Baronissi, nuova sede per l'associazione "Il Punto"
All’interno camere per i volontari, spogliatoi, centralino, magazzino, uffici e aule di formazione
Redazione Irno24 17/07/2020 0
Al via, a Baronissi, i lavori di realizzazione della nuova sede dell'associazione "Il Punto", una struttura di 450 metri quadri che si svilupperà su un piano unico e verrà alimentata interamente a energia solare. Una sede dove troveranno posto i 430 volontari che operano per l'Associazione, 250 donatori, 10 dipendenti e 40 mezzi per i soccorsi che hanno effettuato 37mila trasporti solo nel 2020.
All’interno ci saranno camere per i volontari, spogliatoi, centralino, magazzino, uffici e aule di formazione. Un sogno lungo 20 anni che si sta pian piano avverando, una grande sfida che ripagherà gli enormi sforzi fatti negli anni, sempre in prima linea per il bene della comunità di Baronissi e di tutta la Valle dell'Irno. Al Punto il "grazie" del sindaco Gianfranco Valiante.
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Redazione Irno24 23/11/2021
Daspo per parcheggiatore abusivo "in trasferta" da Baronissi a Salerno
I carabinieri del NORM di Salerno, coordinati dal Comandante Interinale della Compagnia, Cap. Graziano Maddalena, hanno deferito a alla Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Salerno, S.A. (cl. 1971), salernitano con precedenti domiciliato a Baronissi, per violazione alla libertà vigilata.
Alle ore 22.50 di ieri, un equipaggio del citato reparto interveniva nei parcheggi adiacenti l'ingresso del Molo Manfredi, dove era stata segnalata una lite tra due soggetti. Sul luogo non si aveva riscontro alla segnalazione, ma nei pressi veniva individuato una persona che corrispondeva alla descrizione fornita per uno dei litiganti, poi identificato nel già citato 50enne.
Dagli accertamenti risultava che lo stesso annovera diversi pregiudizi penali, anche in relazione all’esercizio abusivo di parcheggiatore e per questo, denunciato nel 2017 per tentata estorsione a danno di privato cittadino, era gravato dalla misura della libertà vigilata con divieto di trattenersi fuori dall’abitazione, a Baronissi, dalle ore 21.00 alle ore 07.00 del giorno successivo. Al termine degli accertamenti veniva deferito alla competente A.G. per la violazione alla citata misura, nonché segnalato al Questore per l’applicazione del Daspo.
Redazione Irno24 11/07/2020
Confermato il prof. Bignardi a dirigere il "Frac" di Baronissi
Il prof. Massimo Bignardi è stato confermato alla direzione artistica del Museo “Frac” di Baronissi. Bignardi, docente di Storia dell’Arte Contemporanea, ha insegnato presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, Urbino, Brera e presso l’Universita’ di Siena dove ha diretto la Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici.
È uno degli storici dell'arte più importante d'Italia. È autore di numerosi saggi e monografie e ha curato innumerevoli mostre ed esposizioni artistiche. A Massimo Bignardi gli auguri del sindaco Gianfranco Valiante, dell'amministrazione comunale e della città con l'augurio che il “Frac" possa confermare sempre più l'importante ruolo nel panorama dell'arte contemporanea.
Redazione Irno24 19/03/2022
Baronissi dedica un "Largo" al suo storico farmacista Samarelli
Il sindaco Gianfranco Valiante ha inaugurato questa mattina “Largo Enrico Samarelli”, nella centrale via Marconi. Baronissi ricorda così il suo cittadino illustre, farmacista, capostipite di una famiglia storica della città, tra le menti più brillanti del suo tempo. Nato nel 1886, Samarelli si laureò nel 1907 in Chimica e Farmacia alla Columbia University per poi conseguire la laurea in idrologia, fisica, terapia e radiologia alla Federico II di Napoli nel 1922.
Negli Stati Uniti lavorò come accademico e membro internazionale della storia della farmacia nel Wisconsin, ma svariate sono state le sue esperienze in consessi internazionali a Copenaghen, Parigi, New Jersey e a Napoli. A Baronissi ha lavorato per anni come farmacista, diventando punto di riferimento per la cura della salute di diverse generazioni di concittadini; i medicinali, preparati direttamente da lui, hanno curato migliaia di persone. Oltre a svolgere la professione di farmacista, Samarelli è stato uno studioso, scrittore, poeta, storico e filosofo, anche in francese e inglese. Circa 400 le sue pubblicazioni che la famiglia sta catalogando e restaurando, per poi mettere a disposizione della città.
“I nomi delle strade, delle piazze, dei giardini sono dedicati a chi ha lasciato un’impronta nella nostra città, a grandi personalità che hanno contribuito a fare la storia del nostro Paese – ha sottolineato Valiante – Samarelli è uno di questi ed è giusto riconoscere e onorare la memoria di uno studioso che ha contribuito allo sviluppo e alla crescita del territorio”.