A Salerno lo Charlot 2023 celebra i compleanni di Troisi, Dalla e Battisti
Ieri la presentazione della kermesse, che parte il 15 luglio con Massimiliano Gallo
Redazione Irno24 17/06/2023 0
Troisi, Battisti e Dalla. La XXXV edizione del Premio Charlot vuole celebrare i compleanni di tre grandi artisti italiani scomparsi troppo presto, e lo farà in tre serate studiate e pensate proprio per raccontare, ricordare e omaggiare il loro talento. Il programma, presentato ieri nella Sala Giunta del Comune di Salerno, è ricco di appuntamenti e ospiti, come da tradizione.
Toccherà a Massimiliano Gallo (Premio Charlot Fiction), con lo spettacolo "Stasera punto e a capo" alzare, il 15 luglio, il sipario della manifestazione. Si prosegue il 20 con il "Trio di Salerno" (Sandro Deidda, Guglielmo Guglielmo e Aldo Vigorito), accompagnato dal Martucci Choir e da Povia, vincitore del Festival di Sanremo nel 2006.
Il 22 risate assicurate con "Genitorial", commedia comica con Angelo Belgiovine (già vincitore dello Charlot Giovani), Salvatore Gisonna (unico comico ad aver vinto due volte lo Charlot Giovani), Peppe Laurato e Yulja Mayarchuk. Ospite della serata la bellissima Violante Placido. Il 23 luglio "Serata per Massimo", sul palco salirà il nipote di Massimo Troisi, Stefano Veneruso (Premio Charlot Libro), regista del film "Da domani mi alzo tardi" ed autore del libro "Massimo Troisi, il mio verbo preferito è evitare". A seguire Peppyssimo, con Peppe Iodice.
Il 25 luglio sarà consegnato il Premio Charlot Grandi Protagonisti dello Spettacolo. Il riconoscimento andrà ad un'attrice italiana tra le più amate ed apprezzate anche all'estero: Ornella Muti. Nella stessa serata, sarà ricordato l'attore e regista Francesco Nuti, da poco scomparso.
Il 26 "Emozioni", una serata speciale dedicata a Lucio Battisti, con la partecipazione di Gianmarco Caroccia, Maurizio Vandelli e Mogol (Premio Charlot alla Carriera). Si ride il 28 luglio con lo Charlot Giovani, la gara dei giovani comici emergenti selezionati da Gianluca Tortora ed Alessio Tagliento. Chiude la kermesse, il 29 luglio, Ron, che, accompagnato dall'ensemble Symphony Orchestra, diretta dal M° Giacomo Lopieno, regalerà al pubblico una serata in omaggio a Lucio Dalla.
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"Nessuno - Le avventure di Ulisse" è in scena fino a Domenica 8 Febbraio al Verdi di Salerno (stagione di prosa) in esclusiva per la Campania. Il protagonista è Stefano Accorsi. "Nessuno" non è un semplice adattamento per la scena dell’Odissea omerica, ma un vero e proprio viaggio nella psiche, nell’animo e nelle avventure del più umano tra gli eroi della mitologia greca. Ulisse diventa specchio delle nostre inquietudini, delle nostre fughe e dei nostri ritorni e le sue peripezie si trasformano in un racconto universale, che parla di identità, desiderio, perdita e memoria.
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Placido: "Onorato di ricevere a Salerno il premio Natella, amo questo centro storico"
“Sono onorato di ricevere a Salerno il premio Peppe Natella, amo questa città, soprattutto il centro storico dove ho girato Assunta Spina”: sono le parole pronunciate da Michele Placido che, prima di andare in scena sul palco della XXXV edizione del Teatro dei Barbuti, ha ricevuto il riconoscimento dalle mani di Chiara Natella, organizzatrice della rassegna.
“Sto girando un film su Caravaggio a Napoli e avrei voluto scegliere proprio il centro storico di Salerno, che conosco bene, ma non è stato possibile per motivi organizzativi”. Placido ha però lanciato una serie di idee che vorrebbe concretizzare in città, come una rassegna settembrina dedicata al connubio poesia e musica e un evento itinerante nei luoghi sacri tra presepi e brani della tradizione musicale-religiosa legata a Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.
Il Premio Natella, che consiste in una scultura ceramica originale del maestro Nello Ferrigno, è stato consegnato a Michele Placido durante la cerimonia di gala condotta da Paolo Romano e Gilda Ricci. Il Premio Natella è tributato ogni anno ad una personalità del mondo dello spettacolo che ha intrecciato il suo percorso con la storica rassegna dei Barbuti. Placido ne ha calcato il palcoscenico nel 1992, durante la X edizione, con “Caffè della stazione” di Luigi Pirandello.
In quella prima occasione rimase incantato dal dedalo di vicoli e dal palcoscenico sotto le stelle dei Barbuti “un luogo davvero affascinante e straordinario che si presta a serate dedicate alla poesia, dove è necessario il silenzio, lontano dal traffico di automobili”. Subito dopo la cerimonia del premio, l’attore e regista è andato in scena con “Serata d’onore”. Con Placido, Gianluigi Esposito (voce e chitarra) e Antonio Saturno (chitarra e mandolino).
Uno spettacolo, tra poesia, musica e racconto, durante il quale l’attore e regista pugliese ha potuto esprimere al meglio le sue capacità declamatorie. Un viaggio tra musica, canzoni, poesia e prosa, attraverso un’antologia d’autore con versi di Dante Alighieri, Gabriele D’Annunzio, Eugenio Montale, Pablo Neruda, Salvatore Di Giacomo, Raffaele Viviani, Eduardo De Filippo e Sergio Bruni.
Redazione Irno24 23/06/2022
Al Teatro Ghirelli immagini di Salerno dal 1974 al 1980
Si intitola “54x70”, come il formato scelto per gli scatti esposti, la mostra fotografica (sottotitolo “Immagini di Salerno dal 1974 al 1980”) allestita presso il Teatro Ghirelli di Salerno dal 27 giugno al 31 luglio 2022.
Una mostra importantissima dal punto di vista iconografico, storico ed identitario, che racconta una città con una vita culturale e sociale vivacissima, attraverso gli occhi di Gaetano Mansi, fotografo curioso, lucido attore-spettatore di quella straordinaria stagione di una cittadina di provincia che all'improvviso si svegliava dal torpore e si apriva al cambiamento.
All’interno degli spazi del teatro, saranno esposte immagini iconiche di quel periodo, quando il ’68 era ancora vicino, l’università era giovane ed integrata nella vita sociale, l’economia era florida, la lotta politica incandescente, non erano ancora nate le tv locali, internet non esisteva e per comunicare si doveva usare la parola o la fotografia.
Ad illustrare il progetto, in una conferenza stampa al Comune di Salerno il 24 Giugno alle ore 11, il giornalista Eduardo Scotti, l’autore Gaetano Mansi e la curatrice Erminia Pellecchia. Interverranno il Sindaco Napoli ed il consigliere delegato alla Cultura, Ermanno Guerra.