Caldo anomalo, allarme Coldiretti: "Natura in tilt, danni in campagna"

Le alte temperature stanno sconvolgendo la vita di piante e animali

Redazione Irno24 30/10/2022 0

La natura è in tilt, con il caldo record che ha fatto scattare l’allarme siccità fuori stagione per tutte le colture in campo, con gli imprenditori agricoli che stanno intervenendo addirittura con irrigazioni di soccorso per non compromettere le coltivazioni, dalle semine di grano ai kiwi, dal radicchio ai carciofi, fino agli ortaggi lungo tutta la Penisola. E’ l’allarme della Coldiretti sugli effetti delle alte temperature, che stanno sconvolgendo la vita di piante e animali.

Nelle campagne - precisa Coldiretti - gli effetti si fanno sentire anche per i parassiti, che sono rimasti attivi con le temperature miti e attaccano più facilmente le colture ancora in campo, come avviene peraltro nelle città, dove sono ancora diffuse zanzare e mosche. Il caldo sta anche provocando l’allungamento della fase vegetativa delle piante, con il pericolo di esporle ai danni di un prevedibile successivo abbassamento delle temperature e la conseguente diminuzione del potenziale produttivo.

Una conferma del cambiamento climatico in atto, con una tendenza alla tropicalizzazione che - continua Coldiretti - si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi, con perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne che quest’anno superano già i 6 miliardi di euro dall’inizio dell’anno, pari al 10% della produzione nazionale.

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Redazione Irno24 11/09/2023

Confesercenti Salerno: "Vendite in flessione, segnali positivi solo da città d'arte"

L’inflazione assottiglia i consumi e il carovita continua ad incidere sulle imprese del commercio e sulla spesa delle famiglie, che, come conferma l’Istat, continuano a spendere di più per acquistare di meno: a luglio le vendite al dettaglio aumentano del 2,7% in valore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, a fronte di un vero e proprio crollo (-4,5%) in volume.

Una tendenza negativa che neanche i saldi estivi riescono ad invertire, e che è particolarmente grave per le piccole imprese che, rispetto al luglio 2022, registrano un calo delle vendite anche in valore. È questa l'analisi, triste, di Confesercenti nazionale.

L’estate segna dunque una marcata differenza nell’andamento delle vendite per forma distributiva. E, se la Grande Distribuzione ed il commercio elettronico raccolgono segnali positivi, soffrono invece le attività di vicinato, che hanno meno margini di manovra e sono dunque le più penalizzate dall’aumento dei prezzi. Nonostante gli sconti, dunque, i saldi estivi non portano la sperata boccata d’ossigeno per le vendite dei negozi di vicinato.

"In Campania - spiega il presidente di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito - si hanno segnali positivi solo per la città di Napoli, invasa dal turismo internazionale, e dalle città d'arte sparse in provincia, che vivono di artigianato di qualità e di negozi storici rinomati, ma sempre con una flessione rispetto al 2022. Siamo impegnati con tutte le nostre forze sulla possibilità di far rifinanziare e rendere maggiormente appetibili le politiche legate ai distretti del commercio, unica progettualità volta a sostenere il commercio tradizionale e per la quale noi di Confesercenti abbiamo lavorato a stretto contatto con le istituzioni e la rete dei negozi tradizionali e commerciali.

Anche la piattaforma di vendita online (buymore.it) proposta dalla nostra Confesercenti provinciale, ed a disposizione dei piccoli negozi, comincia a dare timidi segnali di proposte concrete ed opportunità. Unire tradizione ed innovazione, in questo mondo che cambia a folle velocità, è fondamentale per salvaguardare le piccole realtà commerciali, ma bisogna porre un freno alla concorrenza, spesso sleale, proposta dai giganti dell'e-commerce con vendite promozionali in ogni periodo dell'anno, anche attraverso siti ingannevoli e fuorvianti che disorientano il consumatore".

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Redazione Irno24 20/03/2021

DL Sostegno, Confesercenti Campania: "Cifra per aziende campane è una miseria"

"Il nostro è un SOS prima di morire - afferma Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania, nel commentare il Decreto Sostegno varato dal Governo Draghi - Da un lato ci sono 50mila imprese e 150mila lavoratori che saranno costretti a elemosinare per sopravvivere e dall’altro c’è una politica che non è capace di interpretare le aspettative e i bisogni degli imprenditori.

Con questo Decreto il premier Draghi prende in giro le nostre aziende, il cui 70% sarà destinato a chiudere per sempre di questo passo. Il sostegno che promette il nuovo decreto è ridicolo e inappropriato.

La cifra destinata ai ristori per le aziende campane è una miseria: significa non dare ossigeno ma continuare a toglierlo, uno sfregio alle nostre attività chiuse o semichiuse da 11 mesi. Con l’effetto che le aziende moriranno nel silenzio. Confesercenti Campania non consentirà tutto questo, e vale anche per il resto del Sud. Difenderemo tutte le nostre categorie".

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Redazione Irno24 26/03/2022

Riecco l'ora legale, ci accompagnerà fino al 30 Ottobre

Questa notte, cioè fra Sabato 26 e Domenica 27 Marzo, torna in vigore l'ora legale. Alle ore 2:00, lancette avanti di un'ora. Difficilmente, però, dovremo ricordarci di apportare manualmente la modifica, considerando che ormai la maggior parte dei dispositivi (smartphone, computer, orologi radiocontrollati) provvede ad aggiornarsi in automatico.

L'ora legale ci accompagnerà fino al 30 Ottobre 2022: sul piano pratico, oltre a maggior luce solare nel tardo pomeriggio (a fronte di più buio nelle primissime ore del mattino), equivale ad un risparmio energetico di circa 400 milioni di kWh, cioè quasi 200 milioni di euro in termini economici.

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