Azzolina scrive a De Luca per elementari e medie in presenza
Il Ministro punta sulla "flessibilità organizzativa" prevista dal DPCM
Redazione Irno24 22/10/2020 0
Il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha inviato una missiva al Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, affinchè ritorni sulla sua decisione di chiudere le scuole, almeno per quanto riguarda le elementari e le medie. Nella lettera indirizzata a De Luca, il Ministro ha ricordato la "flessibilità organizzativa" prevista - in tema scuole - dall'ultimo DPCM. In particolare, Azzolina, auspicando la ripresa in presenza, ha fatto riferimento alle turnazioni pomeridiane e all'ingresso non prima delle ore 9.
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Redazione Irno24 13/09/2021
Salerno, messaggio dell'Arcivescovo ad insegnanti e personale della scuola
"Carissimi, mi rivolgo a voi, insegnanti e personale della scuola – di ogni ordine e grado – per farvi pervenire, all’inizio di questo nuovo anno scolastico, i miei sentimenti di affettuosa vicinanza e di ricordo nella preghiera. Si apre una nuova stagione con ancora molte incognite sul futuro, legate alla pandemia da Covid non ancora sconfitta.
Tuttavia, l’orizzonte sembra essere più confortante rispetto a quello dei mesi prima dell’estate, anche a motivo di un largo impiego dei vaccini che stanno contrastando il diffondersi del terribile virus. Non spetta tuttavia a me entrare su questo o su altri temi che chiamano in causa direttamente l’ambito delle istituzioni, bensì richiamare a tutti voi – sapendo di toccare punti che stanno a cuore ad ognuno di voi – il ruolo fondamentale che sempre, ma a maggior ragione in questo frangente storico, il mondo della scuola gioca per il futuro dei nostri ragazzi e, di conseguenza, per la nostra società.
Voi conoscete meglio di me gli effetti negativi – talora drammatici – che quest’ultimo anno e mezzo ha causato in moltissimi adolescenti e giovani, in cui l’allontanamento forzato dalle normali attività scolastiche, sportive e di socializzazione ha portato a sentimenti di solitudine, frustrazione e incertezza sul futuro, che non di rado sono poi sfociati in episodi di aggressività e vandalismo.
Certamente questi costituiscono soltanto fenomeni eccezionali, ai quali – grazie al cielo – si contrappongono anche esempi di impegno, amicizia e generosità; tuttavia è quanto mai necessario che i più giovani trovino in noi adulti persone che sanno proporre continuamente idealità forti, orizzonti ampi e cammini educativi da percorrere. Sappiamo bene che l’educazione è più ampia della mera “istruzione” e che il tempo della scuola – accanto al ruolo insostituibile della famiglia – rappresenta un’occasione unica per introdurre le giovani generazioni ad un sano e maturo rapporto con tutta la realtà: dal rapporto con sé stessi, a quello con gli altri, fino a quello con l’ambiente circostante.
Papa Francesco, in un videomessaggio inviato in occasione di un incontro promosso e organizzato dalla Congregazione per l’Educazione cattolica il 15 ottobre dello scorso anno, così si esprimeva a proposito della sfida educativa che ci sta di fronte: «Noi riteniamo che l’educazione è una delle vie più efficaci per umanizzare il mondo e la storia. L’educazione è soprattutto una questione di amore e di responsabilità che si trasmette nel tempo di generazione in generazione.
L’educazione, quindi, si propone come il naturale antidoto alla cultura individualistica, che a volte degenera in vero e proprio culto dell’io e nel primato dell’indifferenza. Il nostro futuro non può essere la divisione, l’impoverimento delle facoltà di pensiero e d’immaginazione, di ascolto, di dialogo e di mutua comprensione. Il nostro futuro non può essere questo. Oggi c’è bisogno di una rinnovata stagione di impegno educativo, che coinvolga tutte le componenti della società. Ascoltiamo il grido delle nuove generazioni, che mette in luce l’esigenza e, al tempo stesso, la stimolante opportunità di un rinnovato cammino educativo».
Carissimi, è tempo di guardare avanti con coraggio e con speranza, mettendo al centro di ogni processo educativo la persona, il suo valore, la sua dignità, così da far emergere la sua propria specificità, la sua bellezza, la sua unicità e, al tempo stesso, la sua capacità di essere in relazione con gli altri e con la realtà che la circonda, sostenuti dalla comune convinzione che nell’educazione abita il seme della speranza: una speranza di pace e di giustizia; una speranza di bellezza e di bontà; una speranza di armonia sociale.
Un’ultima parola desidero rivolgerla agli insegnanti di religione cattolica. Mi auguro che possiate essere sempre, per i vostri colleghi e i vostri studenti, un fulgido esempio di quella passione educativa sopra richiamata, mostrando – nel vostro insegnamento, ma anche attraverso il vostro impegno e la cura rivolta ad ogni singolo studente – come la dimensione religiosa sia un fattore originario e costitutivo dell’esperienza umana che, quando autenticamente e profondamente vissuto, porta con sé un frutto di impareggiabile valore per lo sviluppo integrale della persona e la costruzione di una società più fraterna e rispettosa di tutti, non ultimo dell’ambiente in cui Dio ci ha collocato. Augurandovi un buon inizio di attività scolastica, di cuore vi benedico".
Andrea Bellandi - Arcivescovo Metropolita
Redazione Irno24 19/09/2024
Salerno, il 20 settembre riapre il primo lotto del "nuovo" Corso
Sarà aperto domani, venerdì 20 settembre, il primo tratto del Corso Vittorio Emanuele ristrutturato, compreso tra le vie Martiri Salernitani e Diaz. Il Comune di Salerno ha deciso di riaprire il Corso alla vigilia della Festa di San Matteo, nonostante le avverse condizioni meteo di queste ultime giornate abbiano impedito il completamento dell’arredo urbano (ad esempio l’installazione delle panchine) e di alcune rifiniture.
La prossima settimana si provvederà al completamento integrale dei lavori, come da progetto. Intanto, si lavora intensamente per completare i lavori del secondo lotto (Via Diaz- Via Principati) entro l’inaugurazione di Luci d’Artista. Il Comune segue con grande attenzione questi cantieri ed il lavoro delle ditte incaricate. Sono opere ed attività complesse, comportano inevitabili disagi e sacrifici che saranno compensati dal risultato finale.
Redazione Irno24 09/06/2023
Salerno, Avella: "Apertura sottopasso Torrione-Mobilio, 16 mesi senza risposte"
"Apertura alle ‘due ruote’ del sottopassaggio di collegamento tra via Torrione e via Mobilio: con tutta la città e con i colleghi consiglieri comunali sottoscrittori della lettera indirizzata al sindaco, attendiamo risposta da ben 16 mesi. Era l’ormai lontano febbraio 2022, quando l'improcrastinabile necessità della riapertura, anche solo limitata alle due ruote, fu da me portata all’attenzione della competente Commissione Consiliare Mobilità, nella quale ricopro il ruolo di componente effettivo.
Agli organi di stampa e, per il loro tramite alla cittadinanza, fu dimostrato, in loco, quanto l’improvvido, inutile ed impopolare provvedimento in vigore determinasse una situazione di costante pericolo. Di giorno e di notte. Il cordolo continua ad essere sistematicamente scavalcato dalla quasi totalità di biciclette e mezzi a due ruote, diretti in via Mobilio.
Nel sottopassaggio si crea una dinamica di pericoloso controsenso. Flusso non gestito che espone a costante pericolo di investimento coloro che decidono di evitare il lungo giro, attraverso il successivo sottopasso, e quindi per via Vinciprova. Ricordo il motociclista 32enne che nella notte del 1° dicembre 2022 perse la vita a seguito dell’impatto con lo spartitraffico antistante il nuovo sottopassaggio, altezza Grand Hotel.
Situazione palese, sotto gli occhi di tutti. Di più: l'unica risposta alla nostra sollecitazione giunse dall’ufficio competente che, incredibilmente, demandò l’adozione del richiesto provvedimento di modifica ad una precisa indicazione della Giunta. Come se l’indirizzo formalizzato di un consigliere comunale e la lettera sottoscritta da numerosi altri consiglieri non fossero atti riconducibili ad una chiara volontà politica di coloro che sono stati votati per rappresentare e tutelare gli interessi diffusi della cittadinanza tutta".
Gennaro Avella, consigliere comunale di Salerno