Spari a negozio di Piazza Malta, custodia in carcere per salernitano

L'episodio risale al 12 dicembre 2022, diversi colpi danneggiarono la vetrina dell'esercizio

Redazione Irno24 23/03/2023 0

I Carabinieri del NORM della Compagnia di Salerno hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP, su richiesta della Procura, nei confronti di R.J.B., cui sono stati contestati la detenzione e il porto abusivo di armi da sparo poi utilizzate, in concorso con altro soggetto, lo scorso 12 dicembre, per danneggiare, con l'esplosione di diversi colpi, la vetrina di un esercizio commerciale di Piazza XXIV Maggio (ex Piazza Malta).

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Redazione Irno24 02/08/2022

Sbarco migranti a Salerno, De Luca: "Operazione quasi clandestina"

"Credo non sia accettabile nessuno sbarco nè a Napoli nè a Salerno. Mi dicono che non ci sono in previsione altri sbarchi, ma chiariamo che non li accetteremo. La vicenda di Salerno è stata sgradevole perchè nessuno ha ritenuto di avvertire le istituzioni territoriali dell'arrivo di questa nave; è stata fatta un'operazione quasi clandestina, è intollerabile.

Bisogna dialogare, collaborare, non fare operazioni sottobanco e all'improvviso. Voglio sperare che tutti i migranti che sono stati ricollocati nei vari centri abbiano ricevuto i controlli sanitari necessari, per essere tranquilli; noi e i migranti. Accogliere è un dovere di solidarietà, ma dei doveri di solidarietà non fa parte l'obbligo di accettare i contagi".

Queste le parole del Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, a margine della presentazione del Piano Idrico della Campania, all'indomani dello sbarco di circa 400 migranti al porto di Salerno, 50 dei quali sono risultati positivi al Covid.

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Redazione Irno24 18/08/2021

Le donne della Cisl Salerno al fianco delle donne dell'Afghanistan

"Il 16 agosto un'immagine impazza sui social: è quella di un imbianchino, vestito con la tunica tradizionale, che a Kabul provvede a cancellare i manifesti raffiguranti donne a volto scoperto. L'immagine rappresenta molto di più di quello che sembra ritrarre: l’uomo, nel cancellare volti di donne, cancella in un sol momento anni di lotte condotte dolorosamente in Afghanistan negli ultimi vent'anni finalizzate a rivendicare i diritti delle donne, cancella dignità e certezze faticosamente conquistate in un territorio così difficile".

Così Simona Pagano, coordinatrice delle gruppo Donne della Cisl Salerno, commenta quanto sta accadendo in Afghanistan. "Sia ben chiaro: la condizione della donna in Afghanistan non era certamente idilliaca neppure prima del 15 agosto; molti diritti erano riconosciuti sulla carta ma di fatto non praticati, perché semplicemente non accettati socialmente.

Tuttavia, in 20 anni tanta strada è stata percorsa,con grande determinazione e dal 2014 le donne afgane, de juree, hanno gli stessi diritti degli uomini. Il loro status, dopo la caduta del regime talebano è progressivamente migliorato, con il riconoscimento di numerosi diritti fondamentali.

La preoccupazione è, dunque, quella di veder ripiombare le donne in uno status di schiave: ricordiamo che durante il regime talebano le donne non potevano uscire di casa, se non accompagnate da uomini, non avevano diritto allo studio, al voto, nonché avevano l'obbligo di indossare il burka. I vincitori talebani oggi promettono che nessun diritto verrà negato alle donne ma l'ombra dell'oscurantismo incombe e la difficoltà a concedere credibilità alle promesse di talebani è forte.

L'ascesa dei talebani sembra siglare il fallimento della politica occidentale nel mondo islamico. È verosimile che in pochi giorni possono essere cancellati diritti conquistati lentamente e faticosamente in ben vent'anni di azione politica attraverso le fragili istituzioni democratiche.

Con realismo, i democratici dei paesi occidentali devono lavorare per accogliere gli esuli e fare pressioni politiche e diplomatiche (visto che si è rinunciato all’opzione militare) per la difesa dei diritti umani e delle donne, secondo i principi della dichiarazione sui diritti umani delle Nazioni Unite. L’Afghanistan è molto di più di una pedina dello scacchiere geo-politico mondiale. È l’esempio della possibilità che l’emancipazione delle donne sia subordinata, nuovamente, alle logiche di una società medievale cui si aggiunge la legge coranica più estrema e crudele".

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Redazione Irno24 24/06/2020

Salerno, si susseguono i lavori di ripavimentazione stradale

Proseguiranno nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, secondo un fitto calendario già predisposto dagli uffici comunali, i lavori di ripavimentazione stradale a Salerno. Dopo quelli già realizzati nei giorni scorsi in via De Renzi, via Calata San Vito, via Crispi, Giovi Incarto, i successivi interventi riguarderanno diverse strade tanto della zona occidentale (Ponte Rouen, via Bastioni-via Alferio, via Paglia-via De Granita, via Cavaliero, viadotto Gatto), quanto di quella orientale e collinare (via Medaglie D'Oro, via Granati-via Vestuti, via Fuorni, Giovi Piegolelle).

Ad essi si aggiungeranno anche altre operazioni: ripavimentazione campetto di calcio Salesiani, realizzazione del parcheggio terminal bus Vinciprova, sistemazione area esterna chiesa di via Vinciprova, messa in sicurezza acquedotto medievale, realizzazione recinzione sagrato chiesa Santa Maria a Mare, predisposizione condotta per passaggio fibra ottica in località Giovi (tratto ufficio postale Piegolelle-intersezione Sala Abbagnano).

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