Nel salernitano 14 delle 20 bandiere blu 2024 assegnate alla Campania

Alfieri: "In questi anni abbiamo investito molto sulla depurazione e sulla raccolta differenziata"

Redazione Irno24 15/05/2024 0

Sono 20 in tutta la Campania le spiagge a cui è stato assegnato il riconoscimento di Bandiera Blu, di cui ben 14 nella provincia di Salerno, che vede ancora una volta premiate Positano, Capaccio Paestum, Agropoli, Castellabate, Montecorice, San Mauro Cilento, Pollica, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola, Camerota, Ispani, Vibonati. Le località vengono selezionate sulla base di una serie di parametri, tra cui la pulizia delle acque, la gestione dei rifiuti, le aree verdi e le piste ciclabili, i servizi sulle spiagge e nel comune, le strutture alberghiere e altro.

“L’obiettivo principale del programma Bandiera blu - spiega il Presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri - è la promozione nei Comuni costieri di una conduzione sostenibile del territorio, attraverso l’attenzione e la cura per l’ambiente. Ovviamente, in questi anni, abbiamo investito molto sulla depurazione, sulla raccolta differenziata, ma anche su tantissimi altri servizi, consapevoli che la risorsa mare rimane il principale attrattore turistico. È fondamentale ricordare che tutto questo è il risultato di un grande lavoro di squadra, fra Provincia e Comuni, in cui ognuno deve fare la propria parte per la promozione delle nostre comunità”.

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Redazione Irno24 12/06/2025

Salerno, sindacati chiedono piano integrato Aeroporto-TPL per evitare caos

FILT-CGIL e FIT-CISL esprimono forte preoccupazione per l’incremento esponenziale del traffico passeggeri presso l’Aeroporto Costa d’Amalfi e Cilento, causato dai disagi operativi dello scalo di Capodichino e dalla sua chiusura temporanea per circa 45 giorni a partire da gennaio 2026. Nel primo trimestre del 2025, lo scalo salernitano ha già superato i 65.000 passeggeri, generando criticità sulla circolazione e sulla capacità del trasporto pubblico locale.

Contestualmente, il recente dirottamento di quasi 30 movimenti a seguito di un malfunzionamento radar presso l’aeroporto di Napoli ha evidenziato la resilienza e professionalità dei lavoratori di Salerno, che hanno gestito oltre 3.200 passeggeri in un solo giorno, segnando un nuovo record storico. Alla luce di queste criticità e opportunità, le segreterie provinciali FILT-CGIL e FIT-CISL richiederanno una convocazione di un tavolo tecnico con il gestore aeroportuale per individuare soluzioni operative e infrastrutturali, un confronto diretto con le aziende di trasporto pubblico locale (TPL) per rafforzare i collegamenti, ampliare le flotte e garantire corse cadenzate e misure di tutela per i lavoratori del settore.

Diego Corace, Segretario Provinciale FIT-CISL, sottolinea: “L’aumento dei passeggeri è una grande opportunità per il territorio, ma senza un piano integrato tra aeroporto e TPL rischia di trasformarsi in caos operativo. Serve un coordinamento efficace per garantire servizi rapidi, sicuri e sostenibili. Un plauso ai lavoratori del settore per la professionalità dimostrata”.

Gerardo Arpino, Segretario Provinciale FILT-CGIL, aggiunge: “Non possiamo permettere che la mobilità regionale collassi sotto la pressione di questi numeri. Chiediamo interventi immediati e un monitoraggio costante per evitare disservizi e tutelare i lavoratori che solo grazie alla loro dedizione e professionalità rendono possibile tutto ciò”.

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Redazione Irno24 13/06/2022

Salario minimo per legge, le preoccupazioni di Confesercenti Salerno

La proposta legislativa finalizzata all’introduzione di un salario minimo per legge vede la contrarietà della Confesercenti Provinciale di Salerno. "Un intervento per legge in tale ambito - dichiara il Direttore, Pasquale Giglio - porterebbe una possibile alterazione degli equilibri economici e negoziali raggiunti della contrattazione collettiva.

Infatti, se il valore minimo fissato dal Legislatore fosse più basso di quello stabilito dai contratti collettivi di lavoro, si correrebbe il rischio di disapplicazione degli stessi, poiché per le aziende il salario negoziale sarebbe considerato come mero ed incomprensibile costo ulteriore. Al contrario, se fosse più alto, l’ingerenza legislativa in tale campo determinerebbe uno squilibrio nella rinegoziazione degli ambiti. Conseguenza, non voluta, di tale disapplicazione contrattuale potrebbe essere il peggioramento delle condizioni generali dei lavoratori".

"Se lo spirito del salario minimo per legge è quello di combattere il lavoro nero - dichiara il Presidente, Raffaele Esposito - credo non raggiungerà mai il suo obiettivo; infatti i lavoratori in nero nella nostra provincia sicuramente non vedrebbero applicato il salario minimo, poiché la lotta al lavoro nero avrà un suo risultato solo garantendo la certezza delle regole, l’applicazione dei Contratti Collettivi vigenti e delle correlate attività rispettive degli organi di vigilanza.

Inoltre, l’introduzione del salario minimo non permetterebbe al lavoratore di superare la soglia di povertà, anzi avrebbe l’effetto di spiazzare i lavoratori a basso salario, relegandoli a percepire solo il minimo, oppure a trasformarli in disoccupati".

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Redazione Irno24 20/12/2025

Confesercenti Salerno: "Natale occasione per destagionalizzare turismo"

Le vacanze natalizie si confermano un’opportunità strategica per rafforzare la destagionalizzazione del turismo in provincia di Salerno. A trainare la crescita è la presenza sempre più significativa dei turisti stranieri, che scelgono l’Italia - e in particolare le città d’arte - come mèta privilegiata per le festività. Un trend che, se ben intercettato, potrebbe rappresentare un volano anche per le destinazioni provinciali, ancora troppo legate a un turismo stagionale.

"Siamo ancora troppo condizionati dalla 'nuvoletta' - commenta Raffaele Esposito, presidente di Confesercenti Salerno - basta una previsione di pioggia sullo smartphone per compromettere il lavoro di tanti operatori, soprattutto tra la tarda primavera e l’autunno. Questo è un vero e proprio dramma economico per il comparto dell'ospitalità, ma anche per il commercio e l’intero tessuto turistico delle nostre comunità.

Dobbiamo rendere il nostro territorio attrattivo tutto l’anno, con una politica dei prezzi mirata, un’offerta coerente con l’identità locale, una valorizzazione dell’enogastronomia, del mare e dell’entroterra, e una rete di accessibilità diffusa. Solo così potremo vincere la sfida della destagionalizzazione, in modo sinergico e condiviso".

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