Asl Salerno: "Vaccinazioni a pieno ritmo, impegno per alleviare disagi"

Entro domani saranno somministrate tutte le dosi Pfizer a disposizione

Redazione Irno24 09/05/2021 0

L’Asl Salerno informa che le attività di vaccinazione stanno proseguendo a pieno ritmo. Negli ultimi due giorni sono stati somministrati oltre 12mila vaccini al giorno, 10mila tre giorni fa. A tutt’oggi nell’intera provincia sono stati somministrati 350mila vaccini, e sono più di 120 gli hub vaccinali attivi.

Entro domani saranno somministrate tutte le dosi Pfizer che l’Asl Salerno aveva a disposizione (40mila erano arrivate a metà settimana). L’impulso impresso a tali attività, finalizzato alla somministrazione del maggior numero possibile di vaccini, e le occasioni di offerte aggiuntive, ha fatto registrare un enorme afflusso di popolazione, determinando in qualche caso problemi di attese e disagi nell’utenza, disagi che l’azienda è impegnata ad alleviare.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 02/06/2022

Salerno, nuovo parto eccezionale al Ruggi: la soddisfazione del dott. Polichetti

Nuovo parto eccezionale all'ospedale di Salerno. La professionalità dell'equipe diretta dal dott. Mario Polichetti, responsabile del reparto "Gravidanza a rischio", ha raggiunto un obiettivo unico nel campo della medicina. La signora Anna Vicinanza, 28enne di Salerno, ha partorito nella mattinata del 1° giugno un bimbo alla 36esima settimana e quattro giorni.

Raffaele, questo il nome del nascituro, è venuto al mondo dopo che la madre aveva rotto il sacco con la perdita di liquido amniotico e l’innesco del travaglio a partire dalla 20esima settimana. La gravidanza è proseguita per quattro mesi in condizioni di monitoraggio e grazie alle terapie praticate nell'Unità operativa di "Gravidanza a rischio" dell’ospedale di Salerno diretta dal dott. Polichetti.

"Questo è un caso veramente eccezionale e dimostra che non siamo secondi a nessuno in patologia ostetrica - ha dichiarato Polichetti - Con la mia equipe siamo stati contattati dall’ospedale Bambin Gesù di Roma per partecipare ad un progetto di chirurgia fetale. Queste soddisfazioni mi riempiono il cuore di gioia: diamo lustro ad un'Azienda seria come quella del Ruggi, poi personalmente la medicina non finisce mai di stupirmi e affascinarmi. Questo reparto lavora al massimo per le proprie pazienti e i loro figli".

Soddisfatta anche la signora Vicinanza: "L'equipe del dott. Polichetti mi ha seguita passo passo in questo travaglio particolare. Tutto è andato per il verso giusto e sono felice che Raffaele stia bene. Tutto merito dei medici dell'ospedale di Salerno".

Leggi tutto

Redazione Irno24 16/01/2024

Asl Salerno illustra nuova terapia subcutanea per dipendenza da oppioidi

Mercoledì 17 gennaio, alle ore 10:00, presso la UOC SerD2 a Salerno (Viale Mario De Marco), l'Asl Salerno illustrerà la nuova metodologia di impianti subcutanei Sixmo, farmaco per la terapia sostitutiva nella dipendenza da oppioidi. Verranno eseguiti i primi quattro impianti sottocutanei, che prevedono la sistemazione di un ago-cannula di piccole dimensioni in grado di rilasciare il principio attivo, la Buprenorfina, per sei mesi.

Questa nuova modalità di trattamento mira ad aumentare la copertura farmacologica (e la compliance) e permette lo svincolo dal farmaco, riducendo lo stigma e consentendo il rapporto con il SerD per un lavoro psicoterapico di prevenzione delle ricadute. La terapia consente una maggiore adattabilità alle necessità sia lavorative che relazionali. I quattro pazienti reclutati sono in carico al Dipartimento Dipendenze e UOSD Tutela Adulti e Minori, area Penale di Salerno.

Leggi tutto

Redazione Irno24 07/09/2026

Eruzione anomala dente del giudizio: sintomi da conoscere e come risolvere

Quando si parla di salute della bocca, le condizioni del dente del giudizio sono spesso oggetto di preoccupazione. Tra le evenienze più fastidiose che lo riguardano, troviamo senza dubbio l'eruzione anomala ed i suoi effetti. Il suo verificarsi porta all'insorgenza di sintomi come il mal di testa cronico, la sinusite e dolore che si irradia fino al collo. Oltre a conoscere questi segnali, è importante informarsi, così da affrontare tutto con la massima serenità, anche su come procede lo specialista per risolvere il problema.

Problemi al dente del giudizio, mal di testa (e non solo): i sintomi a cui fare attenzione

Il mal di testa costante è solo uno dei sintomi che devono far pensare a un problema al dente del giudizio. Per approfondire il tema, comprensibilmente oggetto di grande curiosità, soprattutto tra chi ha un po' di timore delle visite dal dentista, abbiamo contattato il dott. Fabio Cozzolino, odontoiatra e nome celebre sul web per l'alta qualità della sua divulgazione nell'ambito della salute orale: "Come sappiamo, quando un dente è incluso nell'osso ha la sua corona avvolta in un sacco chiamato 'pericoronarico'. Quando il dente del giudizio esce solo in parte, questo sacco si può infiammare anche solo per l'accumulo di cibo che si può avere mangiando.

Questa infiammazione è detta disodontiasi del terzo molare e si manifesta con 3 sintomi, o anche solo 1 o 2 di questi 3 segnali: otalgia, cioè dolore irradiato all'orecchio e alla testa; disfagia, cioè fastidio ad ingoiare; serramento, cioè difficoltà ad aprire molto la bocca. Nelle fasi acute è necessaria una terapia antibiotica e antinfiammatoria e soprattutto l'uso di un idropulsore per eliminare i detriti di cibo nel sacco che causano l’infiammazione. Poi, una volta che si sta meglio, si deve procedere all'estrazione".

L'esperto conferma che l'eruzione anomala del dente del giudizio può effettivamente innescare un quadro infiammatorio dai sintomi costanti e fastidiosi. Anche se il loro palesarsi può destare sorpresa, si spiega tutto con l'anatomia umana. Prendendo come esempio il caso della disfagia, ricordiamo la vicinanza fra il terzo molare e i muscoli masticatori, che sono interessati da contratture e spasmi. Conoscere i vari segnali del corpo e intercettarli in tempo è fondamentale, in quanto, come abbiamo appena visto, può essere indicata la somministrazione dell'antibiotico per gestire la fase infiammatoria acuta. L'intervento di estrazione del dente del giudizio può essere effettuato una volta conclusa la terapia antibiotica, anche quando sono presenti altri fattori di complessità, dei quali parleremo meglio nel prossimo paragrafo.

Estrazione del dente del giudizio in disodontiasi: come avviene?

L'estrazione del dente del giudizio in disodontiasi può avvenire anche in presenza di altre problematiche, a partire dalle radici curve e particolarmente vicine al nervo alveolare. In questi casi fa una grande differenza l'esperienza dell'odontoiatra. L'approccio chirurgico più efficace prevede tre step: durante il primo si separa la corona e nel corso del secondo e del terzo si lavora all'estrazione delle due radici, impossibili da rimuovere assieme a causa della curvatura.

Qualora dovesse essere necessario rimuovere anche porzioni di osso, si utilizza un manipolo sonico, strumento che ha contribuito a ridurre notevolmente il traumatismo dell'intervento di estrazione del dente del giudizio. Grazie ad esso è infatti possibile procedere con la massima selettività, limitando il coinvolgimento di nervi, mucose e arterie.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...