A Salerno una rete di biblioteche e aule studio, tutti i dettagli

Collaborano Comune, Provincia e Comitato “Riapriamo la Biblioteca”

Redazione Irno24 24/07/2021 0

Nasce in città la rete di biblioteche e aule studio grazie alla collaborazione tra il Comune di Salerno, con l'assessore alla Cultura Antonia Willburger, la Provincia, con il consigliere delegato ai beni e alle attività culturali, Paki Memoli, in collaborazione con le dirigenze, Wilma Leone e Angelo Michele Lizio e con il Comitato “Riapriamo la Biblioteca” rappresentato da Gianni Fiorito e Giovani Meriani.

Riprende così lo studio nella Biblioteca Provinciale in via Laspro con 9 postazioni per studio in loco (in aggiunta a 9 postazioni per la consultazione di materiale conservato in biblioteca) con gli orari di apertura vigenti prima dell’emergenza sanitaria. Apre anche l’Archivio Storico del Comune con 4 posti, nei giorni martedì e giovedì dalle ore 16:00 alle ore 18:00.

I servizi sono ripartiti da lunedì 19 luglio 2021, su prenotazione a mezzo e-mail all’indirizzo delle singole strutture (archivio@comune.salerno.it, biblioteca@provincia.salerno.it) rispettando il distanziamento e tutte le normative anti-contagio vigente. In conseguenza a ciò, si allestiranno postazioni debitamente distanziate, nel rispetto di chi fruisce e di chi offre il servizio.

Inoltre, è già in itinere una collaborazione con le biblioteche presenti in alcuni licei cittadini per ampliare l’offerta del servizio alla città. Attualmente sono già disponibili:

- Biblioteca del Liceo Classico Tasso in Piazza San Francesco d’Assisi aperta nel mese di agosto dal 2 al 13 con 6 postazioni dalle ore 10 alle ore 12 tutti i giorni escluso il sabato;

- Biblioteca “Michelantonio Sena” del Liceo De Sanctis in via Ugo Stanzione aperta nel mese di agosto dalle 8.30 alle 13.30 tutti i giorni escluso il sabato con 30 postazioni dalle ore 8.30 alle ore 13.30.

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Redazione Irno24 04/11/2021

Usura aggravata dal metodo mafioso, DIA Salerno arresta 5 persone

La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione, alle prime luci dell’alba odierne, ad una Ordinanza Applicativa di Misure Cautelari nei confronti di 5 soggetti, emessa dal GIP di Salerno su richiesta della DDA. I destinatari sono ritenuti, a diverso titolo, responsabili di concorso in violenza privata, usura, esercizio abusivo dell’attività finanziaria, in alcuni casi aggravati dal metodo mafioso (ex art. 416 bis I).

L’ipotesi accusatoria, a proposito della quale è stata ritenuta la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati, riguarda la concessione di prestiti di denaro, mediante l’applicazione di tassi di interessi di natura “usuraia”, nei confronti di persone in stato di bisogno, e la realizzazione di rilevanti atti di intimidazione nei confronti delle vittime, tali da costringerle, per far fronte ai debiti contratti, in alcuni casi, a vendere i propri beni e consegnare agli usurai il ricavato a parziale ristoro dei debiti.

Nel corso delle indagini, peraltro, è stato documentato un episodio in cui uno degli usurai non ha esitato a recarsi presso una struttura ospedaliera del frusinate al fine di reperire un debitore, che si sarebbe dovuto recare nell’occasione a far visita ad un congiunto ricoverato per gravi condizioni di salute, al fine di costringerlo ad adempiere alla illecita prestazione.

Sono state documentate diverse attività di intimidazione poste in essere dagli usurai nei confronti anche dei familiari delle vittime, ad esempio mediante il danneggiamento di vetture o l’invio di messaggi minacciosi, nonché recandosi personalmente presso i luoghi di lavori di costoro al fine di costringerli al pagamento dei debiti.

Complessivamente le vittime di usura, a fronte degli originari prestiti, avrebbero dovuto restituire una somma pari a circa 1 milione di euro mediante il riconoscimento di interessi superiori ai tassi soglia ed in alcuni casi oscillanti tra il 300 ed il 514% annuo.

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Redazione Irno24 20/10/2020

Aggiornamento Asl 20 Ottobre, 82 positivi in provincia: 13 a Salerno città

L'Asl di Salerno comunica i dati completi della giornata di ieri, Lunedì 19 Ottobre, relativamente ai tamponi effettuati ed ai nuovi casi Covid emersi nella provincia di Salerno. In tutto sono 82 su 1622 tamponi, analizzati dai laboratori del "Ruggi" e di Eboli: spiccano i 18 positivi a Cava e Scafati e i 13 a Salerno città.

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Redazione Irno24 23/03/2021

Furti notturni a Salerno, pattuglie in tutti i punti della città

Il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, ha presieduto nella mattinata odierna una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata su richiesta del Sindaco Napoli, per “fare il punto” sulla situazione di Salerno, alla luce dei recenti episodi di furto presso alcuni esercizi commerciali. In particolare, il primo cittadino di Salerno ha espresso preoccupazione per le azioni criminali che, durante l’orario notturno, sono state perpetrate ai danni di due pizzerie del centro, nonché ai danni di un istituto scolastico che ha subìto il furto di alcune apparecchiature informatiche.

Nel corso dell’incontro – al quale hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze di Polizia – è stata effettuata una panoramica di carattere generale sui fenomeni criminosi legati al protrarsi dell’emergenza epidemiologica. Dai dati statistici più recenti è emerso un decremento di circa il 30%, rispetto allo scorso anno, degli episodi di furto avvenuti nella città di Salerno, tale da far ritenere che non vi sia in atto una situazione di allarme generalizzato.

Le Forze di Polizia hanno ribadito il proprio impegno a presidiare il territorio, secondo le rispettive aree di competenza, garantendo la presenza notturna di pattuglie in tutti i punti della città, secondo il piano di controllo coordinato del territorio. Anche il Sindaco e il comandante della polizia municipale del comune capoluogo hanno fornito la propria disponibilità in ordine alle esigenze di presenza e controllo del territorio.

Nel contempo, è stata fatta rilevare la necessità di installare e/o implementare i dispositivi di difesa passiva, presso gli esercizi commerciali, quali impianti di videosorveglianza e sistemi di allarme che consentano l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine già dispiegate sul territorio, nonché di essere di ausilio nell’attività investigativa.

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