Vittime terrorismo, la Polizia di Salerno commemora gli agenti De Marco e Bandiera

L'attentato ebbe luogo nel 1982

Il Prefetto Russo

Redazione Irno24 26/08/2020 0

Questa mattina, 26 agosto, a Salerno, in Piazza Vittime del Terrorismo, nel rispetto delle misure di contenimento previste dalla normativa Covid-19, alla presenza del Prefetto della Provincia di Salerno, dott. Francesco Russo, e del Questore della Provincia di Salerno, dott. Maurizio Ficarra, si è tenuta una breve cerimonia di deposizione di tre corone di alloro (una della Polizia di Stato, una dell’Esercito Italiano e una del Comune di Salerno), presso il monumento eretto, per ricordare il barbaro attentato terroristico che provocò, in data 26 agosto 1982, in via Parisi (ora Piazza Vittime del Terrorismo - Quartiere Torrione), la morte dell’Agente della Polizia di Stato Antonio Bandiera, dell’Agente Scelto della Polizia di Stato Mario De Marco e del Caporale dell’Esercito Italiano Antonio Palumbo.

Alla commemorazione sono intervenuti il Sindaco Napoli, il Ten. Col. Gianpiero D’Urso del reggimento Cavalleggeri Guide 19° di Salerno e rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato. La breve cerimonia è proseguita subito dopo con un minuto di raccoglimento - durante il quale la vedova dell’Agente De Marco ha adagiato un fascio di fiori ai piedi del monumento - e con la benedizione da parte del Cappellano Provinciale della Polizia di Stato.

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Salerno, accesso del pubblico agli uffici comunali limitato solo ad alcune istanze

Con effetto dal 16.10.2020, e sino al 31.01.2021, l’accesso del pubblico presso tutti gli Uffici del Comune di Salerno - come da ordinanza del sindaco - è limitato ad istanze/procedure per le quali l’utenza ritenga indispensabile l'illustrazione in presenza, previo appuntamento/prenotazione da richiedersi telefonicamente/telematicamente, consentendo la presenza contemporanea di numero limitato di persone; ogni altra richiesta o presentazione di pratica dovrà essere prodotta unicamente per via telematica.

Saranno altresì possibili, previo appuntamento con le stesse modalità, anche collegamenti con i dirigenti e con i funzionari, mediante videochiamata, in ogni caso sarà necessario programmare gli appuntamenti per evitare assembramenti. Resta confermato che sarà cura dei dirigenti impartire le disposizioni idonee affinchè lo svolgimento delle attività lavorative avvenga in sicurezza, e che sia garantito il distanziamento interpersonale dei lavoratori di almeno un metro, specie con riferimento alle postazioni lavorative nel medesimo ambiente e negli spazi comuni, limitando all’indispensabile gli spostamenti all’interno degli uffici e assicurando la ventilazione periodica degli ambienti.

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Redazione Irno24 17/03/2020

I senza tetto al Palatulimieri per l'intera fase emergenziale

Una sistemazione per le persone senza fissa dimora presenti in città nel periodo di emergenza per il contenimento del contagio da COVID-19. Ne hanno discusso questa mattina il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, insieme agli Assessori Giovanni Savastano (Politiche Sociali) e Angelo Caramanno (Ambiente e Sport) e al Consigliere Paola De Roberto.

La struttura individuata è quella della palestra Palatulimieri. Qui, accompagnati ed assistiti da personale di associazioni di volontariato, i senza tetto resteranno per l'intera fase emergenziale, avranno la possibilità di ristorarsi e riceveranno due pasti caldi al giorno grazie ad una donazione della Fondazione Carisal.

Ad accompagnarli presso la struttura saranno i vigili urbani che, insieme alle forze dell'ordine messe in campo dal Prefetto di Salerno, Francesco Russo, presidieranno la palestra.

"L'Amministrazione Comunale di Salerno - dichiara l'Assessore Savastano - resta al fianco degli ultimi anche e soprattutto in un momento difficile come quello che stiamo vivendo. Con questa iniziativa daremo una collocazione dignitosa ai senza tetto e, al contempo, concorreremo a garantire maggiori condizioni di igiene e sicurezza nelle strade cittadine. Sarà questa anche un'occasione per iniziare a stilare un'anagrafe dei clochard presenti in città".

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Redazione Irno24 27/01/2021

Shoah, il Prefetto di Salerno: "Antisemitismo mai debellato, memoria da custodire"

In occasione della Giornata della Memoria, è stato organizzato un convegno on-line dal titolo “Shoah un’infanzia rubata” in collaborazione tra la Prefettura di Salerno, il comune di Campagna - teatro delle vicende umane e professionali di Monsignor Giuseppe Maria Palatucci, Vescovo della Diocesi di Campagna dal 1937 al 1961, e del nipote Giovanni Palatucci, ultimo Questore di Fiume durante l’occupazione nazista - e il Museo “Itinerario della Memoria e della Pace” di Campagna, al quale hanno partecipato gli studenti degli Istituti Scolastici di istruzione superiore, collegati attraverso la piattaforma GoToMeeting.

In apertura della giornata, il Prefetto Russo ha ricordato come “l’antisemitismo non sia mai stato debellato. Messaggi di odio continuano ad essere diffusi su scala globale contro democratici, immigrati, ebrei e minoranze di ogni tipo. Gruppi neonazisti, razzisti, integralisti minacciano la democrazia. Proprio per questo, noi adulti abbiamo il dovere di affidare alle giovani generazioni il ricordo di quelle esperienze affinché la Memoria possa essere custodita e tramandata.

Nel momento in cui siamo stati costretti a rispettare il distanziamento sociale per tutelare la nostra salute abbiamo il dovere, allo stesso tempo, di coltivare e rinsaldare quei fili invisibili che ci uniscono; legami con la nostra storia, con il nostro passato, anche se doloroso; legami tra Istituzioni e cittadini; legami tra generazioni e, più semplicemente, tra individui; legami per ricucire reti, esistenze e relazioni; per reagire ai soprusi, alle ingiustizie, alle prevaricazioni; per far sì che una tragedia come quella della Shoah non si ripeta mai più”.

Il Presidente della Repubblica ha conferito la medaglia d’onore a 66 cittadini della provincia salernitana, costretti al lavoro coatto nei campi nazisti dopo l’8 settembre 1943, la cui consegna avverrà nel rispetto delle misure anti Covid.

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