Assembramenti e balli in Lido Via Allende, sanzioni per gestori e chiusura di 5 giorni

Presenti nella struttura più di cento persone

Redazione Irno24 17/05/2021 0

Nel pomeriggio di domenica è pervenuta una segnalazione di assembramenti e musica ad alto volume presso il Lido “Maremó” di Salerno, Via Allende. I Carabinieri della Sezione Radiomobile si sono recati immediatamente sul posto.

Effettivamente erano presenti più di un centinaio di persone, per cui venivano subito identificati il gestore ed un socio della ditta che ha in gestione la struttura, con immediata diffida ad interrompere le attività danzanti e qualsivoglia somministrazione di servizi.

Fatta defluire la folla, i due soci venivano sanzionati per le violazioni ai DPCM nonché alle ordinanze regionali; è stata inoltre applicata la chiusura provvisoria di 5 giorni, con segnalazione alla Prefettura per i provvedimenti di competenza circa la chiusura dell’attività.

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Redazione Irno24 25/11/2020

Femminicidi e reati spia nel salernitano, i dati. Campania 3a per denunce "revenge porn"

"La violenza di genere è un crimine odioso che trova il proprio humus nella discriminazione, nella negazione della ragione e del rispetto. Una problematica di civiltà che, prima ancora di un’azione di polizia, richiede una crescita culturale. E’ una tematica complessa che rimanda ad un impegno corale. Gli esperti parlano di approccio olistico, capace di coinvolgere tutti gli attori sociali, dalle Istituzioni, alla scuola, alla famiglia".

Con queste parole del Capo della Polizia, Franco Gabrielli, si apre la pubblicazione realizzata dalla Direzione centrale della polizia criminale in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre.

L’obiettivo è quella di fornire un’analisi specifica dei dati disponibili provenienti da tutte le forze di polizia perché "ogni strategia complessa, che risente peraltro di retaggi culturali completamente superati, di stereotipi e pregiudizi, deve fondarsi su di un’approfondita conoscenza delle problematiche, basata su di un solido patrimonio informativo", sottolinea Vittorio Rizzi, alla guida della Direzione centrale della polizia criminale che ha preparato la pubblicazione.

I dati sono anzitutto quelli relativi ad un primo bilancio ad un anno dall’entrata in vigore, avvenuta il 9 agosto 2019, del cosiddetto “Codice Rosso”, legge 19 luglio 2019, n. 69, che ha introdotto nuovi reati e ha perfezionato i meccanismi di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Fra questi, il cosiddetto revenge porn (art. 612-ter cp), ossia la diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti. Dei 718 reati denunciati, l’81% hanno riguardato vittime di sesso femminile (per l’83% maggiorenni e per l’89% italiane), episodi distribuiti nell’anno con un andamento altalenante e un picco nel mese di maggio con 86 fattispecie. La regione che registra più denunce è la Lombardia, seguita da Sicilia e Campania.

La campagna permanente di prevenzione “Questo non è amore”, finalizzata a fornire informazioni alle donne in situazione di rischio, è giunta alla quarta edizione. Con il coordinamento nazionale della Direzione Centrale Anticrimine, diretta dal Prefetto Francesco Messina, il personale della Polizia di Stato, a bordo dei camper dedicati al progetto, ha incontrato negli anni migliaia di persone nelle piazze di italiane fornendo informazioni, aiuto, supporto operativo.

Quest’anno le restrizioni Covid non consentono la stessa diffusione capillare sul territorio, ma è stata ugualmente preparata la brochure del progetto e, per facilitare la diffusione in rete degli stessi messaggi di vicinanza della Polizia di Stato, è stato realizzato un videomessaggio al quale ha preso parte anche il Capo della Polizia, Franco Gabrielli.

QUESTI I DATI DEL SALERNITANO

Omicidi volontari consumati (Gennaio-Settembre 2019 / Gen-Set 2020)
(fonte D.C.P.C. - dati operativi)

Totale Omicidi 2 / 2
di cui Familiari-Affettivi 1 / 2
Familiari/Affettivi con vittime donne 1 / 2
donne vittime di Partner/Ex-Partner 0 / 1

Reati spia (Gennaio-Settembre 2019 / Gen-Set 2020)

Atti persecutori 319 / 310
Maltrattamenti contro familiari e conviventi 388 /382
Violenze sessuali 51 / 59

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Redazione Irno24 01/11/2022

Vestizione a casa "retribuita", sentenza favorevole a vigili urbani Salerno

“Finalmente la divisa della polizia municipale è pari alle altre forze dell’ordine”. La Corte d’Appello ribalta la sentenza di primo grado sui tempi di vestizione e spiana la strada al risarcimento per gli agenti. La vertenza, iniziata anni fa con la battaglia condotta dalla Csa a Salerno, portò ad un’azione giudiziaria nei confronti dell’amministrazione, la quale sosteneva che la retribuzione per la vestizione al di fuori dell’orario di lavoro non rappresentasse un diritto.

Rappresentati dagli avvocati Michele De Felice di Salerno e Bruno Cossu di Roma, agenti e sindacato hanno impugnato la sentenza di primo grado sfavorevole e vinto il ricorso in Appello, con il riconoscimento di pari dignità alla polizia municipale rispetto alle altre forze dell’ordine. Ora gli interessati avranno diritto ad un rimborso pari a 30 minuti per ogni turno lavorativo nel periodo anteriore la deliberazione di giunta comunale del 2015, con cui la materia veniva regolamentata.

“Il mio pensiero – sottolinea Angelo Rispoli, segretario Csa – non va solo alla vertenza di Salerno, ma a tutti i comandi dove i vigili compiono la vestizione a casa sottraendo tempo alla famiglia. Un segnale importante per la parificazione con le altre forze dell’ordine.

Plaudiamo alla Corte d’Appello, che ha avuto il coraggio di portare avanti una posizione innovativa e ringraziamo i nostri avvocati che hanno saputo illustrare le nostre ragioni, nonché la tenacia di 80 colleghi della municipale di Salerno, che hanno sostenuto i costi di una battaglia per i loro diritti. Questa sentenza farà da apripista: nei prossimi giorni, dopo il dispositivo, attendiamo le motivazioni, dopodiché chiederemo al Comune di risarcire gli agenti. La nostra battaglia per la dignità continuerà in ogni sede”.

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Redazione Irno24 19/09/2023

Guasto condotta a San Mango, sospensione idrica in zone collinari Salerno

La società Ausino rende noto che, a seguito del rinvenimento di una perdita sulla condotta adduttrice integrativa nel tenimento del Comune di San Mango, al fine di poter procedere con la riparazione, è costretta a sospendere l’erogazione idrica dalle ore 23:00 del giorno 20/09/2023 fino alle ore 9:30 del giorno 21/09/2023. Tale sospensione comporterà la mancata erogazione alle zone servite dalla Sistemi Salerno, con le modalità di seguito riportate:

A partire dalle ore 23.00 sarà sospesa l’erogazione idrica alle seguenti zone

Ogliara – Montecasino – Via Breccia – Via Fuardo – S.Angelo di Ogliara – Via Cavolella – Ariella, Pastorano, Casa Roma, Casa Leone, Via Torre Bianca – palazzine Di Maio – Rufoli – Giovi Casa Gallo – Casa Gallo di Brignano – Brignano (Superiore, Inferiore, Piezzo) – Via Casa Manzo – Via Altimari – parte alta di via Sichelgaita

A partire dalle ore 24.00, in funzione dei volumi accumulati nei serbatoi a servizio di Giovi e di Casa Manzo (si raccomanda di ridurre al minimo i consumi), sarà sospesa l’erogazione idrica anche alle seguenti zone

S.Nicola – Bottiglieri – Casa Gallo (parte bassa) – Piegolelle – S.Bartolomeo – S.Croce – Casa Di Giacomo – Casale – Casa D’Amato – Casa Polla – Casa Parisi – Casa Postiglione – Giovi Canali – Casa Rocco – Casa Vicinanza – Casa de Rosa – Incarto – Ponte Guazzariello – Altimari – Via Panoramica – Via Casa Marsiglia di Giovi – Via Vecchia di Giovi

Si segnala altresì che potrebbero inoltre verificarsi depressioni idriche nelle zone di Matierno. La Sistemi Salerno porrà in essere tutte le misure tecniche (manovre sulla rete e attivazione impianti di sollevamento) per limitare l’utenza interessata dalla sospensione. Il ripristino del regolare esercizio è previsto per le ore 13:00 del 21 settembre.

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