"Agriturismi fantasma", frode alla UE: denunciati 3 imprenditori agricoli salernitani
Avevano ricevuto complessivamente contributi per oltre 500mila euro
Redazione Irno24 15/10/2020 0
Al termine di un’indagine per il contrasto degli illeciti in materia di spesa pubblica, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno denunciato tre imprenditori agricoli per aver indebitamente percepito fondi europei per un importo che supera i 500mila euro.
Per ottenere gli incentivi, gli indagati, operanti nel salernitano, avevano infatti dichiarato alla Regione, ente responsabile della concessione dei benefici, di aver sostenuto le spese per il rifacimento di vecchi casolari di campagna, che avrebbero, a loro detta, adibito ad alloggi e sale ristorative con cui diversificare ed ampliare l’oggetto delle proprie imprese agricole.
I contributi, stanziati a fondo perduto dall’U.E. per il rilancio dell’agricoltura nell’entroterra, erano appunto destinati alla ristrutturazione di fabbricati rurali, per agevolare l’avvio e l’esercizio di attività agrituristiche, in grado di attirare una maggiore clientela e di portare ad un incremento del fatturato aziendale. Dalla documentazione acquisita e dal confronto con i progetti presentati è subito saltato all’occhio degli investigatori, però, il disallineamento tra quanto attestato dai richiedenti per aggiudicarsi i sussidi e il reale stato di avanzamento dei lavori.
I sopralluoghi delle Fiamme Gialle presso le strutture hanno poi confermato che gli imprenditori - peraltro sprovvisti dei requisiti di “coltivatori diretti”, necessari per l’accesso alle agevolazioni - non avevano rispettato l’impegno assunto di avviare nuovi agriturismi, essendosi limitati a ristrutturare i vecchi ruderi di proprietà per scopi privati (sostanzialmente, sistemare la casa di villeggiatura).
E’ scattata così, dopo le indagini del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Salerno, la segnalazione alla Procura per l’indebita percezione degli aiuti comunitari e la truffa perpetrata ai danni del bilancio dell’Unione Europea. Accanto al procedimento penale, corre parallelo quello amministrativo, che comporta l’obbligo di restituire le somme illecitamente intascate, con in più una pesante sanzione amministrativa. Il tutto, per un ammontare complessivo che raggiunge il milione di euro.
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Redazione Irno24 01/04/2021
Cargo diretto a Salerno soccorre migranti: tamponi allo sbarco, tutti negativi
Nella tarda serata di ieri, alle ore 23 circa, è giunta al porto di Salerno la nave Cargo “Rachel Borchard”, battente bandiera delle Isole Marshall, proveniente dalla Turchia. Il 30 marzo, durante la navigazione, l’imbarcazione, diretta per ragioni commerciali al porto di Salerno, aveva soccorso in mare 32 uomini, di cui quattro feriti e otto minorenni.
Appresa la notizia del salvataggio e della destinazione finale della nave, il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, ha immediatamente convocato il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, allargato per l’occasione alla partecipazione della Capitaneria di Porto, della Sanità marittima, dell’A.S.L., della Croce Rossa e del Comune di Salerno.
Il Questore di Salerno, Maurizio Ficarra, nel recepire le indicazioni stabilite in sede di Comitato, ha predisposto i servizi di Ordine Pubblico che hanno visto il fattivo concorso delle diverse forze di polizia coinvolte: Polizia di Stato e di Frontiera, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto. In considerazione della situazione di emergenza epidemiologica, è stato necessario affiancare ai servizi di ordine pubblico anche un’organizzazione di tipo sanitario.
Pertanto, alle operazioni di sbarco e di accoglienza hanno preso parte attivamente anche i responsabili della Sanità marittima (USMAF), che hanno effettuato i controlli sullo stato di salute dei migranti e dell’equipaggio, l’A.S.L. di Salerno, che ha provveduto a sottoporre tutti coloro che erano sulla nave ai necessari test molecolari, e la Croce Rossa. Grazie al tempestivo intervento dell’A.S.L., che ha operato di concerto con la direzione generale dell’Ospedale Ruggi di Salerno, i tamponi molecolari sono stati effettuati e processati già nel corso della nottata e, nella primissima mattinata, si è accertata la negatività al virus di tutte le persone soccorse.
I 32 migranti, provenienti da diversi Paesi di area perlopiù asiatica, sono stati sottoposti a visita medica nell’immediatezza dello sbarco e sono stati riforniti di acqua e cibo di cui avevano necessità. I servizi sociali del Comune di Salerno sono intervenuti per prendere in carico alcuni di loro che si sono dichiarati minorenni. Sono ancora in corso le operazioni di identificazione da parte della Polizia Scientifica e dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Salerno. I migranti saranno successivamente trasferiti in un centro di accoglienza temporanea della provincia e saranno tenuti a rispettare il periodo di quarantena prescritto dalle norme in vigore.
Redazione Irno24 31/12/2020
Salerno, il messaggio di fine anno del sindaco Napoli
"Siamo arrivati alla fine di questo anno terribile. Ora vogliamo lasciarcelo alle spalle e guardare al futuro con ottimismo, senza per questo tradire il ricordo di chi non c'è più e dimenticare il dolore di chi ancora soffre.
Noi stiamo facendo quanto nelle nostre possibilità per attrezzare un futuro possibile da qui a qualche mese; stiamo portando a termine opere pubbliche significative, stiamo facendo in modo che ci sia un sistema di servizi sociali che funzioni, stiamo facendo in modo che il turismo e il commercio possano riprendersi con fiducia e possibilità nuove.
Rivolgo ai miei concittadini un augurio affettuoso e fraterno. Speriamo che il 2021 sia un anno di rinascita". E' quanto afferma il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.
Redazione Irno24 02/04/2021
Salerno, l'appello di Strianese: "Nei giorni di Pasqua rispettiamo le regole"
"Questa è la seconda Santa Pasqua che siamo costretti a vivere in pandemia - scrive il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese - A Pasqua e Pasquetta, cioè il 4 e il 5 aprile, tutta Italia sarà in zona rossa: non sarà possibile uscire se non per motivi di lavoro, salute, o urgenza. Vietato quindi spostarsi per turismo in questi giorni festivi.
Come sappiamo nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 è consentito, in ambito regionale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso tra le ore 5,00 e le ore 22,00, nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.
Faccio un appello accorato a tutti i cittadini della nostra bellissima provincia: rispettiamo queste regole. Non è questo il momento di vanificare tutti gli sforzi dei tanti che stanno seguendo le restrizioni imposte per la salvaguardia di tutti noi. Ancora una volta voglio ricordare l’enorme impegno delle autorità preposte al monitoraggio, delle autorità sanitarie, medici, infermieri e operatori, che si muovono in prima linea conto il virus, ora anche attraverso le campagne vaccinali. Questa Pasqua ci vede alle prese con i vaccini che sono una grande possibilità di contrasto effettivo del Covid.
Dobbiamo fermare i contagi, tutti insieme, come ci ricorda sempre papa Francesco. Nessuno dunque metta a repentaglio la vita di altri con azioni sconsiderate e irresponsabili. In queste festività è ancora più importante riflettere sui valori di fratellanza e solidarietà. Ora è il momento di non perdere terreno conquistato. Non dobbiamo abbassare la guardia proprio in questi giorni. La Pasqua ci porti a pensare ai veri valori di questo momento. Pasqua è resurrezione dopo la morte, quindi la vita ritrovata ci conduca ad azioni responsabili per tutti noi e per chi ci sta a fianco, in totale sinergia. Buona Pasqua a tutti da parte mia e di tutta l’Amministrazione provinciale".