Baronissi, chiude via Allende per lavori Città della Medicina
Il provvisorio dispositivo traffico entrerà in vigore da lunedì 2 ottobre
Redazione Irno24 30/09/2023 0
Nell'ambito dei lavori di "Città della Medicina", a Baronissi, per consentire il completamento della rotatoria di via Allende, si rende necessaria la chiusura al traffico veicolare in direzione nord, unicamente verso la via Allende (nel tratto di strada del parcheggio antistante la Caserma dei Carabinieri).
Il provvisorio dispositivo di traffico entrerà in vigore da lunedì 2 ottobre. Per l'intera durata dei lavori, il traffico veicolare da sud (viale Moro) in direzione via Allende sarà deviato su via Trinità, con prosecuzione in via Fortunato. Il senso di marcia su via Trinità sarà dunque invertito.
Il divieto non riguarda i veicoli provenienti da sud (viale Moro) e diretti alle vie Don Minzoni e via Convento), che potranno regolarmente transitare. Il completamento dell'opera è previsto in circa due settimane.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 30/11/2020
Baronissi, dal rilevamento di oggi nessun nuovo caso di Coronavirus
Una bella notizia arriva da Baronissi: il bollettino di oggi, 30 Novembre, non rileva finalmente alcun cittadino positivo al Covid. Sono stati 76 i tamponi processati e tutti hanno dato esito negativo. Dunque, il totale complessivo di casi Covid sul territorio resta fermo a 263. "Manteniamo alta la guardia" scrive il sindaco Valiante.
Redazione Irno24 01/02/2025
Baronissi, senso unico alternato con semaforo in via Ferreria
Dal 3 febbraio al 6 marzo, via Ferreria a Baronissi sarà interessata da interventi per la realizzazione di una nuova infrastruttura idrica. Per garantire la sicurezza durante i lavori, il Comune ha disposto modifiche alla viabilità. Sarà attivato il senso unico alternato nel tratto compreso tra via Convento e via Pagano, regolato da un impianto semaforico.
Inoltre, verrà vietata la sosta nei piazzali situati lungo la carreggiata, in direzione Baronissi-Mercato S. Severino. Autocarri e pullman non potranno transitare per via Ferreria e dovranno seguire un percorso alternativo da via Convento, via Allende e via Don Minzoni per ritornare su via Ferreria.
Redazione Irno24 14/11/2023
CRIUV: "Cani vaganti a Baronissi pericolosi, intervenire in tempi rapidi"
“I cani vaganti nel quartiere Nuova Irno sono pericolosi perché sono diventati un “branco” e quindi etologicamente si comportano come tale, difendendo il gruppo e soprattutto il territorio di cui si sentono padroni. In particolare, preoccupano i due pastori maremmani abruzzesi: uno dei due ha vistose problematiche al pelo e alla cute ed è necessario sottoporlo a indagini mediche e opportune terapie”.
A dichiararlo il medico veterinario Giovanni Ferrara, che collabora con il Centro di riferimento regionale per l’Igiene Urbana Veterinaria (Criuv) e Garante dei diritti degli animali in Campania e che sabato scorso, a Baronissi, ha partecipato al sopralluogo disposto dall'ASL nel quartiere Nuova Irno per la cattura di pericolosi cani randagi di grossa taglia, che nelle scorse settimane hanno aggredito cittadini e, purtroppo, bambini.
“Il servizio di cattura, di successiva osservazione sanitaria nel canile di prima accoglienza e di custodia di questi animali - spiega Ferrara - è stato impedito da una donna, che a mio avviso meritava di essere denunciata per interruzione di pubblico servizio e per dispendio di risorse pubbliche, nonostante avesse ricevuto le dovute spiegazioni a fronte del suo impegno sul territorio. Saremo costretti a ritornare, questa volta sperando che le operazioni non vengano fermate.
La procedura portata avanti dal Comune di Baronissi a contrasto del randagismo è corretta, la priorità è scongiurare anzitutto pericoli alla popolazione. Il recinto utilizzato non è assolutamente un modo “barbaro” di catturare i cani vaganti e presumibilmente senza padrone. Un sistema, quello del recinto, validissimo per catturare i randagi in maniera serena e non pericolosa, un'azione necessaria ed efficace per gestire un fenomeno che, se non controllato, rischia di creare problemi in città”.