Cambia circolazione treni su Napoli-Salerno per manutenzione straordinaria

Gli interventi di Rfi sono in programma dal 29 Agosto al 30 Ottobre

Redazione Irno24 16/08/2022 0

Da lunedì 29 agosto a lunedì 30 ottobre, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) eseguirà improrogabili interventi di manutenzione straordinaria sulla linea Napoli-Salerno.

Per consentire l’operatività dei cantieri, il programma di circolazione dei treni sarà modificato con la sospensione del traffico ferroviario fra Torre Annunziata Centrale e Nocera Inferiore, limitazione di percorso di alcuni treni regionali e l’invio di altri su itinerario alternativo. Prevista l’ attivazione di servizi sostitutivi con autobus.

Il dettaglio dei provvedimenti sarà disponibile nelle stazioni, uffici assistenza clienti e sui canali informativi online di Rfi e delle società di trasporto.

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Federica Garofalo 06/02/2021

Gli "archi normanni", l'acquedotto medievale di Salerno

Molti pensano che l’imponente acquedotto che svetta tra via Velia e via Arce, volgarmente detto “Ponte dei Diavoli”, sia romano. I Romani, però, non c’entrano nulla, e nemmeno i diavoli che la leggenda vuole lo abbiano costruito in una sola notte, sotto il comando del mago Pietro Barliario. In realtà sono la testimonianza di una città, Salerno, che fin dall’Antichità era nota per essere particolarmente ricca di acque, le cui sorgenti sgorgavano dalle pendici del monte Bonadies e confluivano nel mare affiancando il fiume Irno.

Oggi, molti di questi antichi torrenti sono scomparsi, ma la toponomastica segnala ancora la loro presenza: Fusandola, Lama, Rafastia, Canalone, Mercatello, Mariconda. Tutta questa abbondanza di acqua, e di acqua particolarmente ricca di sali minerali, ha permesso il sorgere di luoghi termali fin dall’antichità romana, e le cui testimonianze sono ancora visibili ad esempio tra San Pietro a Corte e Palazzo Fruscione, e presso l’ex monastero di San Nicola della Palma, ma è stata anche causa di inondazioni e alluvioni che hanno devastato più volte la città, come ad esempio tra IV e V secolo.

Contrariamente a quanto si pensi, la tecnologia di canalizzazione delle acque, e il suo utilizzo per i bagni, non scompare affatto con l’Impero romano. Anzi, in età longobarda, in modo particolare tra X e XI secolo, i documenti ci mostrano che queste falde alimentano canali e mulini, in particolare nella zona orientale di Salerno, per svariate attività economiche, la più famosa delle quali è quella legata alla produzione della ceramica.

Non solo, le carte longobarde ci mostrano fontane e bagni, questi ultimi molto numerosi in città, la maggior parte inclusi in monasteri come quello di San Benedetto e quello San Lorenzo, che le fonti ci dicono addirittura servito da due sorgenti; anche il palazzo di Arechi (San Pietro a Corte) ne è abbondantemente fornito, così come i palazzi nobiliari, come possiamo riscontrare ancora in documenti di XII secolo.

Tra X e XI secolo, durante il regno di Guaimario III e Guaimario IV, Salerno gode di una importanza politica di tutto rispetto, come capitale di un principato che arriva ad estendersi fin quasi alla Calabria, e di una grande vitalità economica, cui si accompagna una fervente espansione edilizia.

È a quest’epoca che risale la prima porzione dell’acquedotto, come attesta un documento del 994; lavoro che sarà poi completato in età normanna, quando, soprattutto dopo la conquista di Salerno da parte di Roberto il Guiscardo nel 1076, lo sviluppo edilizio riprenderà più forte che mai, con la costruzione del Duomo e di Castel Terracena, tanto da cambiare volto alla città. Il poeta Gabriele d’Annunzio, dunque, non aveva tutti i torti a chiamare l’acquedotto “archi normanni”.

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Redazione Irno24 08/02/2021

Allerta meteo, scuole chiuse a Salerno e Pellezzano il 9 Febbraio

A causa dell'allerta meteo arancione prevista per martedì 9 febbraio, il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli - al termine del COC (Centro operativo comunale), riunitosi nella serata di lunedì 8 - ha disposto la sospensione delle attività didattiche in presenza di tutte le scuole di ogni ordine e grado, nonché di tutti i servizi educativi all’infanzia, con contestuale chiusura delle scuole e istituti, autonomi e/o paritari, su tutto il territorio comunale per l’intera giornata del 9.

Stesso provvedimento da parte del sindaco di Pellezzano, Morra, anche a causa dello smottamento verificatosi domenica 7 sulla SP27, al fine di tutelare al meglio l’incolumità della popolazione residente e non. Il primo cittadino di Pellezzano ha chiuso temporaneamente anche il cimitero.

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Salerno, riapre il complesso monumentale di San Pietro a Corte

La Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino, diretta da Francesca Casule, apre il complesso monumentale di San Pietro a Corte (Ipogeo e Cappella Sant’Anna) nel centro storico di Salerno, con il seguente orario: 10.00-18.00 dal lunedì al venerdì. L’ingresso è gratuito. La visita al sito si svolgerà nel rispetto delle norme anti Covid: limite di accesso a tre visitatori per volta.

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