Asl Salerno, vaccinazioni a scuola riservate soltanto agli studenti
La precisazione dell'azienda sui propri canali social
Redazione Irno24 29/01/2022 0
In un post pubblicato sui social, l'Asl di Salerno fa chiarezza sugli open day organizzati all'interno degli istituti scolastici (come ad esempio è avvenuto all'istituto Genovesi-Da Vinci). Viene precisato, infatti, che tali sessioni vaccinali sono riservate unicamente agli studenti.
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Redazione Irno24 20/04/2026
Incontro a Salerno su innovazione digitale nel settore sanitario
Mercoledì 22 aprile 2026, alle 9:00, presso il Salone "Genovesi" della Camera di Commercio di Salerno (Via Roma, 29), si terrà la prima tappa del "Lean Healthcare Award 2026", l’iniziativa dedicata alla valorizzazione dei progetti di innovazione organizzativa e digitale nel settore sanitario.
Al centro del dibattito "Le sfide per una sanità di valore tra innovazione organizzativa e innovazione digitale". Interverranno: Andrea Prete, Presidente della Camera di Commercio di Salerno; Gennaro Sosto, Direttore Generale ASL Salerno; Ugo Trama, dirigente della Regione Campania.
Redazione Irno24 21/07/2025
Salerno, proposte Fit-Cisl per tutelare lavoratori da alte temperature
Alla luce della riunione tenutasi presso la Prefettura di Salerno sul tema del rischio microclimatico nei luoghi di lavoro, la FIT-CISL Salerno, insieme alla CISL e alle istituzioni territoriali, ha ribadito la necessità di superare l’approccio emergenziale e adottare un protocollo permanente per la protezione dei lavoratori esposti alle alte temperature.
La Federazione ha avanzato proposte concrete per migliorare le condizioni operative dei lavoratori del settore trasporti e ambientale, tra cui:
- sostituzione delle divise sintetiche con indumenti più leggeri e traspiranti, come polo in cotone tecnico per autisti, agenti di verifica e ausiliari del traffico
- dotazione di berretti con visiera per proteggere capo e volto dai raggi solari
- revisione dei materiali obbligatori per il personale ANAS, Autostrade, TPL e trasporto merci, con attenzione alla funzionalità e alla sicurezza
Queste misure si affiancano alle indicazioni contenute nel Protocollo nazionale per le emergenze climatiche, firmato il 2 luglio 2025 presso il Ministero del Lavoro, che prevede:
- cassa integrazione automatica per sospensioni dovute a temperature elevate (oltre 35°C o percepite superiori)
- riorganizzazione degli orari di lavoro, con possibilità di sospendere le attività tra le 12:30 e le 16:00 nei giorni da “bollino rosso”
- aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) per includere il rischio microclimatico (artt. 28, 180, 181 del D.lgs. 81/2008)
- sorveglianza sanitaria mirata per i lavoratori più vulnerabili
Redazione Irno24 13/02/2026
Ugl Salute: "In Campania 1 milione e mezzo di cittadini rinuncia alle cure"
“I dati emersi dall’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research fotografano una realtà drammatica: in Campania nel 2025 un milione e mezzo di cittadini ha rinunciato alle cure per motivi economici o per le liste d’attesa troppo lunghe. Non siamo più davanti a semplici criticità organizzative, ma a una vera e propria emergenza sociale”.
È quanto dichiara Gerardo Marino, segretario regionale Ugl Salute Campania, commentando i numeri che evidenziano come oltre un paziente su due abbia dovuto fare i conti con le cosiddette “liste d’attesa chiuse”, senza nemmeno la possibilità di prenotare una prestazione sanitaria.“Il dato che più ci allarma - prosegue Marino - è quello relativo ai 180mila cittadini costretti a ricorrere a prestiti, con una media superiore ai 5.000 euro, pur di potersi curare. È inaccettabile che nel 2026 il diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, sia subordinato alla disponibilità economica o alla possibilità di indebitarsi”. Secondo l'Ugl Salute Campania, le cause sono strutturali e ormai note: l'utilizzo adeguato del personale sanitario, il blocco o i ritardi nelle assunzioni, il sovraccarico delle strutture pubbliche, la crescente migrazione verso il privato e un’insufficiente programmazione territoriale.
Ugl Salute Campania chiede con urgenza un piano straordinario per lo sblocco immediato delle liste d’attesa chiuse, maggiori risorse per la medicina territoriale e la prevenzione, un monitoraggio trasparente dei tempi di erogazione delle prestazioni e misure di sostegno per le fasce economicamente più fragili. “Se un milione e mezzo di persone rinuncia a curarsi - conclude Marino - significa che il sistema sta perdendo la sua funzione pubblica e universale. Come Ugl Salute continueremo a denunciare le criticità e a proporre soluzioni concrete, ma è necessario che la Regione Campania apra immediatamente un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali. La salute non può diventare un lusso”.