Salerno, il 20 settembre riapre il primo lotto del "nuovo" Corso
Il Comune di Salerno ha deciso di riaprire alla vigilia della Festa di San Matteo
Redazione Irno24 19/09/2024 0
Sarà aperto domani, venerdì 20 settembre, il primo tratto del Corso Vittorio Emanuele ristrutturato, compreso tra le vie Martiri Salernitani e Diaz. Il Comune di Salerno ha deciso di riaprire il Corso alla vigilia della Festa di San Matteo, nonostante le avverse condizioni meteo di queste ultime giornate abbiano impedito il completamento dell’arredo urbano (ad esempio l’installazione delle panchine) e di alcune rifiniture.
La prossima settimana si provvederà al completamento integrale dei lavori, come da progetto. Intanto, si lavora intensamente per completare i lavori del secondo lotto (Via Diaz- Via Principati) entro l’inaugurazione di Luci d’Artista. Il Comune segue con grande attenzione questi cantieri ed il lavoro delle ditte incaricate. Sono opere ed attività complesse, comportano inevitabili disagi e sacrifici che saranno compensati dal risultato finale.
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Questa mattina, 29 novembre, S.E. Mons. Andrea Bellandi, arcivescovo di Salerno, ha benedetto e inaugurato il Polo della Carità, luogo di accoglienza e ristoro per i fratelli bisognosi, fortemente voluto e realizzato dal direttore della Caritas, don Flavio Manzo, dal Vicario della Carità, don Antonio Romano, e dall’Arcivescovo stesso.
Il Polo della Carità consiste in un dormitorio, dove potranno trovare posto circa 30 persone, tra uomini e donne, in camere doppie o triple; servizio doccia e lavanderia per gli ospiti; refettorio per la cena e la colazione; centro diurno.
Dopo la partenza della Mensa San Francesco, sotto la gestione della Caritas, si chiude dunque il cerchio dell’accoglienza con il Polo della Carità, un luogo, come sottolineato del direttore don Flavio, dove “non solo saranno soddisfatti i bisogni primari - dormire, lavarsi, mangiare - ma un anche un luogo di accoglienza e di confronto, dove si tenterà di disegnare scenari e percorsi di rinascita umana e sociale”. L’accesso al Polo della Carità è in via Gradini delle Croci, nei pressi di via Bastioni.
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Si elegge il nuovo presidente della Provincia di Salerno, corsa a due
Quest'oggi, domenica 6 aprile, si elegge il nuovo presidente della Provincia di Salerno. In corsa due candidati: per il centrosinistra, Vincenzo Napoli, attuale sindaco di Salerno; per il centrodestra, Giuseppe Rinaldi, primo cittadino di Montesano sulla Marcellana. Alle 12:00, l'affluenza alle urne è del 34,35% degli aventi diritto al voto; il numero di votanti è pari a 685 su 1994. Scrutinio a partire dalle ore 20:00.
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Green Pass, FFP2, feste: dal Viminale una circolare ai Prefetti su misure e controlli
L’art. 3 del Decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221 - si legge nella circolare del Ministero dell'Interno indirizzata ai Prefetti, a firma del Capo di Gabinetto, Bruno Frattasi - stabilisce che dal prossimo 1° febbraio 2022 la durata del green pass rilasciato a seguito dell’avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2 sia ridotta da nove a sei mesi.
L’art. 5 dispone che, dal 25 dicembre u.s. e fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica, il consumo di cibi e bevande al chiuso nei servizi di ristorazione, anche quando avviene al banco, è consentito esclusivamente ai soggetti in possesso della certificazione verde “rafforzata”. Restano ferme le disposizioni che, in relazione ai servizi di ristorazione alberghiera riservati ai clienti ivi alloggiati, come anche per le mense aziendali e il catering continuativo su base contrattuale, prescrivono l’utilizzo del green pass “base”.
Il successivo art. 8 stabilisce che, dal prossimo 10 gennaio 2022 e fino alla cessazione dello stato di emergenza, il possesso del green pass “rafforzato” è obbligatorio per l’accesso a: musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; piscine, centri natatori, palestre e sport di squadra, limitatamente alle attività al chiuso, nonché spazi adibiti a spogliatoi e docce; centri benessere al chiuso; centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche); parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi al chiuso (esclusi i centri educativi per l’infanzia); sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò. Le previsioni normative sul possesso del green-pass non trovano applicazione nei riguardi dei minori di età inferiore ai dodici anni e dei soggetti per i quali sussista una controindicazione clinica alla vaccinazione.
Dal 25 dicembre u.s. e fino al prossimo 31 gennaio 2022, è ripristinato, anche in zona bianca, l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche nei luoghi all’aperto, di cui all’art. 1 del DPCM 2 marzo 2021.
Inoltre, dal 25 dicembre u.s. e fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica, è fatto obbligo di indossare mascherine del tipo FFP2: in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto o al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati) nonché per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto. In tutti questi luoghi è anche vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso;
per l’accesso e l’utilizzo di tutti i mezzi di trasporto di cui all’art. 9-quater del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87.
Dal 25 dicembre u.s. e fino al prossimo 31 gennaio 2022, sono vietati le feste, comunque denominate, gli eventi a queste assimilati e i concerti che implichino assembramenti in spazi aperti. Nel medesimo periodo, sono sospese le attività che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati.
Tanto premesso, si richiamano le indicazioni già fornite alle SS.LL. in materia di controlli sull’osservanza delle disposizioni finalizzate al contenimento dell’epidemia, sottolineando, in particolare, l’esigenza di una accurata pianificazione dei servizi in concomitanza con il Capodanno.
Peraltro, si rammenta come le tradizionali feste organizzate negli spazi pubblici all’aperto nella serata del 31 dicembre, già oggetto in alcuni contesti urbani di specifiche ordinanze sindacali di divieto, risultino ora generalmente vietate laddove implichino il rischio di assembramenti.
L’esigenza di una mirata intensificazione dei dispositivi di controllo viene in rilievo anche nelle successive giornate prefestive e festive che presumibilmente saranno connotate da un’intensa mobilità urbana, specie nelle zone centrali e in quelle comunque contraddistinte da una maggiore concentrazione di locali ed esercizi aperti al pubblico.