Bollettino 15 Marzo, in Campania 9mila positivi su oltre 50mila test
Occupati 37 posti in terapia intensiva
Redazione Irno24 15/03/2022 0
L'unità di crisi regionale ha divulgato il bollettino relativo ai contagi da Coronavirus in Campania. I dati si riferiscono al 15 Marzo 2022, ma è importante ricordare che il riscontro temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (14 Marzo). Su 50444 test complessivi, i nuovi positivi del giorno sono 9179; occupati 37 posti in terapia intensiva.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 22/06/2020
Fortini: "In ritardo su ripresa delle scuole, servono linee guida del Ministero"
"Fate presto, siamo in ritardo per la ripresa dell’anno scolastico". Lucia Fortini, assessore regionale all’Istruzione, Politiche Sociali e Giovanili, lancia l’allarme sui tempi per la ripartenza. “Siamo a fine giugno e non abbiamo ancora avuto dal Ministero le linee guida. Le scuole di fatto riaprono a fine agosto per il personale docente, ci sono appena due mesi per risolvere tutte le criticità. Tra l’altro occorre provvedere con urgenza alla fornitura di banchi singoli per le nostre aule per garantire il distanziamento.
Dalla Commissione Istruzione della Conferenza delle Regioni sono arrivate da giorni sul tavolo del ministero le nostre proposte, chiare ed univoche, per i parametri per garantire la sicurezza: due metri quadri a studente, una distanza che consente di stare in aula durante la lezione senza la mascherina, che andrebbe invece sempre indossata per gli spostamenti, e soprattutto il potenziamento di organico per il personale Ata ed i docenti. Abbiamo anche presentato un emendamento per ottenere il congelamento per l’anno in corso delle sedi sottodimensionate, e garantire così l’autonomia scolastica. Adesso tocca al ministero”.
Redazione Irno24 24/04/2020
De Luca: "Riprendere la movida? C'è gente che si è bevuta il cervello"
"Il rigore nei comportamenti dovremo mantenerlo, così come il distanziamento sociale. Dopo il 1° Maggio, sarà obbligatorio indossare le mascherine, non torniamo a come eravamo 3 mesi fa. Riprendere la movida? C'è gente che si è bevuta il cervello e non ha ancora capito fino in fondo che noi ricominciamo in un contesto di prudenza e tutela rispetto ai pericoli di ripresa del contagio.
Cercheremo di controllare che non ci siano leggerezze nè atti di irresponsabilità, soprattutto nelle realtà dei centri storici. Il rischio di far riaccendere i focolai è dietro l'angolo e sarebbe una tragedia, perchè altri 2 mesi di quarantena l'Italia non li può reggere.
Ringrazio i cittadini campani che hanno dato una prova straordinaria di correttezza e rispetto delle regole, non era facile. Abbiamo preso decisioni difficili ma senza il vostro contributo non saremmo riusciti a evitare la diffusione dell'epidemia in Campania". E' una sintesi dell'intervento in diretta streaming che ha tenuto oggi pomeriggio il Governatore De Luca.
Redazione Irno24 08/03/2021
De Luca: "Se arrivano i vaccini siamo in grado di farne almeno 50mila al giorno"
"Da qualche settimana - scrive il Governatore della Campania, De Luca - stiamo lavorando per garantirci forniture autonome di vaccini. L’augurio è che a breve possiamo avere già qualche notizia positiva. Così come lavoreremo anche sul versante della produzione.
L’obiettivo che abbiamo è concludere questo 'calvario' entro il 2021: se riusciamo a garantirci le forniture, siamo in grado di realizzare (almeno) 50mila vaccinazioni al giorno in Campania. Vuol dire 1.5 milioni di dosi al mese, questo ci mette nelle condizioni di risolvere il problema nei tempi che ci siamo dati. La soluzione è nelle vaccinazioni. Altrimenti dovremo fare i conti ogni due mesi con persone che credono che il problema sia scomparso e poi ricominciamo punto e a capo col calvario.
Avevamo organizzato una macchina per arrivare ad avere entro luglio Napoli prima grande città d’Europa Covid-free. Volevamo vaccinare per quella data tutti i cittadini di Napoli. Avrebbe avuto un grande valore simbolico. Ma, purtroppo, i vaccini non li abbiamo avuti e dobbiamo fare la guerra addirittura per avere la stessa percentuale di vaccini delle altre regioni. Anche su questo il Sud è penalizzato.
Dobbiamo affermare un criterio semplicemente oggettivo: un vaccino per ogni abitante. Siamo in campo per recuperare questo divario. E siamo al lavoro per trovare intese aggiuntive che ci mettano nelle condizioni di raggiungere l’obiettivo che ci siamo dati".