Assomare lancia petizione per obbligo di patente nautica
La richiesta lanciata dopo la tragica morte di un 29enne nelle acque della Costiera Amalfitana
Redazione Irno24 16/08/2023 0
Obbligo di patente nautica per la conduzione di tutte le imbarcazioni. E’ la richiesta lanciata da Assomare Italia, aderente alla Fenailp Turismo, e dal suo Presidente, Davide Michele Di Stefano, all’indomani dell’ennesima tragedia in mare che ha visto la scomparsa di un giovane di 29 anni nelle acque della Costiera Amalfitana, nel salernitano.
Una raccolta firme per chiedere al Ministero dei Trasporti l’obbligo di patente per la conduzione di tutti i natanti, anche per quelli che attualmente possono essere condotti senza patente. Troppi gli incidenti che si verificano per l’approssimazione e la non conoscenza delle regole per chi si pone alla guida di piccole imbarcazioni e che trasformano le gite domenicali in vere e proprie tragedie.
La dimensione e la potenza dei motori non possono prescindere dalle conoscenze di base per la sicurezza e la salvaguardia della vita in mare, oltre che e dalle norme per la navigazione costiera e le manovre di emergenza. Le aziende di noleggio devono poter pretendere, a tutela della pubblica incolumità e anche dei propri beni, il possesso della patente di guida.
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Redazione Irno24 23/05/2023
Droga in penisola sorrentina, 33 indagati: coinvolto il salernitano
I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito un'ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal GIP di Torre Annunziata, nei confronti di 33 persone, accusate di detenzione e cessione illecita di stupefacenti. Militari in azione anche nel salernitano, oltre che a Napoli, Agrigento, Caltanissetta, Messina e Ragusa.
Per 9 indagati scatta la custodia cautelare in carcere, per 13 gli arresti domiciliari, per 7 il divieto di dimora in provincia di Napoli e per 4 l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’indagine ha avuto inizio nel 2020 ed ha consentito di colpire una piazza di spaccio nel territorio di Vico Equense, che veniva rifornita dall'area di Torre Annunziata, dallo stabiese e da Napoli.
Redazione Irno24 21/01/2026
Agenzia delle Dogane, il bilancio 2025 dei controlli al Porto di Salerno
Importanti operazioni sono state realizzate nel 2025 negli spazi doganali di Salerno dai funzionari dell’Ufficio e dai militari della Guardia di Finanza. Per quanto riguarda il traffico illecito di rifiuti, con riferimento alle operazioni di esportazione, considerato l’andamento dei flussi di merci in uscita, i controlli sono stati indirizzati prevalentemente nei confronti delle seguenti tipologie di spedizioni: traffico transfrontaliero di rifiuti; traffico di autocarri e rimorchi usati verso Paesi Extra UE, in violazione degli obblighi conseguenti alla cessazione della circolazione dei veicoli a motore e dei rimorchi previsti dal Codice della Strada per l’esportazione degli stessi al di fuori del territorio unionale.
Nel corso delle attività di controllo, si segnala il caso di dichiarazione doganale avente ad oggetto l’esportazione di un autocarro usato, per il quale l’esportatore produceva in Dogana falsa attestazione probante l’avvenuta radiazione dei veicoli ai sensi dell’art. 103 del codice della strada, al fine di ottenere lo svincolo della merce. Pertanto, il veicolo oggetto della dichiarazione veniva sottoposto a sequestro e l’esportatore denunziato all’Autorità Giudiziaria.
Sul fronte transfrontaliero di rifiuti, il locale Reparto Antifrode ADM ha consolidato l’attività di contrasto al traffico illecito di rifiuti mediante l’intensificazione dell’analisi rischi su partite di merci, riconducibili a spedizioni destinate all’esportazione da parte di più speditori nazionali (c.d. groupage, spesso ditte individuali o persone fisiche di origine nordafricana domiciliate in Italia). In particolare, si segnala il sequestro di una spedizione di merce destinata in Africa (Marocco), in quanto, come accertato anche dall’ organo tecnico (ARPA-Campania), il container conteneva merce classificabile come rifiuti di vario genere, costituente di fatto un carico di copertura di rifiuti pericolosi, di indumenti usati risultati non selezionati ed igienizzati, di ricambi di veicoli usati risultati non bonificati, il tutto in violazione alle specifiche normative vigenti.
In tema di frode, evasione e dichiarazioni mendaci, a seguito di controllo nei confronti di un importatore di mobili dalla Cina, si accertava importazione di mobili con valore dichiarato sottofatturato nonché contrabbando per dichiarazione infedele, con l’aggravante prevista dall’art. 88 comma 1 e 2 lett. C per falsità ideologica in atto pubblico ex art. 483 c.p.;
sempre in tema di importazione, è stato accertato, a seguito delle analisi di laboratorio ADM, che una partita di olio extravergine d’oliva, proveniente dalla Tunisia, era di qualità “vergine di oliva” e non extravergine. L’importatore è stato, pertanto, denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazione degli art. 483 c.p. (Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico), art. 515 c.p. (Frode nell’esercizio del commercio), art. 79 d. lgs. 141/2024 (Contrabbando per dichiarazione infedele), per aver tentato di vendere merce (olio della qualità extra vergine di oliva) diversa rispetto a quella accertata (olio vergine di oliva) in Dogana. Nel corso dei controlli sono stati bloccati anche prodotti per la pulizia delle piscine provenienti dalla Cina, le cui confezioni di vendita riportavano false e/o fallaci indicazioni d’origine, ai sensi di quanto previsto dall’art. 4, comma 49/49 bis, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
Grande apprezzamento è stato espresso dal Cons. Sergio Gallo, Direttore Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: "Desidero rivolgere il mio più vivo ringraziamento al Direttore Territoriale, Maria Alessandra Santillo, e a tutto il personale in servizio presso la Direzione Territoriale Campania. I risultati conseguiti sono indubbiamente frutto di lavoro costante, collaborazione efficace e forte dedizione. Il contributo di ciascuno, unitamente a un profondo senso di responsabilità e alla competenza dimostrati nel corso dell’ultimo anno, si sono rivelati preziosi e determinanti. Sono certo che tutti questi elementi possano divenire una solida base su cui continuare a costruire, con fiducia e dedizione, le future attività e con cui affrontare le sfide che ci attendono".
Redazione Irno24 03/05/2023
Salerno, un murale in ricordo del giornalista Giancarlo Siani
Un murale per ricordare Giancarlo Siani, il giornalista de Il Mattino ucciso dalla camorra a soli 26 anni. L'opera "Giornalista Giornalista", realizzata dall'artista salernitano Stefano Santoro, in arte McNenya, nei pressi del Centro Sociale di Salerno, è stata inaugurata questa mattina, alla presenza di Gianmario Siani, nipote di Giancarlo e Presidente della Fondazione Siani.
"Giancarlo Siani - scrive il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli - è stato una vittima dei nostri tempi, che molto ha insegnato e molto insegnerà. La sua morte è stata una tragedia immane di un tempo che riecheggia nelle nostre menti come un museo degli orrori.
Siani ha messo a nudo personaggi che hanno devastato il nostro tessuto civile e per questo ha pagato con la sua stessa vita. Lo celeberiamo in questa giornata, e con lui celebriamo i tanti giornalisti caduti per difendere la libertà di stampa, quale caposaldo di democrazia e progresso".