A Reggio la Virtus Arechi alza bandiera bianca e perde il quarto posto

Non basta il +11 di vantaggio, i padroni di casa rimontano in meno di due minuti

Redazione Irno24 02/05/2022 0

Una sconfitta che fa male, una sconfitta che complica i piani. La Virtus Arechi Salerno va ko a Reggio Calabria (65-61) e deve, a quaranta minuti dalla fine della stagione regolare, lasciare il quarto posto in classifica. La gara: la posta in palio è alta e quindi inevitabilmente anche la tensione, per entrambe le squadre, raggiunge livelli non comuni. Ciò significa tanti errori e match dal punteggio basso.

Il primo scossone arriva al 6' quando Ingrosso realizza la tripla del 9-5 per i padroni di casa, ma proprio dalla stessa zona di campo la Virtus risponde, e anche in modo importante nella parte finale del primo quarto, con due triple di Rinaldi e una del rientrante Romano (15-16 al 10'). Sempre dall'arco dei tre punti, ma questa volta con Mennella, i blaugrana colpiscono anche in chiusura del primo tempo, ritrovando così il vantaggio e toccando addirittura il 50% dal perimetro.

Un dato che persiste anche in avvio di ripresa, quello che cambia invece è il punteggio. Con le triple di Rinaldi e Coltro, due consecutive per quest'ultimo, la Virtus al 25' costruisce il vantaggio più importante di serata, 31-42 al 25'. Che non dura, però, tantissimo. In meno di due minuti, infatti, Reggio colpisce per tre volte di fila dal perimetro e così in un amen rimette tutto in discussione (40-44). Altri sessanta secondi e arriva anche il sorpasso con il canestro di Kekovic.

Salerno, comunque, ha la capacità di non scomporsi e di riuscire a rimettere subito il piede sull'acceleratore, ma nonostante il nuovo +4 anche questa volta non viene spezzato l'equilibrio. Cosa che riesce, però, a fare Reggio al 35' quando va sopra di cinque lunghezze, poi Ingrosso colpisce in un paio di circostanze dal perimetro, costringendo definitivamente la Virtus alla sconfitta.

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Redazione Irno24 21/08/2022

Si raduna la Virtus Arechi Salerno, primo allenamento il 22 Agosto

Domenica 21 Agosto parte ufficialmente la stagione 22-23 della Virtus Arechi Salerno. I blaugrana si ritroveranno al Pala Longo di Capriglia per sottoporsi alle visite mediche, da lunedì 22 al via gli allenamenti agli ordini di coach Di Lorenzo. Nella prima parte della preparazione precampionato, la squadra si dividerà tra Palazzetto, Centro Sportivo Casignano e piscina Millennium.

Questi i convocati per il raduno. Playmaker: Riccardo Bottioni, Ernesto Beatrice, Emanuele Caiazza (2003). Guardie: Giovanni Laquintana, Massimo Peluso (2004). Ali: Niccolò Rinaldi, Niccolò Moffa, Alessio Donadoni, Antonio Di Donato (2003), Marco Capocotta (2004), Antonio Pio D'Amico (2003), Luca Piacente (2004), Carmine Caporaso (2006). Pivot: Dario Zucca, Loiq Marie Dabangdata (2003), Mahamat Kader (2004).

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Redazione Irno24 26/01/2022

La Virtus Arechi cade in casa contro Ruvo, non basta il +14 del terzo quarto

Al termine di una gara molto piacevole, la Virtus Arechi Salerno perde il big match contro Ruvo di Puglia e perde anche l'imbattibilità casalinga (77-83 il finale). Al Pala Longo vanno in scena quaranta minuti di grande qualità, con i primi (e non solo) che vedono assoluto protagonista Markovic, che al 5', dopo due canestri consecutivi, obbliga coach Di Lorenzo a sfruttare la prima sospensione. Che serve, ed anche tanto.

Specie al capitano Valentini, che inizia a colpire da tutte le zone del campo, 6 punti uno dietro l'altro ed ecco che la Virtus conquista la prima parità (10-10). Poi ci pensa Marini, nonostante i centimetri importanti di Ruvo, a ribaltare il punteggio con un gioco da tre punti (13-12). Un vantaggio che Salerno farà aumentare grazie ad un ottimo secondo quarto: Rinaldi prima colpisce con due triple, Coltro poi mette insieme più di una giocata di alta scuola.

E così ecco spiegato il +7 all'intervallo lungo, che diventa +14 dopo appena tre minuti del secondo tempo (54-40). Ancora mattatore uno scatenato Valentini. Ma proprio nel momento migliore la luce, a sorpresa, si spegne in casa Virtus. Ruvo infatti, trascinata da Markovic, rientra dal timeout post massimo svantaggio e ribalta clamorosamente il punteggio con un parzialone di 6-21. In più qualche fischio non è per nulla amico dei padroni di casa.

Ma nonostante questo, la Virtus con il giovanissimo Caiazza ristabilisce la parità (60-60). Che dura, però, poco. Ruvo, infatti, gioca l'ultima frazione tenendo sempre la testa avanti e toccando anche le 8 lunghezze di vantaggio, ma con carattere la Virtus torna fino al -2 a 38” dal termine. Ma sfortunatamente non basta.

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Redazione Irno24 18/12/2023

Urlo di liberazione della Virtus Arechi, Desio è sconfitta al PalaLongo

La Lars Virtus Arechi Salerno torna al successo dopo cinque sconfitte consecutive e lo fa al termine di un match avvincente, concluso col punteggio finale di 81-73 in favore dei ragazzi di coach Sciutto, protagonisti di una prova di grande intensità, abnegazione e tenacia. Ancora privi di Matrone, ma nuovamente con a disposizione Acunzo, Spinelli e Capocotta, i blaugrana approcciano bene alla contesa contro Desio, complice un primo quarto da 28 punti realizzati e 22 subiti.

I padroni di casa si affidano alla verve del solito Kekovic, ma nel complesso si dimostrano precisi e corali nell'esecuzione con il pallone tra le mani. Anche la difesa fa il suo lavoro, Desio fatica un bel pò per trovare la via del canestro e, quando riesce a colpire, lo fa affidandosi ai centri di Baldini e Giarelli. Il secondo quarto vede la Lars abbassare un po' l'intensita difensiva, col risultato più ovvio che, di fatto, gli ospiti rientrano in partita, bravi ad alzare il ritmo con il pallone tra le mani e a trovare, sotto le plance, canestri importanti con Klanskis nel pitturato. Salerno all'intervallo lungo resta avanti, ma di appena due lunghezze (34-32 al ventesimo).

La ripresa delle ostilità fa innalzare e non poco l'entusiasmo del folto pubblico del PalaLongo: i salernitani rientrano sul parquet indemoniati, precisi al tiro ed asfissianti in fase di non possesso. Spizzichini comanda le operazioni, a trovare la via del canestro sono un po' tutti gli effettivi a disposizione della panchina della Virtus, con il vantaggio che si fa dirompente, toccando persino le venti lunghezze.

Desio "esce" nettamente dalla gara, soprattutto per meriti di Salerno. I giochi sembrano fatti (66-47 al trentesimo) ma il basket, croce e delizia, sa essere davvero sorprendente, talvolta troppo; l'ultima frazione di gioco vede la Virtus letteralmente sparire dalla contesa, nonché incassare un micidiale break di 0-17 che rimette prepotentemente in gara i viaggianti.

Sembra di essere in una piece da teatro dell'assurdo, Salerno è la lontana parente della squadra vista fino a pochi istanti prima e le sensazioni si fanno davvero nefaste: nell'ora più buia, tuttavia, arriva un pazzesco canestro di Spizzichini dall'altra metà campo, una tripla che sa di clamoroso e che, di fatto, sblocca finalmente la Virtus da un digiuno infinito. I blaugrana tornano a performare, la partita è punto a punto ma questa volta la Virtus non toglie più le mani dal volante e, una volta riconquistato il vantaggio, chiude vittoriosa nel tripudio del pubblico amico. Il tabellone finale, al quarantesimo, dice 81-73.

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