi della cultura di competenza della Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino.

Tale obbligo non si applica ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale (minori di anni 12) e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. La Certificazione verde contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) per verificarne autenticità e validità.

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Redazione Irno24 15/11/2022

Salerno, scoperto ostello abusivo a Palazzo Genovese

A seguito di alcune segnalazioni, la Polizia Municipale di Salerno è intervenuta nella mattinata di ieri in Piazza Sedile del Campo, constatando che nello stabile di Palazzo Genovese era stata abusivamente aperta una struttura ricettiva in un appartamento di proprietà di una cittadina salernitana, la quale aveva ceduto in locazione un immobile di ben 10 stanze ad un albergatore residente a Roma ma di origine lucana, al fine di adibirlo a struttura ricettiva di ostello/affittacamere.

Dal sopralluogo è emerso che alcune stanze dell’immobile erano occupate da 12 studenti di diverse nazionalità. A seguito di ulteriori accertamenti, sono emerse gravi irregolarità e violazioni di carattere urbanistico, amministrativo, fiscale e penale. Le verifiche hanno appurato che il soggetto responsabile, nella sua qualità di legale rappresentante della società conduttrice dell’immobile, non era in possesso di alcun titolo e di alcuna documentazione volta a dimostrare la legittimità dell’attività intrapresa.

Peraltro non è stata esibita alcuna certificazione attestante l’agibilità urbanistica dei locali, la cui mancanza è motivo ostativo all’apertura di qualsiasi attività. Inoltre, il legale rappresentate della società ha ammesso anche di non aver mai emesso alcuna ricevuta fiscale a fronte degli incassi introitati, sebbene dichiarati dagli stessi occupanti. L’apertura abusiva è comprovata dal fatto che il gestore non è risultato essere in possesso di alcun titolo abilitativo all’esercizio dell’attività, perché mai presentato.

Attività che è verosimilmente configurabile quale ostello della gioventù, la cui gestione è riservata, dalla vigente normativa regionale, esclusivamente agli enti pubblici, enti morali ed associazioni operanti nel settore del turismo sociale e giovanile, o società in convenzione con i comuni di appartenenza.

Ancora più grave la violazione di carattere penale riscontrata, non avendo il medesimo soggetto comunicato gli ospiti alla locale Questura. Per quest’ultima violazione si procederà ad inoltrare la notizia di reato all’A.G., mentre per l’apertura abusiva si procederà con un provvedimento sanzionatorio da 2.000 a 10.000 €, oltre al provvedimento di chiusura che, all’esito degli accertamenti, emetterà il competente settore comunale, qualora il gestore non abbia provveduto nel frattempo a regolarizzare l’attività ed a conformarla alle vigenti normative regionali in materia di attività ricettive.

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