Ancora problemi al carcere di Salerno, detenuto sfascia parete cella
Un altro ha spruzzato la polvere di un estintore contro un agente di Polizia Penitenziaria
Redazione Irno24 01/09/2023 0
"Presso la Casa Circondariale di Salerno, nella mattinata di oggi, un detenuto ha sfasciato l'intera parete della propria cella; lo stesso, nella giornata di ieri, ha rotto la serratura del gabbiotto del corridoio che accede ai reparti detentivi. Verso le 15:00, poi, un altro detenuto ha spruzzato la polvere di un estintore contro un agente di Polizia Penitenziaria". Lo rende noto Tiziana Guacci, segretario regionale del SAPPE.
"Presto torneremo in piazza - scrive Donato Capece, segretario generale - per manifestare il dissenso verso chi ci ha lasciato senza tutele di fronte a problemi sempre più complessi e per rivendicare garanzie funzionali e nuovi strumenti, come bodycam e taser, che migliorino il nostro servizio".
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Redazione Irno24 05/03/2022
Ruba monitor in condominio e vino al ristorante, deferito 45enne salernitano
A Salerno, i Carabinieri della locale Compagnia hanno deferito in stato di libertà un 45enne con precedenti che nei giorni scorsi si è reso responsabile di due furti: il prmo all’interno di un condominio, dove ha asportato un monitor; il secondo all’interno di un ristorante, dove è riuscito a portare via, dopo aver forzato la porta d’ingresso, diverse bottiglie di vino e altro materiale.
Redazione Irno24 09/06/2020
Vasta operazione antidroga nel salernitano e altre province, 38 arresti
Nelle prime ore della mattina del 9 giugno, nelle province di Salerno, Cosenza e Trento, i militari del Comando Provinciale di Salerno, supportati da quelli dei reparti territorialmente competenti, del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano (SA) e del Nucleo Cinofili di Sarno (SA), hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare - emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia - nei confronti di 38 indagati (16 in carcere e 22 agli arresti domiciliari), gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, detenzione e spaccio di stupefacenti, detenzione e porto abusivo di arma da guerra, lesioni, danneggiamento seguito da incendio ed estorsione.
I provvedimenti scaturiscono da una complessa ed articolata attività d’indagine avviata dalla Compagnia di Salerno nel 2017 e svolta con il costante coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo. L’indagine ha permesso di ricostruire l’esistenza di un’associazione a delinquere dedita alla commissione dei suddetti delitti, con una disponibilità di notevoli quantitativi di cocaina, hashish, eroina, gravitante attorno alla figura di Ciro Persico.
Questi, originariamente legato al clan d’Agostino con ruolo di rilievo, è definito il “boss del centro storico” di Salerno, poiché, in seguito all’arresto dei vertici del clan, ha continuato a mantenere il controllo dello spaccio nel cuore della città, rappresentando l’autorevole figura di riferimento necessaria al gruppo criminale investigato per imporre nuovamente un cartello nelle piazze di spaccio del capoluogo e non solo.
Il nome dell’operazione (Prestigio) ruota proprio intorno al Persico poiché, nel corso di una intercettazione telefonica, uno dei sodali asseriva come il suo principale obiettivo non fosse l’affermazione economica, bensì il prestigio, l’ascendente, e, quindi, il riconoscimento unanime di capo indiscusso dell’organizzazione. Persico è risultato il dominus della distribuzione di grossi quantitativi di stupefacente di ogni tipo non solo nel centro storico ma anche in altre zone della città ed altri Comuni della provincia, grazie al coinvolgimento di pregiudicati di livello, sebbene non direttamente inseriti nella consorteria.
Nel corso delle attività, sono emerse, inoltre, concrete responsabilità in capo ai vertici dell’organizzazione riguardo ad alcuni atti intimidatori, tra cui l’incendio di diverse autovetture ed una gambizzazione ai danni di esponenti della stessa fazione criminale, per affermare la propria leadership sul controllo dello spaccio, in particolare nella frazione Matierno del Comune di Salerno, su cui avevano esteso il loro interesse.
L’attenzione degli inquirenti si è poi rivolta allo storico gruppo delinquenziale di riferimento del "villaggio dei puffi", area di edilizia popolare salernitana del quartiere Mariconda, legato ai pregiudicati Mauro Natella, Alfonso Fruncillo e Maurizio De Sio, che, per la vendita della droga, si avvalevano dei servizi di pusher domiciliati proprio in quel quartiere (talvolta legati ad essi da rapporti di parentela), approvvigionandosi della “merce” sia dal Persico che direttamente dall’hinterland napoletano.
È stata, in sintesi, documentata una vera e propria guerra senza esclusione di colpi per il controllo delle piazze di spaccio in tutto il capoluogo salernitano ed in diversi Comuni della Provincia, fatta di svariate aggressioni e gravi atti intimidatori perpetrati per tutto l’anno 2017, a riprova della caratura criminale dei soggetti colpiti dalle odierne misure custodiali e della loro assoluta pericolosità sociale. Nel corso dell’attività investigativa, che ha rivelato un fatturato illecito giornaliero di € 4.000 circa, sono stati arrestati 11 indagati in flagranza di reato e sequestrati complessivamente 70 Kg circa di stupefacente, nonché 4 pistole ed 1 fucile.
Redazione Irno24 05/05/2020
Riaprono le isole ecologiche Arechi e Fratte
Riapriranno il 6 Maggio al pubblico i centri di raccolta “Arechi” e “Fratte”. Nei centri, che i salernitani conoscono con la vecchia denominazione di isole ecologiche, i singoli utenti non hanno potuto conferire rifiuti, per motivi di sicurezza sanitaria, durante il periodo di quarantena.
Nei centri, però, si è continuato a lavorare sia per consentire il trasferimento dei materiali raccolti verso le specifiche piattaforme per il riciclo (elettrodomestici, computer, tv, frigoriferi, lavatrici, mobili, serramenti, arredi) e sia per accogliere i rifiuti ingombranti, il cui ritiro gratuito presso il domicilio degli utenti - prenotato attraverso il numero verde 800563387 - è stato comunque garantito da Salerno Pulita.
Sono stati 676 i ritiri di ingombranti effettuati nello scorso mese di marzo e 788 nel mese di aprile, perché molte famiglie hanno approfittato del periodo di quarantena per svuotare garage, cantine e sottotetti.
L’accesso ai centri di raccolta sarà consentito solo agli utenti muniti di mascherina e guanti. Sarà consentito l’accesso massimo a due veicoli per volta, mentre negli uffici potrà entrare un solo utente per volta. Fino al 16 maggio i centri di raccolta effettueranno ancora l’orario di apertura invernale e cioè dalle 8 alle 17, dal lunedì al sabato (domenica chiusi). Dal 18 maggio entrerà in funzione l’orario estivo: dalle 8 alle 19, dal lunedì al sabato (domenica chiusi). Nei soli mesi di luglio e agosto, il sabato i due centri di raccolta resteranno aperti dalle 13.30 alle 17.30.