A Solofra scuole chiuse fino al 20 Aprile, a Montoro fino al 17

Attività amministrativa assicurata da remoto

Redazione Irno24 06/04/2021 0

Con ordinanza n° 41 del 6 Aprile 2021, il sindaco di Solofra, Michele Vignola, ordina la chiusura di tutti gli edifici scolastici presenti sul territorio comunale, sia pubblici che privati, nonché la sospensione delle attività didattiche in presenza, dal 7 Aprile 2021 fino alla data del 20 Aprile 2021.

La gestione dell'attività amministrativa delle relative istituzioni scolastiche dovrà essere assicurata da remoto secondo le modalità disciplinate dalle disposizioni vigenti in materia, autorizzando la possibilità di accesso per gli interventi necessari.

Situazione analoga a Montoro, dove il sindaco Giaquinto, acquisito il parere della competente Asl di Avellino ("appare opportuna l'adozione di più stringenti misure di contenimento tra cui la didattica a distanza al fine di poter valutare se anche a Montoro sarà osservabile la riduzione dell'incidenza come registrato nell'ultima settimana sul resto del territorio provinciale"), ha disposto la sospensione dell'attività in presenza delle scuole fino al 17 Aprile.

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Redazione Irno24 11/06/2020

Stretta dei Carabinieri sul fiume Sarno per reprimere sversamenti illeciti

Nel corso degli ultimi mesi è stata intrapresa dai Carabinieri del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari una complessa campagna di controlli tesi a reprimere fenomeni di abbandono di rifiuti nonché di illeciti sversamenti da parte di imprese operanti nelle aree del Bacino Idrografico del fiume Sarno.

In una prima fase, durante il periodo dell’emergenza sanitaria, a cura dei Carabinieri del NOE di Napoli e Salerno sono stati eseguiti campionamenti delle acque (ante e post quarantena), in differenti punti del fiume - a valle, a monte e intermedio - con la collaborazione dell’ARPAC di Napoli, per analizzare i parametri chimico fisici, batteriologici e la presenza eventuale di fitofarmaci, allo scopo di risalire alle fonti inquinanti e alle attività produttive sulle quali concentrare le verifiche.

Successivamente, l’attività di controllo dei Gruppi Tutela Forestale di Napoli, Avellino e Salerno e del Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli con i dipendenti Nuclei Operativi Ecologici di Napoli e Salerno, si è sviluppata principalmente in due fasi: a) censimento delle 247 principali attività produttive, suddivise per tipologia, presenti nei territori attraversati dal fiume Sarno e suoi tributari (torrenti Solofrana e Cavaiola); b) controllo dei principali impianti produttivi potenzialmente impattanti sullo stato delle acque.

Gli accertamenti condotti hanno permesso di constatare che le probabili cause di inquinamento possono essere ricondotte a: scarichi di reflui industriali (prevalentemente conciari per quanto attiene al torrente Solofrana e da industrie conserviere per quanto attiene al Sarno) effettuati illegalmente da aziende che approfittano delle avverse condizioni meteo per evacuare i propri reflui industriali;

scarichi di acque meteoriche di dilavamento, provenienti dai piazzali esterni delle attività conciarie ed industriali in genere, interessati dallo stoccaggio di rifiuti speciali e/o dal deposito di materiali contaminati; scarico di reflui della rete fognaria, costituiti dal “troppo pieno” a servizio della rete stessa e/o addirittura da interi tronchi di rete fognaria non collettati ad alcun impianto di depurazione.

Complessivamente nel corso dei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 i Carabinieri dei citati reparti appartenenti alla Regione Carabinieri forestale “Campania” e al Gruppo Tutela Ambientale di Napoli, nell’area del bacino del fiume Sarno (province di Napoli, Salerno e Avellino), hanno controllato 87 attività produttive, sequestrato 12 scarichi abusivi, denunciato all’Autorità Giudiziaria 48 persone, elevato 5 sanzioni amministrative per un importo pari a circa 40.000 euro.

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Redazione Irno24 10/10/2020

Solofra, denunciato 50enne per gestione illecita di rifiuti pericolosi

I Carabinieri Forestali di Serino hanno denunciato un 50enne ritenuto responsabile dell’illecita gestione di rifiuti pericolosi. Gli operanti, nell’ambito delle verifiche sulle attività conciarie finalizzate ad accertare la corretta gestione dei reflui e del ciclo rifiuti per il contrasto dell’inquinamento del Torrente Solofrana, procedevano al controllo di una conceria di Solofra, accertando lo smaltimento illecito di rifiuti costituiti da imballaggi contaminati da sostanze pericolose (prodotti chimici per la lavorazione delle pelli). Alla luce delle evidenze emerse, per il legale rappresentante dell’opificio è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura di Avellino.

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Solofra, identificato presunto responsabile di investimento anziana

È stato rintracciato e denunciato dai Carabinieri della Compagnia di Solofra il conducente dell’utilitaria che nel primo pomeriggio di domenica scorsa, nel pieno centro della città conciaria, avrebbe investito un’anziana del posto, trasportata dal 118 all’ospedale “Moscati” di Avellino.

Grazie all’indagine immediatamente avviata e particolarmente incisiva, condotta attraverso l’acquisizione di utili informazioni e l’analisi degli elementi raccolti in sede di sopralluogo, i Carabinieri sono riusciti a raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di un uomo di Solofra, proprietario dell’auto che è stata sottoposta a sequestro. Alla luce delle evidenze emerse, è quindi scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura di Avellino per “omissione di soccorso”.

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