AIC Salerno su importazioni olio: "Più controlli per difendere Made in Italy"

"Chi acquista deve sapere con chiarezza da dove proviene il prodotto che porta in tavola"

Donato Scaglione

Redazione Irno24 22/06/2026 0

"Necessario rafforzare il sistema di controlli sulle importazioni di prodotti agroalimentari per tutelare Made in Italy e i consumatori, garantendo una filiera certificata trasparente e velocizzando la burocrazia per le aziende italiane". Così il vicepresidente nazionale dell’Associazione Italiana Coltivatori, nonchè presidente AIC Salerno, Donato Scaglione, interviene sul tema dell’informazione chiara circa l’origine dell’olio di oliva che arriva sulle tavole degli italiani.

"Rafforzare i controlli - sottolinea Scaglione - significa tutelare il Made in Italy della filiera agroalimentare. L’Italia dispone di uno dei sistemi produttivi più controllati al mondo; spesso, però, i produttori italiani sono costretti a confrontarsi con una burocrazia eccessiva, mentre i prodotti provenienti dall’estero riescono ad entrare nel mercato comunitario con controlli che vanno incrementati e rafforzati.

Chi acquista l’olio extravergine d’oliva deve sapere con chiarezza da dove proviene il prodotto che porta in tavola. La trasparenza non è solo un diritto ma un dovere, rafforzare i controlli su tutta la filiera permette di difendere il nostro Made in Italy e la tutela della salute dei consumatori. Occorre stabilire un equilibrio nelle regole di import ed export, intervenire subito è una priorità perché significa tutelare la filiera agroalimentare italiana e le sue eccellenze".

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Salvatore Riela 03/03/2025

Per l'aeroporto di Salerno si stima un 2025 da 400mila passeggeri

Sono state rese note le statistiche sull'andamento dell'aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi, inaugurato nel mese di luglio del 2024. Secondo i dati Assaeroporti, riportati ed analizzati dalla pagina social FlySalerno, gennaio 2025 ha fatto registrare un transito di 20.608 passeggeri, che colloca lo scalo di Salerno al 28° posto nella classifica nazionale, fra Ancona (27esima posizione) e Perugia (29esima). Stando alle proiezioni, ci si aspetta che il 2025 si concluderà con circa 400mila passeggeri, cioè un raddoppio ed oltre rispetto al 2024 (tenendo ovviamente conto però che l'esercizio dello scalo salernitano è partito da luglio 2024 e non da gennaio).

D'altronde, già si è a conoscenza di alcune novità importanti relative alle tratte future. Con Volotea, infatti, alcune settimane fa, è stata siglata la convenzione che porterà all'attivazione, nel prossimo luglio, del collegamento fra Salerno e Marsiglia, con voli due volte a settimana.

Margherita Chiaramonte, Direttore Commercial Aviation di Gesac, ha commentato in proposito: "L’ampliamento dell’offerta Volotea rappresenta un passo strategico per lo sviluppo della mobilità aerea nella nostra regione. La tratta diretta Salerno-Marsiglia è un passo fondamentale per il rafforzamento della connettività tra il Sud Italia e il Sud della Francia".

È stata annunciata, infine, la collaborazione con compagnie di voli private, per inserire all'interno dell'aeroporto di Salerno un pubblico più ampio, che favorirà l'aumento del flusso turistico. Il Comune di Salerno ha stanziato dei fondi per la riqualificazione delle infrastrutture entro la fine del 2025, includendo una nuova aerostazione che ospiterà servizi di noleggio aereo privati da e per Salerno.

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Redazione Irno24 10/11/2021

Inps, al via la campagna di comunicazione per il riscatto di laurea

È iniziata la campagna di comunicazione dell’Inps per il riscatto di laurea, strumento con il quale le persone possono intervenire sul loro futuro. Con il claim “La vita è fatta di due cose: ciò che accade e ciò che facciamo accadere” l’Inps pone l’accento sul fatto che il nostro futuro non dipende solo dalle circostanze ma anche dalle nostre scelte.

Il riscatto del corso di laurea, infatti, è lo strumento che consente di trasformare gli anni di università in anni contributivi, e quindi integrare la posizione contributiva ai fini del diritto e del calcolo di tutte le prestazioni pensionistiche. Il contributo da pagare cambia in relazione alle norme che disciplinano la liquidazione della pensione con il sistema retributivo o con quello contributivo (cioè dal 1° gennaio 1996), tenuto conto della collocazione temporale dei periodi oggetto di riscatto.

Condizione necessaria è aver conseguito il titolo di studio. I periodi che non danno possibilità di riscatto sono quelli di iscrizione fuori corso o già coperti da contribuzione obbligatoria. È un’opportunità anche per chi è inoccupato o non è iscritto a nessuna forma obbligatoria di previdenza. Oltre al riscatto di laurea ordinario, la normativa vigente prevede la possibilità del riscatto di laurea agevolato, con un risparmio fino al 70% in meno rispetto a quello ordinario, ma solo per i periodi che si collochino nel sistema contributivo della futura pensione.

Sul sito dell’Inps è disponibile un simulatore che consente di avere informazioni personalizzate. Una simulazione orientativa del costo del riscatto, della sua rateizzazione, della decorrenza della pensione (con e senza riscatto) e del beneficio pensionistico stimato conseguente al pagamento dell’onere. Non sono richieste credenziali, basta inserire in modo anonimo alcuni dati.

Si possono riscattare: diplomi universitari (corsi di durata non inferiore a due anni e non superiore a tre); diplomi di laurea (corsi di durata non inferiore a quattro anni e non superiore a sei); diplomi di specializzazione, che si conseguono successivamente alla laurea e al termine di un corso di durata non inferiore a due anni; dottorati di ricerca i cui corsi sono regolati da specifiche disposizioni di legge; laurea triennale, laurea specialistica e laurea magistrale; diplomi rilasciati dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM).

L’eventuale domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso uno dei seguenti canali: www.inps.it con il percorso “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Portale riscatti-ricongiunzioni” (con accesso tramite SPID oppure Carta Nazionale dei Servizi oppure carta d’identità elettronica 3.0); Patronati e Intermediari dell’Istituto;

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Redazione Irno24 03/05/2024

Profagri Salerno organizza 12esima edizione di "Bacco e Minerva"

Organizzata dall’Ipsar Profagri di Salerno, si svolge dall’8 al 10 maggio, tra Capaccio Paestum e Salerno, la XXI edizione del concorso "Bacco e Minerva", il più importante momento di confronto tra i Vini e gli Oli prodotti dagli Istituti tecnici e professionali per l'agricoltura di tutta Italia. La manifestazione si tiene sul territorio della provincia di Salerno in virtù del premio assegnato nell’edizione dello scorso anno al Profagri Salerno.

La dirigente scolastica Carmela Santarcangelo ed il presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri, hanno presentato, in una conferenza stampa, il concorso, strutturato in diverse sezioni, al quale quest’anno hanno partecipato trenta scuole, istituti tecnici agrari con specializzazione in Viticoltura ed Enologia, istituti tecnici ed agrari e istituti professionali per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, che producono un proprio vino con circa 100 etichette, provenienti da quasi tutte le regioni italiane, comprese Sardegna e Sicilia, che si confronteranno in tre giorni di incontri, dibattiti e visite guidate.

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