Arpac: "A Salerno mare balneabile, è torbido e schiumoso per fitoplancton"
A seguito delle numerose segnalazioni dei bagnanti, Udicon aveva chiesto chiarimenti
Redazione Irno24 01/07/2026 0
A seguito delle numerose segnalazioni ricevute da cittadini e bagnanti sulla presenza di acqua “sporca”, torbida e con schiume lungo la costa sud di Salerno, Udicon Campania aveva chiesto chiarimenti ad ARPAC, che ha fornito riscontro ufficiale: dal punto di vista sanitario non ci sono rischi per i bagnanti. Secondo gli ultimi rilevamenti, i parametri microbiologici che determinano la balneabilità (Escherichia coli ed Enterococchi intestinali) rientrano nei limiti di legge.
Il colore verdognolo, le chiazze schiumose e l’aspetto torbido sono riconducibili a un fenomeno stagionale: la fioritura di fitoplancton. È favorito dall’aumento della temperatura dell’acqua, dall’irraggiamento solare e, in alcuni casi, dallo scarso rimescolamento delle acque. Si tratta di microalghe che possono presentarsi in superficie, ma non comportano rischi per la salute umana, come già accaduto in altre stagioni balneari sulle coste campane.
Udicon commenta: "Prendiamo atto con soddisfazione che, secondo ARPAC, la balneazione è sicura dal punto di vista microbiologico. Allo stesso tempo, comprendiamo il disagio dei cittadini che si trovano davanti a un mare dall’aspetto poco invitante. Chiediamo al Comune di Salerno e alla Regione Campania di rafforzare l’informazione ai bagnanti con cartelli e canali digitali che spieghino la differenza tra non balneabile e balneabile ma con fenomeni naturali stagionali; mantenere alta la frequenza dei controlli, soprattutto dopo piogge intense, per intercettare subito eventuali contaminazioni fecali legate ai fiumi. intervenire sulle foci critiche per migliorare la qualità delle tratte ancora scarse (Est Fiume Irno e Spiaggia Libera tra il Fuorni e il Picentino)".
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Redazione Irno24 02/10/2021
Ricavi quadruplicati per i comuni che portano il vetro a Ecoambiente Salerno
Conferire il vetro a Ecoambiente Spa sarà più vantaggioso per i Comuni dell’Ato Salerno. E’ di ieri infatti la notizia che il Consorzio recupero vetro, a seguito di analisi qualitative, ha riconosciuto il passaggio dalla fascia E alla fascia B al vetro che viene portato all’impianto di Battipaglia gestito dalla società operativa dell’Ente d’ambito.
In concreto questo significa che, in base all’accordo Anci-Conai, la tariffa applicata per il vetro da avviare al riciclo passa da 9 € a 39,27 €. Un prezzo più che quadruplicato, suscettibile di un ulteriore aumento se solo si riuscirà a ridurre la percentuale della cosiddetta “frazione fine impura”, che le analisi fatte eseguire dal Co.Re.Ve. hanno stabilito essere del 16,58%, mentre non dovrebbe superare il 15%, altrimenti il prezzo pieno riconosciuto per la fascia B sarebbe già di 56,10 € a tonnellata.
“Messi a posto i conti - spiega Vincenzo Petrosino, presidente di Ecoambiente - ora ci stiamo concentrando anche sugli aspetti qualitativi del ciclo dei rifiuti. Quella del vetro era considerata un’attività residuale, noi ci abbiamo investito e i risultati stanno arrivando. I Comuni introiteranno maggiori risorse che potranno destinare a migliorare il servizio o a ridurre la Tari. Questo risultato va ad aggiungersi a quello perseguito all’impianto di Sardone, dove, con una gestione più attenta, siamo riusciti a ridurre di 5 euro a tonnellata i costi per i Comuni che conferiscono l’umido”.
Il passaggio dalla fascia E alla fascia B è stato raggiunto grazie ad un’attività di pretrattamento del vetro conferito all’impianto TMB di Battipaglia. Quattro addetti di Ecoambiente eliminano le frazioni estranee visibili, in particolare buste di plastica e tappi metallici, di plastica o sughero. I Comuni che attualmente conferiscono il vetro a Ecoambiente sono 40, tra cui Eboli e Battipaglia.
Nei primi 4 mesi del 2021 sono state trattate 3mila tonnellate mala società pubblica punta ad incrementare sensibilmente i quantitativi. Nelle convenzioni con i Comuni è stabilito che per la prima delle quattro fasce di qualità previste sarà corrisposto il 40% della tariffa applicata da Co.Re.Ve., in pratica circa 16 euro a tonnellata indipendentemente dalle oscillazioni del prezzo di mercato del vetro.
Redazione Irno24 31/05/2024
Salerno, al conservatorio Martucci apre lo sportello psicologico
Il Conservatorio di Musica “Martucci” di Salerno e l’ASL Salerno comunicano l’attivazione dello Sportello Psicologico dedicato agli studenti. L’iniziativa intende mettere a disposizione degli allievi, che ne ravvisassero la necessità, uno spazio di ascolto, un momento di confronto e di condivisione consapevole.
L’apertura dello sportello è stata possibile grazie alla collaborazione dell’ASL Salerno, tramite la stipula di una specifica convenzione. Si è recepita in tal modo l’istanza della Consulta Studentesca, condividendo l’importanza di un sostegno fondamentale per il benessere e la serenità di chi affronta un percorso di studi impegnativo, spesso lontano dalla propria famiglia.
L’accordo prevede la presenza di uno psicologo in sede con cadenza settimanale. Ciò consentirà un primo momento di dialogo, che sarà propedeutico ad un raccordo con gli ambulatori del territorio.
Redazione Irno24 04/02/2026
UOC-UOSM Salerno e Gal Colline presentano "La strategia della lumaca"
Martedì 3 febbraio, presso la sede del GAL Colline Salernitane, alla presenza di un nutrito pubblico, si è tenuta la presentazione del libro "LA STRATEGIA DELLA LUMACA", a cura di Germano Fiore, Direttore UOC-UOSM Salerno, e Agostino Vietri, psichiatra e referente per la riabilitazione presso la struttura di via Bastioni a Salerno. L’incontro ha rappresentato una profonda riflessione sull’efficacia di un progetto concreto di inclusione sociale e riabilitazione psichiatrica, sostenuto dal GAL.
"La strategia della lumaca - sottolineato la Vice Presidente del GAL, Carolina Cammarano - diventa metafora di un percorso lento ma determinato, in grado di generare impatti positivi reali e misurabili nella vita dei giovani con disabilità psichica. Attraverso attività mirate e un lavoro di rete tra pubblico e privato, il progetto ha dimostrato come le politiche di sviluppo locale possano incidere concretamente sul benessere psico-sociale, diventando esempio virtuoso di utilizzo delle risorse pubbliche".
Gli autori Fiore e Vietri hanno spiegato ai presenti gli obiettivi della pubblicazione: "La salute mentale che deve curare non il singolo paziente, ma una intera Comunità, in tutte le sue sfaccettature, a volte in particolar modo i genitori dei ragazzi con disabilità psichica, perché non accettano una disabilità in famiglia".