FILT CGIL Salerno sul TPL: "Basta frammentazione, stessi diritti per tutti"

Gerado Arpino: "Non può essere governato da una sommatoria di interessi aziendali"

Gerardo Arpino

Redazione Irno24 27/12/2025 0

"Stessi diritti per tutti. Un unico grande vettore per i servizi minimi. Sul Trasporto Pubblico Locale non esistono zone grigie né riscritture di comodo. La posizione della CGIL Salerno e della FILT CGIL Salerno è netta, coerente e tracciata nel tempo. Già nel 2018, la FILT CGIL Salerno indicò come punto cardine della propria relazione programmatica la necessità di superare la frammentazione del Trasporto Pubblico Locale, individuando con chiarezza l’obiettivo di una governance unitaria del sistema, il contrasto al subappalto e al massimo ribasso e la costruzione di un modello fondato su un unico grande vettore per i servizi minimi, capace di garantire uguali diritti, tutele e condizioni di lavoro a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori.

Quella scelta non è mai stata messa in discussione: è stata ribadita nel 2022 e definitivamente confermata nel 2023. Da allora non abbiamo arretrato di un millimetro. Questa linea è chiara e non riscrivibile. Il Trasporto Pubblico Locale non può essere governato da una sommatoria di interessi aziendali, né può continuare a reggersi su frammentazione, subappalti e dumping contrattuale, mascherati da flessibilità o presunta concorrenza. Le gare dei servizi minimi devono servire a unificare il sistema, non a dividerlo; a rafforzare il lavoro, non a indebolirlo. Devono garantire diritti certi, condizioni uniformi e qualità del servizio. Su questa linea non abbiamo mai cambiato posizione. Abbiamo contrastato con determinazione il ricorso al subappalto ogni volta che è stato utilizzato per abbassare il costo del lavoro, spezzettare i servizi e creare lavoratori con diritti diversi. Lo ribadiamo con forza: non esiste qualità del servizio senza qualità del lavoro.

[...]

Nella provincia di Salerno operano diverse imprese: con dispersione e differenza di risorse, carenza di investimenti e profonde disuguaglianze tra lavoratori che svolgono le stesse mansioni ma con salari, tutele e condizioni diverse. Questo modello va superato senza esitazioni. Gli investimenti regionali dimostrano che una strada diversa è possibile, ma rischiano di essere vanificati senza una governance unitaria e senza la scelta chiara di affidare i servizi minimi a un unico grande vettore, capace di garantire efficienza industriale, investimenti strutturali e uguali diritti per tutti. È gravissima la non firma e convalida del Piano Economico Finanziario (PEF) del Lotto 1. Senza PEF non c’è certezza, non c’è stabilità, non c’è futuro.

Questo stallo produce precarietà e scarica ancora una volta l’incertezza sulle spalle dei lavoratori e dell’utenza. La clausola sociale non è una formula di stile: è un vincolo inderogabile. La continuità dell’assegnazione del personale all’operatore aggiudicatario deve avvenire senza alcuna soluzione di continuità e senza alcuna differenza tra lavoratori, né economica né normativa né di inquadramento. Stesso salario, stesso contratto, stessi diritti per tutti. Qualsiasi ipotesi che introduca lavoratori di serie A e lavoratori di serie B è inaccettabile e sarà contrastata senza ambiguità. La battaglia che ci viene imposta è chiara: eliminare la frammentazione del sistema, costruire un vero riassetto industriale del Trasporto Pubblico Locale e contrastare con forza subappalto e massimo ribasso, che rischiano di tenere una parte dei lavoratori fuori dal perimetro dei diritti e delle tutele".

Nota stampa a firma di Gerardo Arpino, Segretario Generale Filt Cgil Salerno, e Antonio Apadula, Segretario Generale Cgil Salerno.

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Redazione Irno24 19/04/2023

Trasferimenti interni al "Ruggi" di Salerno, Fials chiede chiarezza su procedure

La Fials provinciale chiede chiarezza sugli ultimi trasferimenti interni all’Azienda ospedaliera universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Il segretario generale della Fials provinciale, Carlo Lopopolo, in una lettera invita ai vertici dell’Azienda, ha portato alla luce le segnalazioni da parte dei lavoratori, in merito a processi presumibilmente poco chiari riguardanti trasferimenti di personale all’interno del “Ruggi”.

“Queste procedure non tengono in considerazione delle istanze regolarmente e precedentemente protocollate. Ad oggi, non riusciamo a comprendere e decifrare la reale funzione del Sitra, considerata come una struttura strettamente correlata al classico “cambio di reparto”. Il Sitra, in questi anni, ha subito sensibilmente una riduzione dei componenti, che ad oggi si identifica con un unico Responsabile facente funzione”, ha detto Lopopolo.

Un potenziale, quello del Sitra, probabilmente inespresso secondo la Fials Salerno, senza una job description specifica che possa far comprendere realmente tutte le attività di pertinenza e competenza. “Pertanto, alla luce di quanto segnalato - chiude Lopopolo - abbiamo sollecitato la direzione del “Ruggi” a valutare immediatamente azioni di controllo, in modo da non alimentare i malumori e malesseri che aleggiano tra gli operatori, ormai stanchi di questo modus operandi che non valorizza le competenze e le ambizioni di ogni singolo lavoratore. All’Azienda, inoltre, abbiamo chiesto una convocazione immediata per chiarire la vicenda”.

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Redazione Irno24 09/06/2026

Compensi ad infermieri Asl Salerno, Ugl: "Non privilegio ma atto di rispetto"

Negli ultimi giorni si è acceso un forte dibattito attorno alla decisione dell’Asl di Salerno di offrire un compenso di 40 euro all'ora agli infermieri liberi professionisti per lavorare negli ospedali e nelle case di comunità del territorio. L’iniziativa, pensata per frenare la grave carenza di personale, ha ricevuto diverse critiche, in particolare da alcune sigle dei medici che hanno definito la cifra "esagerata". Di fronte a queste polemiche, i vertici dell'Ugl Salerno e dell'Ugl Salute provinciale e regionale sono scesi in campo compatti per difendere la scelta dell'azienda sanitaria, definendola un atto di coraggio necessario per ridare valore a lavoratori da troppo tempo sottopagati e per garantire i servizi minimi ai cittadini.

Sul tema è intervenuto Luigi Marino, segretario provinciale dell’Ugl Salute di Salerno, che ha voluto rimettere al centro il valore economico del lavoro sanitario: "Sentire parlare di compensi 'eccessivi o sproporzionati' per degli infermieri fa male a tutto il comparto. Il vero problema della sanità italiana non è che oggi si pagano troppo i professionisti, ma che per decenni si è pagato troppo poco chi si assume responsabilità enormi per la vita dei pazienti. Gli infermieri sono professionisti laureati ed essenziali. Riconoscergli 40 euro all'ora per prestazioni autonome non è un privilegio, è una risposta alle regole del mercato e un atto di rispetto per la loro competenza. La sanità non ha bisogno di conflitti, ma di integrazione e dignità economica. La situazione è attenzionata anche dal segretario regionale dell'Ugl Salute, Gerardo Marino".

Sulla stessa linea d'onda Carmine Rubino, segretario generale dell’Ugl Salerno: "Non possiamo più permetterci dinamiche di retroguardia o guerre di posizione tra professionisti della sanità. Il nostro sistema sanitario pubblico sta perdendo pezzi ogni giorno, perché il personale scappa verso il privato o verso l'estero, stremato da turni massacranti e stipendi da fame. L'iniziativa dell'Asl di Salerno non è uno schiaffo a nessuno, ma un tentativo concreto e strategico di rendere di nuovo attrattivo il lavoro sul nostro territorio. Se vogliamo difendere il diritto alla salute dei cittadini salernitani, dobbiamo ringraziare chi prova a trovare soluzioni concrete anziché limitarsi a denunciare i problemi".

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Redazione Irno24 21/11/2025

Salerno stappa e balla in "tuta gold", c'è Mahmood per il Capodanno

E' Mahmood il nome "top" (o forse sarebbe meglio dire "gold", parafrasando il suo brano) scelto dal Comune di Salerno per il Capodanno in piazza. Lo ha confermato direttamente il sindaco Napoli, questa mattina, durante il sopralluogo in occasione dell'inizio dei lavori per il nuovo stadio Arechi.

Due volte vincitore del Festival di Sanremo (nel 2019 da solo con "Soldi", nel 2022 in coppia con Blanco con "Brividi"), nonchè 2° all'Eurovision Song Contest, l'artista richiamerà in Piazza della Libertà tanti giovani la sera del 31 dicembre 2025, proponendo i brani più iconici del suo repertorio pop-trap, forte di uno stile innovativo e una vocalità particolarmente caratterizzata.

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