Bollettino 19 Dicembre, in Campania 2mila positivi su 38mila test

Occupati 31 posti di terapia intensiva

Redazione Irno24 19/12/2021 0

L'unità di crisi regionale ha divulgato il bollettino relativo ai contagi da Coronavirus in Campania. Il bollettino riguarda il 19 Dicembre 2021, ma è importante specificare che il riscontro temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno precedente (18 Dicembre).

- Positivi del giorno: 2006
- Tamponi del giorno: 38324
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 31
- Posti letto di degenza occupati: 423

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Redazione Irno24 17/03/2020

Pubblicata la gara per realizzare un ospedale di moduli prefabbricati

"E' stata pubblicata stasera la gara per realizzare un ospedale di moduli prefabbricati, ognuno dei quali conterrà fino a 16 posti perfettamente attrezzati per la terapia intensiva. E' uno dei capitoli essenziali del piano di Protezione Civile per rispondere in maniera adeguata anche a una eventuale crescita esponenziale del contagio". Lo afferma il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca.

"Lavoriamo per essere pronti e per evitare situazioni estreme com'è accaduto al Nord, dove l'aumento del numero dei contagiati ha determinato situazioni drammatiche, con rischio di non poter assicurare assistenza ai pazienti.

Abbiamo dunque deciso di pubblicare nel più breve tempo possibile la gara, con procedure eccezionali, e con scadenza già nella giornata di domani".

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Redazione Irno24 13/08/2020

Unità Crisi: "Incoraggiare permanenza, assurdo portare risorse fuori e importare contagio"

"I turisti stranieri, che peraltro aiutano la ripresa della nostra economia, vengono controllati negli aeroporti e alle frontiere - recita una nota dell'unità di crisi regionale - Inoltre vengono ulteriormente controllati negli alberghi e nelle strutture di accoglienza e non hanno ovviamente relazioni capillari con le nostre comunità.

I nostri concittadini partiti per lavoro o per vacanza, quando rientrano, hanno ovviamente attività di relazioni ampie e incontrollate con familiari, conoscenti, amici​ e possono dunque diventare agenti imprevedibili di contagio, come è già accaduto ripetutamente.

Si ritiene utile incoraggiare in questa fase la permanenza in Italia per dare respiro alle nostre strutture turistiche. Sarebbe davvero assurdo portare risorse all’estero e importare il contagio in Italia. Ovviamente, chi certifica di aver già fatto il tampone può normalmente rientrare senza problemi. In ogni caso ci si può rivolgere all’Asl di appartenenza o al medico di famiglia - non agli ospedali - e farlo rapidamente.

Siamo in un momento cruciale, nel quale si decide se proseguire nel ritorno a una vita normale controllata o si debba tornare a chiusure dolorose. Si richiede pertanto ad ogni cittadino collaborazione e comprensione, per non interrompere il percorso verso la normalità".

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Redazione Irno24 15/04/2020

Un piano regionale per lo screening di massa, l'annuncio di De Luca

"E' in corso di definizione in queste ore - riporta una nota del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca - un Piano Regionale per lo screening di massa sui cittadini campani. Questo piano di monitoraggio, prevenzione e cura relativo al Covid-19 deve svilupparsi in modo parallelo al piano di rilancio delle attività economiche e sociali.

La Fase 2, che è ormai prossima, non dovrà mai perdere di vista il controllo sanitario e la garanzia di sicurezza per le nostre famiglie. Il Piano Regionale di screening dovrà coinvolgere centinaia di migliaia di nostri concittadini, nel corso delle prossime settimane. E' un Piano organizzato che sarà articolato in tre azioni.

1) Sviluppo ulteriore delle attività ordinarie, presso i laboratorio pubblici e l'Istituto Zooprofilattico, di controllo del contagio tramite l'uso dei tamponi. L'obiettivo è quello di giungere, procurandosi le forniture necessarie, soprattutto in materia di reagenti, a lavorare circa 3mila tamponi al giorno. Questa attività è destinata soprattutto a persone sintomatiche.

2) Screening mirato su alcune fasce particolari: familiari di pazienti in isolamento domiciliare; personale sanitario e delle forze di polizia;​ soggetti che riprendono l'attività economica; anziani delle case di accoglienza; fasce deboli (disabili, malati di diabete); operatori del trasporto, dipendenti pubblici a contatto con l'utenza. In tale attività si prevede un coinvolgimento pieno di strutture pubbliche e di laboratori privati.

3) Screening di massa a persone asintomatiche, partendo dagli anziani, da territori più densamente abitati, da categorie economiche esposte al pubblico (ristoranti, bar, alberghi). Tale attività dovrà portare a centinaia di migliaia di controlli nei prossimi mesi. Sarà un lavoro concreto, chiaro, al di là della confusione che si è determinata sulle tipologie di controlli e al di là di annunci propagandistici che si rincorrono in Italia".

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