Caso Covid fra il personale in servizio, chiuso il "Regina Margherita" di Salerno

Le attività didattiche continueranno a distanza

Redazione Irno24 30/01/2021 0

Con apposita circolare, il dirigente scolastico del liceo statale "Regina Margherita" di Salerno, d.ssa Angela Nappi, ha disposto "la temporanea chiusura dell’istituto sino a diverso avviso. Le attività didattiche continueranno a distanza. Seguirà circolare per la gestione del rientro, appena saranno ripristinate le necessarie condizioni di sicurezza". La decisione è legata alla presenza di un caso manifesto di Covid-19 tra il personale in servizio.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 10/02/2025

Salerno, il nuovo Centro Agroalimentare sarà anche Polo Fieristico

"Abbiamo illustrato i lavori di ristrutturazione ed ammodernamento del Centro Agroalimentare di Salerno, una struttura strategica per la filiera agroalimentare ed ittica della città e del territorio. Nel corso dell'incontro con l'assessore Dario Loffredo e l'on Piero De Luca, sono stati presentati gli aspetti salienti dell'intervento, che migliorerà le condizioni di lavoro e la competitività del Centro, creando anche le condizioni logistiche per la creazione di un Polo Fieristico.

Il progetto del Comune di Salerno, finanziato dal PNRR, per un importo di 10 milioni di euro, prevede una serie di importanti obiettivi generali: logistica sostenibile e solidale; aumento ulteriore della capacità commerciale; transizione ecologica ed energetica; incremento della raccolta differenziata; prevenzione e recupero degli sprechi alimentari; rafforzamento della sicurezza operativa ed infrastrutturale".

Lo scrive sui social il sindaco Napoli.

Leggi tutto

Redazione Irno24 15/04/2026

Salerno, Polizia salva 81enne che si era allontanata dal Pronto Soccorso

La Squadra Volante della Polizia di Salerno è intervenuta presso l’Ospedale Ruggi a seguito della segnalazione relativa all’allontanamento di un'anziana dalla struttura sanitaria. La donna, 81enne affetta da demenza senile, si trovava presso il Pronto Soccorso insieme ai familiari. Dopo alcune ore di attesa, questi ultimi si sono accorti che la congiunta, in stato confusionale fin dalle prime ore della giornata, si era allontanata autonomamente ed hanno richiesto l’intervento delle Forze di Polizia.

Giunti sul posto, gli agenti hanno acquisito le informazioni utili e la descrizione della persona, provvedendo a diramare le ricerche alla Sala Operativa e avviando un’attività capillare sul territorio. Dopo circa 20 minuti, i poliziotti hanno rintracciato l’anziana a diversi chilometri dal luogo dell’allontanamento, mentre vagava a piedi in stato confusionale. La stessa veniva prontamente soccorsa, rassicurata e riaccompagnata presso il Pronto Soccorso, dove veniva affidata ai familiari.

Leggi tutto

Redazione Irno24 03/07/2020

Nel salernitano 86 denunciati per indebita percezione del reddito di cittadinanza

Nel corso del primo semestre del corrente anno, compreso l’intero periodo di emergenza sanitaria Covid-19, le Stazioni Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno condotto una capillare attività d’indagine sulla verifica dei requisiti previsti per la concessione del reddito di cittadinanza, al termine della quale è stato accertato che su di un campione esaminato di oltre 2000 cittadini percettori del sussidio, 86 non ne avevano diritto.

In particolare, attraverso l’esame incrociato dei dati documentali e delle informazioni acquisite nel corso di specifici servizi di controllo del territorio con quelli forniti dai Comuni di residenza, sono state comprovate numerose irregolarità nelle procedure di dichiarazione del possesso dei requisiti soggettivi ed econometrici.

Tra le principali anomalie, quelle riferite ai seguenti soggetti: destinatari di misura cautelare personale; condannati con sentenza definitiva per reati per i quali è prevista la decadenza del reddito; detenuti e ricoverati in strutture a carico dello Stato; cittadini stranieri sprovvisti dei requisiti.

Numerose sono state le false attestazioni che hanno riguardato difformità circa l’indicazione della reale residenza, ossia di persone che l’hanno indicata presso un Comune diverso, al fine di omettere all’interno della prevista dichiarazione che i familiari percepivano altro reddito. Così come il caso di un giovane che aveva modificato fittiziamente l’indirizzo di residenza presso un’abitazione diversa, rivelatasi poi essere un esercizio commerciale adibito a “pescheria”.

L’attività investigativa ha permesso d’interrompere l’indebita percezione del beneficio, oltre che ad un detenuto, anche a soggetti appartenenti alla criminalità organizzata: in un caso è stato infatti accertato che destinatario del reddito di cittadinanza è risultato essere un uomo condannato per “associazione di tipo mafioso”, per aver fatto parte di un sodalizio criminale operante nella piana del sele, già sottoposto alla misura di sicurezza della “libertà vigilata”.

Sono state riscontrate irregolarità anche nei confronti di 19 cittadini stranieri che hanno beneficiato del reddito, sebbene non residenti sul territorio nazionale da almeno 10 anni, gli ultimi 2 dei quali avrebbero dovuto essere continuativi. Gli esiti delle attività sono stati quindi segnalati all’Autorità giudiziaria competente ed agli Uffici territoriali dell’Inps per l’interruzione dell’elargizione del sussidio e la ripetizione delle somme indebitamente percepite, che hanno prodotto un danno erariale di oltre 350.000 €.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...